La convergenza uniforme di una successione di funzioni permette di trasferire numerose proprietà delle funzioni costituenti la successione al suo limite: risulta pertanto di fondamentale importanza nelle applicazioni teoriche e pratiche. È quindi opportuno sviluppare criteri che permettano di stabilire tale convergenza uniforme, anche senza ricorrere all’espressione esatta del limite. Il criterio di Cauchy, basato sull’omologo criterio per successioni numeriche, è uno dei più semplici ed efficaci in tal senso: esso esprime il fatto che, se i termini della successione sono sufficientemente vicini tra loro, allora la successione converge uniformemente.
In questo breve articolo studiamo questo importante strumento fornendone una presentazione chiara e accessibile. Se desideri saperne di più, prosegui quindi nella lettura!
Consigliamo la lettura dei seguenti articoli di teoria collegata, il primo dei quali è una risorsa completa sulle successioni di funzioni, da cui è stata estrapolato questo criterio di convergenza:
- Successioni di funzioni – Teoria;
- Convergenza puntuale;
- Convergenza uniforme;
- Limite uniforme di funzioni continue;
- Scambio di limiti per la convergenza uniforme;
- Convergenza uniforme e successioni numeriche;
- Passaggio al limite sotto il segno di integrale;
- Limite uniforme di funzioni derivabili;
- Piccolo teorema del Dini;
- Monotonia e convergenza uniforme;
- Equilimitatezza;
- Modulo di continuità ed equicontinuità;
- Procedura diagonale e teorema di Ascoli-Arzelà.
Segnaliamo inoltre l’esaustivo articolo Successioni di funzioni – Esercizi, contenente 42 esercizi di varia natura, ordinati per difficoltà crescente, su ogni aspetto delle successioni di funzioni. Buona lettura!
Autori e revisori
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Revisori: Roberto Castorrini, Matteo Talluri, Valerio Brunetti, Sergio Fiorucci.
(1)
Dimostrazione. Supponiamo che converga uniformemente a
. Allora per ogni
esiste
tale che, per ogni
, si ha
(2)
Ma allora, per ogni e per ogni
, vale
(3)
Passando all’estremo superiore per il membro di sinistra, si ottiene
(4)
Viceversa, se per ogni esiste
per cui vale (1), allora in particolare per ogni
la successione
è di Cauchy, quindi per il teorema sulla convergenza delle successioni numeriche di Cauchy converge a un numero reale
che definisce una funzione
.
Quindi
(5)
Facendo tendere nell’equazione sopra, si ottiene
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