Qui si risolve LOGO
a

Menu

M

Chiudi

Home » Il teorema di Darboux

Nell’articolo sul Il teorema dei valori intermedi abbiamo visto che una funzione f \colon [a,b] \to \mathbb{R} continua assume tutti i valori compresi tra f(a) e f(b). Abbiamo poi mostrato che esistono funzioni non continue che possiedono tale proprietà. È dunque naturale provare a classificare tali funzioni.

Il teorema di Darboux, intitolato al matematico francese Jean Gaston Darboux, rivela una caratteristica sorprendente delle derivate di funzioni derivabili: anche quando esse non sono continue, possiedono la proprietà dei valori intermedi. Questo articolo offre una dimostrazione dettagliata e accessibile di questo affascinante risultato, proponendosi come un approfondimento sulle sottili sfumature dell’Analisi Matematica e le sue curiose peculiarità.

Segnaliamo le seguenti risorse aggiuntive di teoria, delle quali è possibile reperire una lista completa alla fine dell’articolo:

 

Autori e revisori

 

Notazioni

Leggi...

\mathbb{R}

f'

Insieme dei numeri reali

Derivata della funzione f

 

\[\quad\]

 

 

Introduzione

In questa breve dispensa presentiamo il teorema di Darboux, riguardante la cosiddetta proprietà dei valori intermedi. Una funzione f \colon [a,b] \to \mathbb{R} si dice avere tale proprietà se l’immagine di ogni intervallo I \subseteq [a,b] è a sua volta un intervallo.

Il classico teorema dei valori intermedi afferma che, se f è continua, allora essa possiede la proprietà in questione. Ci si può chiedere se esistano anche altre classi di funzioni, oltre a quelle continue, che soddisfino tale proprietà.

Il teorema di Darboux, che prende il nome dal matematico Jean Gaston Darboux (1842 – 1917), è un risultato in tal senso; esso afferma che la derivata f' di una funzione derivabile f possiede la proprietà dei valori intermedi. Il teorema di Darboux è quindi una generalizzazione del teorema dei valori intermedi.
Infatti, ogni funzione g \colon [a,b] \to \mathbb{R} continua è la derivata f' di una funzione derivabile: ad esempio di f(x)= \int_a^x g(t) \, \mathrm{d}t, cf. Il teorema fondamentale del calcolo integrale, teorema 4.1.

Ciò mostra che il teorema di Darboux implica quello dei valori intermedi. Il primo è però più generale, in quanto non richiede l’ipotesi di continuità di f'.

A tal proposito è bene ricordare che la derivata di una funzione derivabile non è in generale continua. Come classico esempio, consideriamo la funzione f \colon \mathbb{R} \to \mathbb{R} definita da:

(1) \begin{equation*} f(x) =  \begin{cases} x^2 \sin \bigg( \dfrac{1}{x} \bigg) &\text{se  } x \neq 0,\\[10pt] 0 & \text{se  } x = 0. \end{cases} \end{equation*}

Tale funzione è derivabile su tutto \mathbb{R} e si può dimostrare che la sua derivata vale

(2) \begin{equation*} f'(x) =  \begin{cases} 2x \sin \bigg( \dfrac{1}{x} \bigg) - \cos \bigg( \dfrac{1}{x} \bigg)  &\text{se  } x \neq 0,\\[10pt] 0 & \text{se  } x = 0. \end{cases} \end{equation*}

Si può verificare che f' non è continua nel punto x=0: infatti non esiste il limite \lim_{x \to 0} f'(x), per via del termine oscillante \cos(1/x).

A causa di questa discontinuità, a f' non si può quindi applicare il classico teorema dei valori intermedi rispetto a qualunque intervallo I tale che 0 \in I; cionondimeno è possibile verificare (lo si può fare per esercizio) che f' soddisfa la proprietà dei valori intermedi. Il teorema di Darboux garantisce che in generale ciò è vero per ogni funzione ottenuta come derivata di una funzione derivabile.

 

Il teorema di Darboux

Enunciamo e dimostriamo il teorema di Darboux.

Teorema 1 (Darboux). Sia f \colon [a,b] \to \mathbb{R} una funzione derivabile e sia \eta un numero reale strettamente compreso tra f'(a) e f'(b). Allora esiste \xi \in (a,b) tale che f'(\xi)= \eta.

\[\,\]

\[\,\]

Dimostrazione

Questa parte è riservata agli abbonati

per continuare a leggere, attiva un abbonamento.

Mensile: 7,99€ / mese • Trimestrale: 19,99€ / 3 mesi • Annuale: 79,99€ / anno

Attiva abbonamento

Già abbonato? Accedi