In questo articolo sono proposti 75 esercizi svolti sugli integrali indefiniti immediati. I testi degli esercizi sono organizzati in base al livello di difficoltà e hanno l’obiettivo di fornire allo studente solide basi nel calcolo degli integrali immediati. Questo permetterà di affrontare, successivamente, il calcolo di integrali più complessi mediante l’applicazione di metodi appropriati.
Per i richiami teorici più completi si rimanda alle dispense di teoria su integrali definiti e indefiniti e la guida alla risoluzione degli integrali indefiniti.
Dopo aver svolto questi esercizi, si consiglia lo svolgimento dei seguenti esercizi per le diverse tecniche di integrazione:
Infine, si suggerisce lo svolgimento degli esercizi misti sugli integrali indefiniti e degli esercizi misti sugli integrali definiti.
Autori e revisori
Leggi...
Revisori: Sergio Fiorucci, Matteo Talluri.
Richiami di teoria
Leggi...
Testi degli esercizi
(14)
Svolgimento.
(15)
Applicando l’integrale notevole (1), è possibile scrivere
(16)
dove .
Semplificando il risultato ottenuto, possiamo concludere scrivendo:
dove .
(17)
Svolgimento.
(18)
dove, abbiamo portato fuori dal segno di integrale le costanti. Applicando (1), otteniamo
(19)
dove .
Semplificando il risultato ottenuto, possiamo concludere scrivendo:
dove .
(20)
Svolgimento.
(21)
questo ci permette di riscrivere l’integrale iniziale come
(22)
dove, nell’ultimo passaggio abbiamo effettuato una semplice semplificazione del termine che si trovava sia al numeratore che al denominatore della nostra funzione integranda.
Ora, possiamo ancora riscrivere l’integrale appena ottenuto come somma di integrali, ottenendo così
(23)
Applicando (1), possiamo concludere scrivendo che:
dove .
(24)
Svolgimento.
(25)
Possiamo ancora riscrivere questo integrale, ora, come somma di integrali, e, se portiamo nel primo termine della somma la all’interno della radice, otteniamo
(26)
Applicando (1), possiamo concludere scrivendo che:
dove .
(27)
Svolgimento.
(28)
Applicando, ora, l’integrale notevole (1) possiamo concludere scrivendo:
dove .
(29)
Svolgimento.
(30)
Applicando l’integrale notevole (1) possiamo scrivere
(31)
dove .
Possiamo concludere scrivendo:
dove .
(32)
Svolgimento.
(33)
Da qui, è possibile applicare subito (2) che ci permette di scrivere:
dove .
(34)
Svolgimento.
(35)
dove, nell’ultimo passaggio abbiamo solo scritto l’integrale come somma di integrali e abbiamo portato fuori dal segno di integrale le costanti. Applicando (1) possiamo concludere scrivendo:
dove .
(36)
Svolgimento.
(37)
Effettuando le semplificazioni arriviamo al seguente integrale
(38)
Utilizzando (1) possiamo direttamente concludere scrivendo:
dove .
(39)
Svolgimento.
(40)
Applicando l’integrale notevole (1) possiamo scrivere
(41)
Semplificando, possiamo concludere scrivendo:
dove .
Scarica gli esercizi svolti
Ottieni il documento contenente 75 esercizi risolti, contenuti in 56 pagine ricche di dettagli, per migliorare la tua comprensione degli integrali indefiniti immediati, per il corso di analisi 1.
(42)
Svolgimento.
(44)
Svolgimento.
(45)
Arrivati a questo punto, possiamo riscrivere l’integrale come somma di integrali ottenendo così
(46)
Utilizzando (4) e (2) possiamo concludere direttamente scrivendo:
dove .
(47)
Svolgimento.
(49)
Svolgimento.
(51)
Svolgimento.
(52)
Facendo riferimento all’integrale notevole (6), possiamo concludere scrivendo:
dove .
(53)
Svolgimento.
(55)
Svolgimento.
(56)
Possiamo applicare direttamente l’integrale immediato (6) e concludere scrivendo:
dove .
(57)
Svolgimento.
(58)
dove abbiamo portato, nel primo termine della somma, il fattore fuori dal segno di integrale essendo una costante. Facendo riferimento agli integrali notevoli (10) e (11), possiamo concludere scrivendo:
dove .
(59)
Svolgimento.
(61)
Svolgimento.
(62)
possiamo riscrivere il precedente integrale come
(63)
Utilizzando l’integrale notevole (10) possiamo concludere scrivendo:
dove .
(64)
Svolgimento.
(65)
Possiamo osservare che, per tutti e tre i termini della somma, facendo riferimento agli integrali notevoli (8), (9) e (10), possiamo scegliere
(66)
Possiamo, allora, concludere scrivendo:
dove .
(67)
Svolgimento.
(71)
Svolgimento.
(74)
Svolgimento.
(75)
Questo ci permette, facendo riferimento all’integrale notevole (13), di osservare che, nel nostro caso abbiamo
(76)
Da questo, possiamo, allora, scrivere
(77)
dove .
Possiamo, così, concludere scrivendo:
dove .
(78)
Svolgimento.
(79)
Facendo riferimento all’integrale notevole (12) possiamo osservare che, nel nostro caso, abbiamo
(80)
Portando il 2 fuori al segno di integrale, possiamo direttamente concludere scrivendo che:
dove .
(81)
Svolgimento.
(82)
dove abbiamo portato, nel primo termine della somma, la sotto la radice quadrata e, portato fuori dal segno di integrale il 2.
Applicando (2), otteniamo
(83)
dove .
Possiamo concludere scrivendo:
dove .
(84)
Primo metodo.
(85)
quindi, applicando (2) possiamo concludere scrivendo:
dove .
Secondo metodo.
dove
Dividendo entrambi i membri per
, otteniamo
quindi l’integrale diventa
Portiamo fuori la costante dall’integrale:
Ora, integriamo :
Sostituendo nell’integrale, otteniamo:
(86)
dove .
Pertanto, possiamo concludere scrivendo
dove
Anche stavolta, notiamo che, ricordando che
(87)
otteniamo lo stesso risultato del primo procedimento, ridefinendo opportunamente la costante.
(88)
Svolgimento.
(89)
quindi, applicando (2) possiamo direttamente concludere scrivendo:
dove .
(90)
Svolgimento.
(91)
Ora, facendo riferimento all’integrale immediato su scritto, possiamo osservare che, nel nostro caso abbiamo
(92)
quindi, applicando (2) possiamo direttamente concludere scrivendo:
dove .
(93)
Svolgimento.
(95)
Svolgimento.
(96)
a questo punto, utilizzando le proprietà delle potenze, è possibile portare fuori dalla radice il ottenendo in questo modo
(97)
L’espressione che abbiamo appena ottenuto ci permette di osservare che, facendo riferimento all’integrale immediato (2), nel nostro caso abbiamo
e
allora, moltiplicando e dividendo la funzione integranda per , e svolgendo qualche passaggio algebrico possiamo giungere al seguente risultato:
dove .
(98)
Svolgimento.
(99)
Successivamente, possiamo effettuare qualche passaggio algebrico che ci porta a scrivere il precedente integrale come
(100)
Facendo riferimento all’integrale notevole (3) possiamo osservare che, nel nostro caso, per entrambi i termini della precedente somma, abbiamo
(101)
Questo ci permette di scrivere che
(102)
dove .
Da qui, è possibile mettere in evidenza , ottenendo
(103)
dove .
Svolgendo le operazioni tra frazioni e applicando (2), possiamo concludere scrivendo:
dove .
(104)
Svolgimento.
(105)
Facendo riferimento all’integrale (2) possiamo osservare che, nel nostro caso abbiamo
(106)
questo ci permette di scrivere
(107)
dove .
Possiamo, allora, concludere scrivendo:
dove .
(108)
Svolgimento.
(109)
Il modo in cui siamo riusciti a riscrivere la funzione integranda ci permette scegliendo
(110)
di ricondurci all’integrale (2). Possiamo, quindi, immediatamente concludere scrivendo:
dove .
(111)
Svolgimento.
(113)
Svolgimento.
(114)
Quindi, senza dover compiere alcun passaggio algebrico, è possibile concludere scrivendo che:
dove .
(115)
Svolgimento.
(118)
Svolgimento.
(122)
Svolgimento.
(123)
Applicando (2) possiamo concludere scrivendo:
dove .
Svolgimento.
(125)
Ora, facendo riferimento all’integrale (3), possiamo osservare che, nel nostro caso abbiamo
(126)
Portando il 2 fuori dal segno di integrale, otteniamo
(127)
dove .
Possiamo concludere scrivendo:
dove .
(128)
Svolgimento.
(129)
Possiamo, quindi, concludere scrivendo:
dove .
(130)
Svolgimento.
(131)
otteniamo
(132)
Questo, ci permette di osservare che, nel primo integrale, facendo riferimento a (3), abbiamo
(133)
possiamo, così, concludere scrivendo:
dove .
(134)
Svolgimento.
(135)
possiamo riscrivere l’integrale nel seguente modo
(136)
Possiamo scrivere quest’ultimo integrale come somma di integrali così che possano risultarci più semplici da risolvere. Così facendo, otteniamo
(137)
Ora, facendo riferimento a (3) possiamo osservare che, nel nostro caso abbiamo, per il primo e il secondo integrale rispettivamente
(138)
questo ci permette di concludere scrivendo:
dove .
(139)
Svolgimento.
(140)
possiamo riscrivere la funzione integranda dell’integrale iniziale come segue
(141)
Effettuando qualche semplificazione, si ottiene
(142)
Facendo riferimento all’integrale notevole (3) possiamo osservare che, nel nostro caso si ha, rispettivamente per il primo e secondo integrale
(143)
possiamo quindi scrivere che
(144)
dove .
Utilizzando le proprietà dei logaritmi, si arriva a scrivere la seguente soluzione:
dove .
(145)
Svolgimento.
(147)
Svolgimento.
(148)
Moltiplichiamo e dividiamo per -2 la nostra funzione integranda così da poter ottenere
(149)
Questo ci permette di osservare ora che, facendo riferimento a (4), nel nostro caso abbiamo
(150)
Possiamo quindi concludere scrivendo:
dove .
(151)
Svolgimento.
(152)
Questo, ci permette di osservare che, nel primo integrale, facendo riferimento a (3), abbiamo
(153)
per il secondo integrale, invece, la soluzione è immediata trattandosi dell’integrale di una costante. Possiamo, allora, concludere scrivendo:
dove .
(154)
Svolgimento.
Possiamo iniziare provando a scrivere in modo diverso la nostra funzione integranda, in particolare, ricordando la seguente formula per la semplificazione di radicali doppi
(155)
possiamo riscrivere l’integrale di partenza nel modo seguente
(156)
Osserviamo che ci troviamo in presenza di , per questo risulta conveniente studiare separatamente i due casi:
e
.
Cominciamo con l’occuparci del primo: se abbiamo , allora otteniamo
. Applicando (2) possiamo, scrivere
(157)
dove è una costante reale arbitraria.
Se , abbiamo invece
, e quindi:
(158)
possiamo osservare che, quella ottenuta è l’espressione opposta a quella ottenuta per , quindi, possiamo scrivere:
(159)
dove è un’altra costante reale arbitraria.
A questo punto, ricordando che la funzione primitiva deve essere continua in tutto l’intervallo , e in particolare in
, possiamo scrivere:
Mettendo insieme le espressioni ottenute per i due casi su descritti, possiamo concludere l’esercizio scrivendo:
dove .
(160)
Svolgimento.
(161)
Moltiplicando e dividendo per la funzione integranda dell’integrale iniziale otteniamo
(162)
dove .
Possiamo concludere scrivendo:
dove .
(163)
Svolgimento.
(164)
otteniamo
(165)
Moltiplicando e dividendo per la funzione integranda in entrambi gli integrali, otteniamo
(166)
Questo, ci permette di osservare che, facendo riferimento a (10) e (11), nel nostro caso abbiamo per entrambi gli integrali
(167)
Quindi, applicando gli integrali immediati (8) e (9), possiamo concludere scrivendo:
dove .
(168)
Svolgimento.
(169)
Arrivati qui, è possibile suddividere questo integrale nella somma di due integrali più semplici da risolvere, abbiamo quindi
(170)
Ora, considerando gli integrali (8) e (2) possiamo osservare che, per il primo e il secondo integrale rispettivamente abbiamo
(171)
Questo ci permette di scrivere
(172)
dove .
Possiamo allora concludere scrivendo la seguente soluzione:
dove .
(173)
Svolgimento.
(174)
Moltiplicando e dividendo per la funzione integranda dell’integrale iniziale, otteniamo
(175)
dove .
Possiamo allora concludere scrivendo che:
dove .
Svolgimento.
(177)
Ora, facendo riferimento all’integrale (12), possiamo osservare che, nel nostro caso
(178)
Moltiplicando e dividendo per la funzione integranda del precedente integrale, otteniamo
(179)
dove .
Possiamo, allora, concludere scrivendo:
dove .
(180)
Svolgimento.
(181)
Facendo riferimento all’integrale (12) possiamo osservare che, nel nostro caso abbiamo
(182)
Moltiplicando e dividendo per la funzione integranda dell’integrale iniziale otteniamo
(183)
dove .
Possiamo allora concludere scrivendo:
Svolgimento.
(185)
Ora, facendo riferimento all’integrale (13), possiamo osservare che, nel nostro caso abbiamo
(186)
Moltiplicando e dividendo per la funzione integranda del precedente integrale, otteniamo
(187)
dove .
Possiamo allora concludere scrivendo che:
dove .
(188)
Svolgimento.
(189)
Se osserviamo che il termine può anche essere scritto come
allora il precedente integrale può essere scritto come
(190)
A questo punto, considerando l’integrale notevole (13) possiamo osservare che, nel nostro caso abbiamo
(191)
Moltiplicando e dividendo per il precedente integrale, si ottiene
(192)
dove .
Possiamo allora concludere scrivendo:
dove .
(193)
Svolgimento.
(194)
Sostituendo quest’espressione all’interno della funzione integranda, otteniamo
(195)
Facendo riferimento a (13), possiamo osservare che, nel nostro caso abbiamo
(196)
possiamo quindi concludere scrivendo:
dove .
(197)
Svolgimento.
(198)
dove abbiamo potuto portare il 2 fuori al segno di integrale essendo un valore costante, continuando con qualche passaggio algebrico, possiamo scrivere
(199)
Possiamo subito applicare gli integrali notevoli (2) e (6) i quali ci permettono di scrivere la seguente soluzione:
dove .
(200)
Svolgimento.
Possiamo iniziare andando a svolgere i prodotti all’interno della funzione integranda ottenendo, così
(201)
Applicando (7) al primo integrale possiamo concludere scrivendo:
dove .
(202)
Svolgimento.
(203)
dove, nel secondo termine della somma abbiamo portato il 7 fuori al segno di integrale essendo una costante. A questo punto, facendo riferimento agli integrali notevoli (1) e (6) possiamo subito concludere scrivendo:
dove .
(204)
Svolgimento.
(205)
possiamo riscrivere il precedente integrale come
(206)
Utilizzando l’integrale immediato (11) possiamo concludere scrivendo:
dove .
(207)
Svolgimento.
(208)
Utilizzando l’integrale notevole (9) per il secondo termine della somma, possimo concludere scrivendo:
dove .
(209)
Svolgimento.
(210)
Effettuando qualche semplificazione e, utilizzando la formula di duplicazione del seno
(211)
possiamo riscrivere il precedente integrale come
(212)
Applicando l’integrale notevole (11) al secondo termine della somma, possiamo concludere scrivendo:
dove .
(213)
Svolgimento.
(216)
Svolgimento.
(217)
ora, possiamo scrivere lo stesso integrale come somma di integrali e, dopo aver effettuato qualche semplificazione otteniamo
(218)
ora, nel secondo integrale, possiamo addizionare e sottrarre 1 così da ottenere
(219)
Infine, possiamo riscrivere il precedente integrale come somma di integrali così da ottenere
(220)
Applicando gli integrali notevoli (13) e (2), arriviamo alla seguente soluzione:
dove .
(221)
Svolgimento.
(223)
Svolgimento.
(224)
Possiamo riscrivere l’integrale come
(225)
Ricordando la prima relazione fondamentale della trigonometria
(226)
possiamo ancora riscrivere l’integrale come
(227)
Anche qui, possiamo riscrivere l’integrale come somma di integrali, otteniamo quindi
(228)
Utilizzando l’integrale notevole (8) sul primo termine della somma (il secondo è banale) possiamo concludere scrivendo:
dove .
(229)
Svolgimento.
(230)
ricordando che
(231)
possiamo concludere direttamente scrivendo
dove .
(232)
Svolgimento.
(233)
in modo da poter riscrivere l’integrale iniziale nel modo seguente
(234)
Come abbiamo fatto anche negli esercizi precedenti, scriviamo questo integrale come somma di integrali
(235)
Possiamo osservare che, il primo integrale è molto semplice, il secondo integrale si risolve applicando l’integrale notevole (8). Possiamo allora concludere scrivendo che:
dove .
(236)
Svolgimento.
(237)
A questo punto, possiamo dividere la funzione integranda del precedente integrale nella somma di due integrali che risulteranno più agevoli da risolvere. Otteniamo quindi
(238)
Facendo riferimento all’integrale notevole (13) possiamo osservare che, nel secondo integrale, nel nostro caso abbiamo
(239)
Mentre il primo integrale è semplicemente l’integrale di una costante, il suo risultato è semplice da trovare. A questo punto possiamo anche concludere scrivendo che:
dove .
(240)
Svolgimento.
(241)
possiamo riscrivere l’integrale di partenza nel modo seguente
(242)
che possiamo ancora scrivere come somma di integrali ottenendo, così
(243)
Facendo riferimento a (2) e (10), possiamo osservare che, nel nostro caso abbiamo
(244)
questo ci permette di concludere scrivendo:
dove .
In particolare determinare la primitiva per la quale
.
Svolgimento.
Applicando (1), possiamo integrare ottenendo così
con costanti arbitrarie.
L’esercizio, successivamente, ci chiede di trovare la primitiva tale che
, per poterla determinare, osserviamo per prima cosa che
Inoltre, poiché la primitiva deve risultare continua allora deve verificarsi che:
Le condizioni che abbiamo imposto, ci hanno permesso di determinare il valore delle costanti ,
e
, Possiamo quindi concludere scrivendo:
dove .
(245)
Svolgimento.
(246)
A questo punto, nella prima parentesi, possiamo addizionare e sottrarre 2, ottenendo così
(247)
Invece di svolgere tutti i prodotti, possiamo riscrivere la funzione integranda in questo modo
(248)
Quello che possiamo osservare è che, così facendo, siamo riusciti ad ottenere una differenza di integrali che risulta più agevole da risolvere. Effettuando qualche semplificazione sul primo integrale, otteniamo
(249)
Osservando che
(250)
possiamo scrivere
(251)
dove .
Osserviamo che, per la risoluzione del secondo integrale, abbiamo utilizzato l’integrale notevole (3). Possiamo concludere scrivendo:
dove .
(252)
Svolgimento.
(253)
Possiamo addizionare e sottrarre 1 nel primo termine del prodotto ottenendo così
(254)
a questo punto, possiamo riscrivere l’integrale ancora in un altro modo
(255)
dove nel secondo integrale abbiamo utilizzato la definizione di tangente
(256)
Ora, facendo riferimento agli integrali notevoli (4) e (2), possiamo osservare che, nel nostro caso abbiamo
(257)
Questo ci permette di scrivere
(258)
dove .
Possiamo allora concludere scrivendo:
dove .
(259)
Svolgimento.
(260)
arrivati a questo punto, possiamo utilizzare i risultati ottenuti negli esercizi: 74 e 67, in particolare, per il primo termine, possiamo scrivere
(261)
dove .
Per il secondo termine, invece, possiamo scrivere
(262)
dove .
Facendo solo attenzione ai segni, possiamo concludere scrivendo:
dove .
Riferimenti bibliografici
[1] Qui Si Risolve, Il teorema fondamentale del calcolo integrale.
[2] Qui Si Risolve, Integrali definiti e indefiniti.
Tutta la teoria di analisi matematica
Leggi...
- Teoria Insiemi
- Il metodo della diagonale di Cantor
- Logica elementare
- Densità dei numeri razionali nei numeri reali
- Insiemi Numerici
- Il principio di induzione
- Gli assiomi di Peano
- L’insieme dei numeri reali: costruzione e applicazioni
- Concetti Fondamentali della Retta Reale: Sintesi Teorica
- Costruzioni alternative di
- Binomio di Newton
- Spazi metrici, un’introduzione
- Disuguaglianza di Bernoulli
- Disuguaglianza triangolare
- Teoria sulle funzioni
- Funzioni elementari: algebriche, esponenziali e logaritmiche
- Funzioni elementari: trigonometriche e iperboliche
- Funzioni goniometriche: la guida essenziale
- Teorema di Bolzano-Weierstrass per le successioni
- Criterio del rapporto per le successioni
- Definizione e proprietà del numero di Nepero
- Limite di una successione monotona
- Successioni di Cauchy
- Il teorema ponte
- Teoria sui limiti
- Simboli di Landau
- Funzioni continue – Teoria
- Il teorema di Weierstrass
- Il teorema dei valori intermedi
- Il teorema della permanenza del segno
- Il teorema di Heine-Cantor
- Il teorema di esistenza degli zeri
- Il metodo di bisezione
- Teorema ponte versione per le funzioni continue
- Discontinuità di funzioni monotone
- Continuità della funzione inversa
- Teorema delle contrazioni o Teorema di punto fisso di Banach-Caccioppoli
- Teoria sulle derivate
- Calcolo delle derivate: la guida pratica
- Teoria sulle funzioni convesse
- Il teorema di Darboux
- I teoremi di de l’Hôpital
- Teorema di Fermat
- Teoremi di Rolle e Lagrange
- Il teorema di Cauchy
- Espansione di Taylor: teoria, esempi e applicazioni pratiche
- Polinomi di Taylor nei limiti: istruzioni per l’uso
- Integrali definiti e indefiniti
- Teorema fondamentale del calcolo integrale (approfondimento)
- Integrali ricorsivi
- Formule del trapezio, rettangolo e Cavalieri-Simpson
- Teoria sugli integrali impropri
- Funzioni integrali – Teoria
- Introduzione ai numeri complessi – Volume 1 (per un corso di ingegneria — versione semplificata)
- Introduzione ai numeri complessi – Volume 1 (per un corso di matematica o fisica)
- Serie numeriche: la guida completa
- Successioni di funzioni – Teoria
- Teoremi sulle successioni di funzioni
- Serie di funzioni – Teoria
- Serie di potenze – Teoria
- Serie di Fourier – Teoria e applicazioni
- Integrali multipli — Parte 1 (teoria)
- Integrali multipli — Parte 2 (teoria e esercizi misti)
- Regola della Catena — Teoria ed esempi.
- Jacobiano associato al cambiamento di coordinate sferiche
- Guida ai Massimi e Minimi: Tecniche e Teoria nelle Funzioni Multivariabili
- Operatore di Laplace o Laplaciano
- Teoria equazioni differenziali
- Equazione di Eulero
- Teoria ed esercizi sulla funzione Gamma di Eulero
- Teoria ed esercizi sulla funzione Beta
- Approfondimento numeri complessi
- Diverse formulazioni dell’assioma di completezza
- Numeri di Delannoy centrali
- Esercizi avanzati analisi
Tutte le cartelle di Analisi Matematica
Leggi...
- Prerequisiti di Analisi
- Successioni
- Funzioni
- Funzioni continue-lipschitziane-holderiane
- Calcolo differenziale
- Derivate
- Calcolo delle derivate
- Retta tangente nel calcolo differenziale
- Punti di non derivabilità nel calcolo differenziale
- Esercizi sul teorema di Weierstrass con l’uso delle derivate
- Studio di funzione completo nel calcolo differenziale
- Esercizi teorici nel calcolo differenziale
- Metodo di bisezione
- Metodo di Newton
- Teoremi del calcolo differenziale
- Calcolo integrale
- Integrali impropri
- Espansione di Taylor
- Funzioni integrali (Approfondimento)
- Numeri Complessi
- Serie numeriche
- Successioni di funzioni
- Serie di funzioni
- Serie di potenze
- Serie di Fourier
- Trasformata di Fourier
- Funzioni di più variabili
- Teoria Funzioni di più variabili
- Massimi e minimi liberi e vincolati
- Limiti in due variabili
- Integrali doppi
- Integrali tripli
- Integrali di linea di prima specie
- Integrali di linea di seconda specie
- Forme differenziali e campi vettoriali
- Teorema di Gauss-Green
- Integrali di superficie
- Flusso di un campo vettoriale
- Teorema di Stokes
- Teorema della divergenza
- Campi solenoidali
- Teorema del Dini
- Equazioni differenziali lineari e non lineari
- Equazioni differenziali lineari
- Equazioni differenziali non lineari
- Analisi complessa
- Fondamenti
- Funzioni olomorfe
- Integrale di Cauchy e applicazioni
- Teorema della curva di Jordan e teorema fondamentale dell’Algebra
- Teorema di inversione di Lagrange
- Teorema dei Residui
- Funzioni meromorfe
- Prodotti infiniti e prodotti di Weierstrass
- Continuazione analitica e topologia
- Teoremi di rigidità di funzioni olomorfe
- Trasformata di Mellin
- Equazioni alle derivate parziali
- Funzioni speciali
- Analisi funzionale
- Complementi
- Funzioni Convesse
Tutti gli esercizi di geometria
In questa sezione vengono raccolti molti altri esercizi che coprono tutti gli argomenti di geometria proposti all’interno del sito con lo scopo di offrire al lettore la possibilità di approfondire e rinforzare le proprie competenze inerenti a tali argomenti.
Algebra lineare.
Geometria analitica.
Geometria differenziale.
Risorse didattiche aggiuntive per approfondire la matematica
Leggi...
- Math Stack Exchange – Parte della rete Stack Exchange, questo sito è un forum di domande e risposte specificamente dedicato alla matematica. È una delle piattaforme più popolari per discutere e risolvere problemi matematici di vario livello, dall’elementare all’avanzato.
- Art of Problem Solving (AoPS) – Questo sito è molto noto tra gli studenti di matematica di livello avanzato e i partecipanti a competizioni matematiche. Offre forum, corsi online, e risorse educative su una vasta gamma di argomenti.
- MathOverflow – Questo sito è destinato a matematici professionisti e ricercatori. È una piattaforma per domande di ricerca avanzata in matematica. È strettamente legato a Math Stack Exchange ma è orientato a un pubblico con una formazione più avanzata.
- PlanetMath – Una comunità collaborativa di matematici che crea e cura articoli enciclopedici e altre risorse di matematica. È simile a Wikipedia, ma focalizzata esclusivamente sulla matematica.
- Wolfram MathWorld – Una delle risorse online più complete per la matematica. Contiene migliaia di articoli su argomenti di matematica, creati e curati da esperti. Sebbene non sia un forum, è una risorsa eccellente per la teoria matematica.
- The Math Forum – Un sito storico che offre un’ampia gamma di risorse, inclusi forum di discussione, articoli e risorse educative. Sebbene alcune parti del sito siano state integrate con altri servizi, come NCTM, rimane una risorsa preziosa per la comunità educativa.
- Stack Overflow (sezione matematica) – Sebbene Stack Overflow sia principalmente noto per la programmazione, ci sono anche discussioni rilevanti di matematica applicata, specialmente nel contesto della scienza dei dati, statistica, e algoritmi.
- Reddit (r/Math) – Un subreddit popolare dove si possono trovare discussioni su una vasta gamma di argomenti matematici. È meno formale rispetto ai siti di domande e risposte come Math Stack Exchange, ma ha una comunità attiva e molte discussioni interessanti.
- Brilliant.org – Offre corsi interattivi e problemi di matematica e scienza. È particolarmente utile per chi vuole allenare le proprie capacità di problem solving in matematica.
- Khan Academy – Una risorsa educativa globale con lezioni video, esercizi interattivi e articoli su una vasta gamma di argomenti di matematica, dalla scuola elementare all’università.