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Integrali impropri – Teoria

Teoria Integrali impropri

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L’integrazione secondo Riemann è uno strumento potente e con una relativa semplicità d’uso. Possiede però dei limiti: esso permette di integrare soltanto funzioni limitate su intervalli limitati. È possibile però estendere la nozione di integrale a una classe più ampia di funzioni, anche su intervalli illimitati, mediante un procedimento combinato di integrazione e limite, ottenendo i cosiddetti integrali impropri o generalizzati.

Questa dispensa è dedicata a tale importante tema e si focalizza sui seguenti punti:

  • Come si definiscono formalmente gli integrali generalizzati?
  • Quali sono le proprietà di questi strumenti e quali caratteristiche mantengono in comune con gli integrali “classici”?
  • In cosa consistono i criteri di convergenza degli integrali impropri detti del confronto, della convergenza assoluta, della serie numerica?
  • Cosa riguarda il criterio di Abel-Dirichlet sull’integrazione impropria di un prodotto e cosa sono le funzioni a variazione limitata?

Se desideri approfondire questi argomenti con spiegazioni chiare e numerosi esempi ed esercizi svolti, questa dispensa è quello di cui hai bisogno!

La conoscenza dei contenuti relativi agli integrali definiti e indefiniti è necessaria al fine di comprendere questo articolo.

Come ulteriori letture teoriche sul medesimo tema, consigliamo le seguenti, estratte dalla lista completa alla fine dell’articolo:

Segnaliamo inoltre le seguenti raccolte di esercizi svolti:

 
 

Autori e revisori

Leggi...

Autori: Maicol Caponi

Revisori: Matteo Talluri.


Integrali impropri

Definizione e proprietà.

Dato un intervallo chiuso e limitato [a,b]\subset\mathbb R e una funzione f\colon[a,b]\to\mathbb R limitata su [a,b] e continua su [a,b]\setminus N, con N sottoinsieme finito di [a,b] sappiamo che è possibile definire l’integrale di Riemann di f su [a,b]. Inoltre, tale integrale è continuo rispetto a uno qualunque dei due estremi, cioè

\[\int_a^bf(t)\,dt=\lim_{x\to a^+}\int_x^bf(t)\,dt=\lim_{y\to b^-}\int_a^yf(t)\,dt.\]

Infatti, poiché f è limitata, se chiamiamo

\[M:=\sup_{t\in[a,b]}|f(t)|<+\infty,\]

vale

\begin{align*} &\left|\int_a^b f(t)\,dt-\int_x^b f(t)\,dt \right|\le\int_a^x|f(t)|\,dt\le M(x-a)\to 0\quad\text{per $x\to a^+$},\\ &\left|\int_a^b f(t)\,dt-\int_a^y f(t)\,dt \right|\le\int_y^b|f(t)|\,dt\le M(b-y)\to 0\quad\text{per $y\to b^-$}. \end{align*}

Si noti che l’integrale di Riemann può essere definito solo per una classe molto esigua di funzioni (limitate e definite su intervalli chiusi e limitati). In queste dispense vogliamo estendere la nozione di integrale in modo da includere funzioni illimitate o definite su intervalli illimitati. Per esempio, data la funzione

\[f(x):=\frac{1}{x^2}\quad\text{per $x\in[1,+\infty)$},\]

ci chiediamo se sia possibile definire il suo integrale sull’intervallo [1,+\infty). Si noti che, fissato x\in(1,+\infty), la funzione f è integrabile su [1,x] e risulta

\[\int_1^x\frac{1}{t^2}\,dt=\left[-\frac{1}{t}\right]_1^x=1-\frac{1}{x}.\]

Poiché la quantità a destra ammette limite per x\to+\infty, ha senso definire

\[\int_1^{+\infty}\frac{1}{t^2}\,dt=\lim_{x\to +\infty}\int_1^x\frac{1}{t^2}\,dt=\lim_{x\to +\infty}\left(1-\frac{1}{x}\right)=1.\]

Questo tipo di integrale si chiama integrale generalizzato (o improprio) di f su [1,+\infty).

Più in generale, dato un intervallo I\subseteq\mathbb R e una funzione f\colon I\to\mathbb R possiamo dare le seguenti definizioni.

\[\quad\]

Definizione 1  (locale integrabilità). Sia I\subseteq\mathbb R un intervallo (non necessariamente aperto o chiuso) e f\colon I\to\mathbb R. La funzione f è localmente (Riemann) integrabile su I se f è integrabile secondo Riemann su ogni sottointervallo chiuso e limitato J di I.

\[\quad\]

Osservazione 1. Se I\subseteq\mathbb R è un intervallo e f\colon I\to\mathbb R è continua, allora f è localmente integrabile su I. Infatti, f è integrabile secondo Riemann su ogni sottointervallo chiuso e limitato J di I, essendo f continua e limitata su J.

\[\quad\]

Definizione 2 (integrale generalizzato). Sia I:=[a,b)\subset\mathbb R con -\infty < a < b \le +\infty e sia f\colon [a,b)\to\mathbb R una funzione localmente integrabile sull’intervallo [a,b)1. La funzione f è integrabile in senso generalizzato (o improprio) su \overline I (la chiusura di I) se esiste finito il limite

\[\lim_{x\to b^-}\int_a^xf(t)\,dt.\]

In tal caso si pone

\[\int_a^bf(t)\,dt:=\lim_{x\to b^-}\int_a^xf(t)\,dt,\]

e l’integrale generalizzato (o improprio) di f è detto convergente su \overline I. Se invece

\[\lim_{x\to b^-}\int_a^xf(t)\,dt=\pm \infty,\]

si dice che l’integrale generalizzato di f è divergente su \overline I.


  1. Quindi f è integrabile secondo Riemann su [a,x] per ogni x\in(a,b).

\[\quad\]

Osservazione 2. Se [a,b]\subset\mathbb R è un intervallo chiuso e limitato e f\colon [a,b]\to\mathbb R è integrabile secondo Riemann su [a,b], allora f è integrabile in senso generalizzato su [a,b] e i due integrali coincidono.

Osservazione 3. In queste dispense l’intervallo dove è definito l’integrale generalizzato di f\colon I:=[a,b)\to\mathbb R è indicato con \overline I (la chiusura di I). Dunque, se b\in\mathbb R, allora \overline I=[a,b], mentre se b=+\infty allora \overline I=[a,+\infty). In molti libri l’intervallo dove f è integrabile in senso generalizzato viene denotato anche con I, senza aggiungere la chiusura.

Analogamente, se I:=(a,b]\subset\mathbb R con -\infty \le a < b < +\infty e f\colon (a,b]\to \mathbb R è una funzione localmente integrabile sull’intervallo (a,b]2, allora f è integrabile in senso generalizzato su \overline I se esiste finito il limite

\[\lim_{x\to a^+}\int_x^bf(t)\,dt,\]

e si pone

\[\int_a^bf(t)\,dt:=\lim_{x\to a^+}\int_x^bf(t)\,dt.\]

Si noti che f\colon I:=(a,b]\to\mathbb R è integrabile in senso generalizzato su \overline I se e solo se la funzione la funzione g\colon J:=[-b,-a)\to\mathbb R definita come

\[g(x):=f(-x)\quad\text{per $x\in [-b,-a)$}\]

è integrabile in senso generalizzato su \overline J.

Esempio 1. Sia f\colon [0,+\infty)\to\mathbb R definita da

\[f(x)=xe^{-x^2}\quad\text{per $x\in[0,+\infty)$}.\]

La funzione f è continua su [0,+\infty), dunque è localmente integrabile su [0,+\infty). Andiamo a vedere se è integrabile in senso generalizzato su [0,+\infty). Per ogni x\in(0,+\infty) abbiamo che

\[\int_0^xte^{-t^2}\,dt=\left[-\frac{e^{-t^2}}{2}\right]_0^x=\frac{1-e^{-x^2}}{2}.\]

Poiché

\[\lim_{x\to+\infty}\int_0^x te^{-t^2}\,dt=\lim_{x\to+\infty}\frac{1-e^{-x^2}}{2}=\frac{1}{2},\]

ne deduciamo che f è integrabile in senso generalizzato su [0,+\infty).

Esempio 2. Sia f\colon (-\dfrac{\pi}{2},0]\to\mathbb R definita da

\[f(x)=\tan x\quad\text{per $x\in \left(-\frac{\pi}{2},0\right]$}.\]

La funzione f è continua su (-\dfrac{\pi}{2},0], dunque è localmente integrabile su (-\dfrac{\pi}{2},0]. Andiamo a vedere se è integrabile in senso generalizzato su [-\dfrac{\pi}{2},0]. Per ogni x\in(-\dfrac{\pi}{2},0) abbiamo che

\[\int_x^0\tan t\,dt=\int_x^0\frac{\sin t}{\cos t}\,dt=\left[-\ln(\cos t)\right]_x^0=\ln(\cos x).\]

Poiché

\[\lim_{x\to-\frac{\pi}{2}^+}\int_x^0\tan t\,dt=\lim_{x\to-\frac{\pi}{2}^+} \ln(\cos x)=-\infty,\]

ne deduciamo che f non è integrabile in senso generalizzato su [-\dfrac{\pi}{2},0] (in questo caso l’integrale generalizzato di f su [-\dfrac{\pi}{2},0] diverge).

Esempio 3. Sia \alpha\in\mathbb R e consideriamo la funzione f\colon (0,+\infty)\to\mathbb R definita come

\[f(x):=\frac{1}{x^\alpha}=x^{-\alpha}\quad\text{per $x\in(0,+\infty)$}.\]

Andiamo a determinare valori di \alpha per cui la funzione f risulta integrabile in senso generalizzato su [0,1] oppure su [1,+\infty). Chiaramente f è localmente integrabile sia su (0,1] che su [1,+\infty). Inoltre, fissato x\in(0,1) risulta che

\[\int_x^1f(t)\,dt= \begin{cases}\dfrac{1-x^{1-\alpha}}{1-\alpha}&\text{per $\alpha\neq 1$},\\ -\ln x&\text{per $\alpha= 1$}. \end{cases}\]

Quindi il limite per x\to 0^+ esiste finito se e solo se \alpha<1. Fissato invece y\in (1,+\infty) abbiamo che

\[\int_1^yf(t)\,dt= \begin{cases}\dfrac{y^{1-\alpha}-1}{1-\alpha}&\text{per $\alpha\neq 1$},\\ \ln y&\text{per $\alpha= 1$}. \end{cases}\]

Dunque il limite per y\to+\infty esiste finito se e solo se \alpha>1.

Perciò l’integrale generalizzato di f su [0,1] è convergente se e solo se \alpha<1 e risulta

\[\int_0^1 f(t)\,dt=\frac{1}{1-\alpha},\]

mentre l’integrale generalizzato di f su [1,+\infty) è convergente se e solo se \alpha>1 e risulta

\[\int_1^{+\infty} f(t)\,dt=\frac{1}{\alpha-1}.\]

Più in generale, fissato a\in\mathbb R, per ogni \alpha\in\mathbb R possiamo considerare la funzione f\colon (a,+\infty)\to\mathbb R definita come

\[f(x):=\frac{1}{(x-a)^\alpha}\quad\text{per $x\in(a+\infty)$}.\]

In maniera analoga a prima, per ogni c\in(a,+\infty) abbiamo che l’integrale generalizzato di f su [a,c] converge se e solo se \alpha<1, mentre diverge per \alpha\ge 1. Invece l’integrale generalizzato di f su [c,+\infty) converge se e solo se \alpha>1, mentre diverge per \alpha\le 1.

Si noti che negli esempi precedenti abbiamo sempre considerato funzioni f illimitate o definite su intervalli illimitati. Infatti, nel caso in cui sia la funzione f che il suo intervallo di definizione I siano limitati, allora f risulta sempre integrabile in senso generalizzato su \overline I.

Teorema 1.  Siano -\infty < a < b < +\infty e sia f\colon [a,b)\to\mathbb R una funzione limitata e localmente integrabile su [a,b). Allora qualunque prolungamento di f ad [a,b] è integrabile secondo Riemann su [a,b] e il suo integrale su [a,b] coincide con l’integrale generalizzato di f su [a,b] (in particolare l’integrale su [a,b] di un qualsiasi prolungamento è lo stesso).

\[\quad\]

Dimostrazione. Ricordiamo che se I\subset\mathbb R è un intervallo chiuso e limitato e f\colon I\to\mathbb R è una funzione limitata, allora f è integrabile secondo Riemann su I se e solo se per ogni \varepsilon >0 esiste una partizione P:=\{x_0,\dots,x_n\} di I tale che

\[S(P,f)-s(P,f)<\varepsilon,\]

dove

\begin{align*} &S(P,f):=\sum_{j=0}^{n-1}M_j(x_{j+1}-x_j),\qquad M_j:=\sup_{t\in[x_j,x_{j+1}]}f(t)\quad\text{per $j=0,\dots,n-1$},\\ &S(p,f):=\sum_{j=0}^{n-1}m_j(x_{j+1}-x_j),\qquad m_j:=\inf_{t\in[x_j,x_{j+1}]}f(t)\quad\text{per $j=0,\dots,n-1$},\\ \end{align*}

Siano -\infty<a<b<+\infty e sia f\colon [a,b)\to\mathbb R una funzione limitata e localmente integrabile su [a,b). Sia inoltre \tilde f\colon [a,b]\to \mathbb R un qualsiasi prolungamento di f, cioè

\[\tilde f(x):= \begin{cases} f(x)&\text{per $x\in[a,b)$},\\ w\in\mathbb R&\text{per $x=b$}. \end{cases}\]

Chiaramente anche la funzione \tilde f è limitata, quindi esiste una costante \tilde M>0 tale che

\[|\tilde f(x)|\le \tilde M\quad\text{per ogni $x\in[a,b]$}.\]

Fissato \varepsilon>0, sia c\in (a,b) tale che

\[b-c<\frac{\varepsilon}{4\tilde M}.\]

Poiché la funzione f è integrabile secondo Riemann su [a,c], allora esiste una partizione P:=\{x_0,\dots,x_n\} di [a,c] che soddisfa

\[S(P,f)-s(P,f)<\frac{\varepsilon}{2}.\]

Chiaramente \tilde P:=\{x_0,\dots,x_n,b\} è una partizione di [a,b] e per costruzione

\begin{align*} &S(\tilde P,\tilde f)=S(P,f)+\sup_{t\in[c,b]}\tilde f(t)(b-c)\le S(P,f)+\tilde M(b-c)\le S(P,f)+\frac{\varepsilon}{4},\\ &s(\tilde P,\tilde f)=s(P,f)+\inf_{t\in[c,b]}\tilde f(t)(b-c)\ge s(P,f)-\tilde M(b-c)\ge s(P,f)-\frac{\varepsilon}{4}. \end{align*}

Allora

\[S(\tilde P,\tilde f)-s(\tilde P,\tilde f)\le S(P,f)-s(P,f)+\frac{\varepsilon}{2}<\varepsilon,\]

e quindi \tilde f è integrabile secondo Riemann su [a,b]. In particolare

\[\int_a^b \tilde f(t)\,dt=\lim_{x\to b^-}\int_a^x\tilde f(t)\,dt=\lim_{x\to b^-}\int_a^xf(t)\,dt=:\int_a^bf(t)\,dt.\]

Ne segue che f è integrabile in senso generalizzato su [a,b] e l’integrale generalizzato di f su [a,b] coincide con l’integrale di Riemann di \tilde f su [a,b].

\[\quad\]

Esempio 4. Sia f\colon (0,1]\to\mathbb R definita da

\[f(x):=\sin\left(\frac{1}{x}\right)\quad\text{per $x\in(0,1]$}.\]

La funzione f è continua e limitata su (0,1], essendo |f(x)|\le 1 per ogni x\in(0,1]. Allora, per il Teorema 1 abbiamo che f è integrabile in senso generalizzato su [0,1].

Osservazione 4. Se f\colon [a,b)\to\mathbb R è continua su [a,b) ed esiste finito

\[\lim_{x\to b^-}f(x)=L\in\mathbb R,\]

allora f è prolungabile con continuità in [a,b] e dunque è limitata su [a,b). In particolare, per il Teorema 1 la funzione f è sempre integrabile in senso generalizzato su [a,b] e il suo prolungamento continuo è integrabile secondo Riemann.

Sia I:=[a,b) con -\infty \le a < b \le +\infty e sia f\colon [a,b)\to\mathbb R una funzione localmente integrabile sull’intervallo [a,b). Si può facilmente osservare che f è integrabile in senso generalizzato su \overline I se e solo se lo è in un intorno sinistro di b, cioè se comunque preso c\in(a,b) e J:=[c,b), la funzione f è integrabile in senso generalizzato su \overline J. Inoltre vale

\[\int_a^bf(t)\,dt=\int_a^cf(t)\,dt+\int_c^bf(t)\,dt.\]

Possiamo dunque definire l’integrale generalizzato per una funzione f definita su un intervallo aperto (a,b) con -\infty \le a < b \le +\infty nel seguente modo.


  1. Quindi f è integrabile secondo Riemann su [x,b] per ogni x\in(a,b).

\[\quad\]

Definizione 3.  Sia I:=(a,b) con -\infty \le a < b \le +\infty e sia f\colon (a,b)\to\mathbb R una funzione localmente integrabile su (a,b)3. La funzione f è integrabile in senso generalizzato su \overline I se comunque preso c\in(a,b), I_1:=(a,c] e I_2:=[c,b) la funzione f è integrabile in senso generalizzato su \overline I_1 e \overline I_2. In tal caso si pone

\[\int_a^bf(t)\,dt:=\int_a^cf(t)\,dt+\int_c^bf(t)\,dt=\lim_{x\to a^+}\int_x^cf(t)\,dt+\lim_{y\to b^-}\int_c^yf(t)\,dt.\]


  1. Quindi f è integrabile secondo Riemann su [c,d] per ogni a<c<d<b..

\[\quad\]

Esempio 5. Fissato \alpha\in\mathbb R consideriamo di nuovo la funzione f\colon (0,+\infty)\to\mathbb R definita come

\[f(x):=\frac{1}{x^\alpha}\quad\text{per $x\in(0,+\infty)$}.\]

Nell’esempio 3 abbiamo già visto che tale funzione è integrabile in senso generalizzato su [0,1] se e solo se \alpha<1, mentre è integrabile in senso generalizzato su [1,+\infty) se e solo se \alpha>1. Dunque per ogni \alpha\in\mathbb R la funzione f non è mai integrabile in senso generalizzato su tutto [0,+\infty).

Esempio 6. Sia f\colon (-1,1)\to\mathbb R definita da

\[f(x):=\frac{1}{\sqrt{1-x^2}}\quad\text{per $x\in(-1,1)$}.\]

Si osservi che la funzione f è continua su (-1,1), e dunque è localmente integrabile su tale intervallo. Se scegliamo il punto c:=0\in(-1,1) abbiamo che

\begin{align*} &\int_x^0\frac{1}{\sqrt{1-t^2}}\,dt=[\arcsin t]_x^0=-\arcsin x\quad\text{per ogni $x\in(-1,0)$},\\ &\int_0^y\frac{1}{\sqrt{1-t^2}}\,dt=[\arcsin t]_0^y=\arcsin y\quad\text{per ogni $y\in(0,1)$}. \end{align*}

Poiché esistono entrambi i limiti per x\to -1^+ e y\to 1^-, ne deduciamo che f è integrabile in senso generalizzato su [-1,1] e

\[ \begin{aligned} \int_{-1}^1 \frac{1}{\sqrt{1-t^2}}\,dt  &= \lim_{x \to -1^+} \int_x^0 \frac{1}{\sqrt{1-t^2}}\,dt + \lim_{y \to 1^-} \int_0^y \frac{1}{\sqrt{1-t^2}}\,dt \\ &= \lim_{x \to -1^+} (-\arcsin x) + \lim_{y \to 1^-} \arcsin y \\ &= \frac{\pi}{2} + \frac{\pi}{2} \\ &= \pi. \end{aligned} \]

Come abbiamo osservato prima, l’integrabilità in senso generalizzato di una funzione f\colon I:=(a,b)\to\mathbb R non dipende dalla scelta di c\in (a,b). In particolare, la funzione f risulta integrabile in senso generalizzato su \overline I se e solo se esiste finito

\[\lim_{\substack{x\to a^+\\y\to b^-}}\int_x^yf(t)\,dt\in\mathbb R,\]

cioè esiste l\in\mathbb R tale che per ogni \varepsilon >0 esistono a<a_\varepsilon<b_\varepsilon<b con la proprietà che

\[\left|\int_x^yf(t)\,dt-l\right|<\varepsilon\quad\text{per ogni $a<x<a_\varepsilon$ e $b_\varepsilon<y<b$}.\]

In questo caso sarà l=\int_a^bf(t)\,dt.

Osservazione 5. Si noti che la funzione

\[(x,y)\mapsto \int_x^y f(t)\,dt\]

deve essere vista come una funzione di due variabili e i limiti in x e y devono essere calcolati in maniera indipendente l’uno dall’altro. Per esempio, se consideriamo la funzione f\colon \mathbb R\to \mathbb R definita da

\[f(x):=\sin x\quad\text{per $x\in\mathbb R$},\]

abbiamo che f è localmente integrabile su \mathbb R, ma non è integrabile in senso generalizzato su \mathbb R. Infatti, preso x\in (0,+\infty) abbiamo

\[\int_0^x\sin t\,dt=[-\cos t]_0^x=1-\cos x,\]

che non ammette limite per x\to +\infty. D’altra parte f è una funzione dispari, dunque per ogni x\in(0,+\infty)

\[\int_{-x}^x\sin t\,dt=[-\cos t]_{-x}^x=0,\]

è dunque esiste finito il limite

\[\lim_{x\to+\infty}\int_{-x}^x\sin t\,dt=0.\]

Teorema 2.  Sia I:=(a,b)\subseteq\mathbb R con +\infty \le a < b \le +\infty. Sia f\colon (a,b)\to\mathbb R una funzione continua su (a,b) e sia F\colon (a,b)\to\mathbb R una primitiva di f in (a,b)4. Allora f è integrabile in senso generalizzato su \overline I se e solo se esistono finiti i limiti

\[\lim_{x\to a^+}F(x),\qquad\lim_{y\to b^-}F(y).\]

In tal caso, si pone

\[\int_a^bf(t)\,dt=[F(t)]_a^b:=\lim_{y\to b^-}F(y)-\lim_{x\to a^+}F(x).\]


  1. è derivabile su (a,b) e F'(x)=f(x) per ogni x\in (a,b).

\[\quad\]

Dimostrazione. Fissato c\in (a,b), dal teorema fondamentale del calcolo integrale abbiamo

\[\int_x^c f(t)\,dt =F(c)-F(x)\quad\text{per ogni $x\in(a,c)$},\qquad \int_c^yf(t)\,dt=F(y)-F(c)\quad\text{per ogni $y\in(c,b)$}.\]

Dunque, la funzione f è integrabile in senso generalizzato su \overline I se e solo se esistono finiti i limiti

\[\lim_{x\to a^+}F(x),\qquad\lim_{y\to b^-}F(y),\]

e risulta

\[ \begin{aligned} \int_a^b f(t)\,dt  &= \int_a^c f(t)\,dt + \int_c^b f(t)\,dt \\ &= F(c) - \lim_{x \to a^+} F(x) + \lim_{y \to b^-} F(y) - F(c) \\ &= \lim_{y \to b^-} F(y) - \lim_{x \to a^+} F(x). \end{aligned} \]

La notazione adottata nel teorema precedente è molto utilizzata per il calcolo degli integrali impropri, ma è necessario fare attenzione nell’adoperarla. Esempio 7. Sia f\colon (0,+\infty)\to\mathbb R definita da

\[f(x):=\frac{\ln x}{(x+1)^2}\quad\text{per $x\in(0,+\infty)$}.\]

La funzione f è localmente integrabile su (0,+\infty) e vediamo se è integrabile in senso generalizzato su [0,+\infty). Determiniamo una primitiva di f in (0,+\infty) e integrando per parti otteniamo che

\[\int\frac{\ln t}{(t+1)^2}\,dt=-\frac{\ln t}{t+1}+\int \frac{1}{t(t+1)}\,dt.\]

Osserviamo che per il primo termine a destra dell’uguale risulta

\[\lim_{t\to 0^+}\frac{\ln t}{t+1}=-\infty.\]

Ciò non implica che la funzione f non sia integrabile in senso generalizzato su [0,+\infty), poiché l’integrale a destra dell’uguale può contribuire con ulteriori termini che possono rendere finito il limite della primitiva di f per x\to 0^+. Andiamo a determinare due numeri A,B\in\mathbb R tali che

\[\frac{A}{t}+\frac{B}{t+1}=\frac{1}{t(t+1)}.\]

Abbiamo che

\[\frac{(A+B)t+A}{t(t+1)}=\frac{1}{t(t+1)}\quad\Leftrightarrow\quad\text{$A=1$ e $B=-1$},\]

da cui otteniamo

\[\begin{aligned} \int\frac{\ln t}{(t+1)^2}\,dt=-\frac{\ln t}{t+1}+\int\left(\frac{1}{t}-\frac{1}{t+1}\right)\,dt=\ln t-\frac{\ln t}{t+1}-\ln(t+1)+c,\quad c\in\mathbb R. \end{aligned}\]

Dunque, una primitiva di f è data da

\[F(t):=\ln t-\frac{\ln t}{t+1}-\ln(t+1)\quad\text{per $t\in(0+\infty)$}.\]

Poiché5

\[\begin{aligned} &\lim_{t\to 0^+}\left(\ln t-\frac{\ln t}{t+1}-\ln(t+1)\right)=\lim_{t\to 0^+}\left(\frac{t\ln t}{t+1}-\ln(t+1)\right)=0, \\ &\lim_{t\to +\infty}\left(\ln t-\frac{\ln t}{t+1}-\ln(t+1)\right)=\lim_{t\to +\infty}\left(-\frac{\ln t}{t+1}-\ln \left(1+\frac{1}{t}\right)\right)=0, \end{aligned}\]

allora f risulta integrabile in senso generalizzato su [0,+\infty) e con la notazione del teorema 2 si ha

\[\int_0^{+\infty}\frac{\ln t}{(t+1)^2}\,dt=\left[\ln t-\frac{\ln t}{t+1}-\ln(t+1)\right]_0^{+\infty}=0.\]

Supponiamo ora di avere una funzione f definita su un intervallo I\subseteq\mathbb R eccetto in un punto c\in I. In questo caso possiamo decomporre

\[I\setminus\{c\}=I_1\cup I_2\]

con I_1,I_2\subset\mathbb R intervalli disgiunti e possiamo definire l’integrale generalizzato di f su \overline I richiedendo che f sia integrabile in senso generalizzato su \overline I_1 e \overline I_2 e ponendo

\[\int_{\overline I}f(t)\,dt:=\int_{\overline I_1}f(t)\,dt+\int_{\overline I_2}f(t)\,dt.\]

Più in generale possiamo considerare una funzione f definita su I\setminus N, con N sottoinsieme finito di I, e dare la seguente definizione.


  1. Ricordiamo che \displaystyle\lim_{y\to 0^+}y\ln y=0.

\[\quad\]

Definizione 4.  Sia I\subseteq\mathbb R un intervallo, sia N un sottoinsieme finito di I e sia

\[I\setminus N=\bigcup_{j=1}^nI_j,\]

con I_j\subset \mathbb R per j=1,\dots,n intervalli a due a due disgiunti. Sia f\colon I\setminus N \to\mathbb R una funzione localmente integrabile su I\setminus N6. La funzione f è integrabile in senso generalizzato su \overline I se è integrabile in senso generalizzato su ogni intervallo \overline I_j per j=1,\dots,n. In tal caso l’integrale generalizzato di f su \overline I è definito come

\[\int_{\overline I}f(t)\,dt:=\sum_{j=1}^n\int_{\overline I_j}f(t)\,dt.\]


  1. Quindi f è localmente integrabile su ogni intervallo I_j per j=1,\dots,n.

Esempio 8. Sia f\colon\mathbb R\setminus\{0\}\to\mathbb R definita da

\[f(x):=\frac{1}{\sqrt{|x|}(|x|+1)}\quad\text{per $x\in\mathbb R\setminus\{0\}$}.\]

La funzione f è localmente integrabile nel suo dominio di definizione è andiamo a vedere se è integrabile in senso generalizzato su \mathbb R. Abbiamo che \mathbb R\setminus\{0\}=(-\infty,0)\cup(0,+\infty) e vediamo se f è integrabile in senso generalizzato su [0,+\infty). Iniziamo con il determinare una primitiva di f in (0,+\infty) e osserviamo che

\[f(x)= \frac{1}{\sqrt{|x|}(|x|+1)}=\frac{1}{\sqrt{x}(x+1)}\quad\text{per $x\in(0,+\infty)$}.\]

Tramite la sostituzione s=\sqrt{t} otteniamo che dt=2s\,ds e quindi

\[\int f(t)\,dt =\int \frac{1}{\sqrt{t}(t+1)}\,dt=\int\frac{2}{s^2+1}\,ds=2\arctan s+c=2\arctan\sqrt{t}+c,\quad c\in\mathbb R.\]

Dato che

\[\lim_{t\to +\infty}2\arctan\sqrt{t}=\pi,\qquad \lim_{t\to 0^+}2\arctan\sqrt{t}=0,\]

abbiamo che f è integrabile in senso generalizzato su [0,+\infty) e

\[\int_0^{+\infty}f(t)\,dt=\pi.\]

Inoltre la funzione f è pari su \mathbb R\setminus\{0\}, quindi

\[\int_x^yf(t)\,dt=\int_{-y}^{-x}f(t)\,dt\quad\text{per ogni $-\infty<x<y<0$}.\]

Per x\to-\infty e y\to 0^+ possiamo dedurre che f è integrabile in senso generalizzato su (-\infty,0] e

\[\int_{-\infty}^0f(t)\,dt=\int_0^{+\infty}f(t)\,dt=\pi.\]

Quindi la funzione f è integrabile su \mathbb R e

\[\int_{-\infty}^{+\infty}f(t)\,dt=2\pi.\]

Dalla linearità dell’integrale di Riemann e dalla linearità del limite risulta che anche l’integrale generalizzato è lineare. Più precisamente, se f,g\colon I\setminus N\to\mathbb R sono due funzioni integrabili in senso generalizzato su \overline I, allora per ogni \alpha,\beta\in\mathbb R anche la funzione \alpha f+\beta g\colon I\setminus N\to\mathbb R è integrabile in senso generalizzato su \overline I e

\[\int_{\overline I}(\alpha f(t)+\beta g(t))\,dt=\alpha\int_{\overline I}f(t)\,dt+\beta\int_{\overline I}g(t)\,dt.\]

Osservazione 6. Per vedere se una funzione f\colon I\setminus N\to \mathbb R è integrabile in senso generalizzato su \overline I, è necessario calcolare i limiti di ogni singolo integrale generalizzato in maniera indipendente. Si consideri per esempio la funzione

\[f(x)=\frac{1}{x}\quad\text{per $x\in[-1,1]\setminus\{0\}$}.\]

Già sappiamo che questa funzione non è integrabile in senso generalizzato su [-1,1] perché non lo è su [0,1]. D’altra parte, per ogni x\in(0,1) abbiamo che

\[\int_{-1}^{-x}\frac{1}{t}\,dt+\int_x^1\frac{1}{t}\,dt=\ln x-\ln x=0.\]

Dunque esiste finito

\[\lim_{x\to 0^+}\left(\int_{-1}^{-x}\frac{1}{t}\,dt+\int_x^1\frac{1}{t}\,dt\right)=0.\]

Osservazione 7. Abbiamo visto che le funzioni f(x):=\sin x e g(x):=\frac{1}{x} non sono integrabili in senso generalizzato su \mathbb R e [-1,1], rispettivamente, ma è possibile assegnare a questi due integrali un valore numerico calcolando il limite in maniera opportuna. Questo particolare tipo di integrazione prende il nome di valore principale di Cauchy e di solito si denota aggiungendo le lettere P.V. di fronte all’integrale. Esso viene utilizzato in alcuni ambiti della matematica per dare un valore all’integrale di funzioni definite su \mathbb R e/o con una singolarità isolata, nel caso in cui non siano integrabili in senso generalizzato. Più precisamente, per una funzione localmente integrabile f\colon \mathbb R\to\mathbb R si definisce

\[P.V.\int_{-\infty}^{+\infty}f(t)\,dt:=\lim_{R\to+\infty}\int_{-R}^Rf(t)\,dt\]

se tale limite esiste finito, mentre per una funzione localmente integrabile f\colon[a,b]\setminus\{c\}\to\mathbb R con a<c<b si definisce

\[P.V.\int_a^bf(t)\,dt:=\lim_{\varepsilon\to 0^+}\left(\int_a^{c-\varepsilon}f(t)\,dt+\int_{c+\varepsilon}^b f(t)\,dt\right)\]

se tale limite esiste finito. Infine, per una funzione localmente integrabile f\colon \mathbb R\setminus\{c\}\to\mathbb R si definisce

\[P.V.\int_{-\infty}^{+\infty}f(t)\,dt:=\lim_{\varepsilon\to 0}\left(\int_{c-\frac{1}{\varepsilon}}^{c-\varepsilon}f(t)\,dt+\int_{c+\varepsilon}^{c+\frac{1}{\varepsilon}}f(t)\,dt\right)\]

se tale limite esiste finito. In particolare, per i due esempi precedenti abbiamo che

\[P.V.\int_{-\infty}^{+\infty}\sin t\,dt=0,\qquad P.V.\int_{-1}^1\frac{1}{t}\,dt=0.\]

Nell’Esempio 8 abbiamo utilizzato le formule di sostituzione per calcolare la primitiva della funzione f. In realtà, la stessa formula di sostituzione può essere usata anche per calcolare direttamente l’integrale generalizzato di f.

Teorema 3. (Integrazione per sostituzione). Siano I:=(a,b)\subseteq\mathbb R e J:=(c,d)\subseteq\mathbb R due intervalli aperti e sia f\colon (a,b)\to\mathbb R una funzione continua su (a,b). Sia \phi\colon (c,d)\to (a,b) una funzione strettamente crescente e derivabile con derivata continua su (c,d) tale che

\[\lim_{x\to c^+}\phi(x)=a,\qquad\lim_{x\to d^-}\phi(x)=b.\]

Allora la funzione f è integrabile in senso generalizzato su \overline I se e solo se la funzione

\[g(x):= f(\phi(x))\phi'(x)\quad \text{per $x\in (c,d)$}\]

è integrabile in senso generalizzato su \overline J e risulta

\[\int_a^bf(t)\,dt=\int_c^dg(s)\,ds=\int_c^df(\phi(s))\phi'(s)\,ds.\]

\[\quad\]

Dimostrazione. Poiché \phi\colon (c,d)\to (a,b) è derivabile con derivata continua su (c,d) e f\colon (a,b)\to\mathbb R è continua su (a,b), allora la funzione g è continua su (c,d). In particolare, g è localmente integrabile su (c,d). Fissati c<x<y<d, dal teorema di integrazione per sostituzione per l’integrale di Riemann risulta

\[\int_x^yg(s)\,ds=\int_x^yf(\phi(s))\phi'(s)\,ds=\int_{\phi(x)}^{\phi(y)}f(t)\,dt.\]

Poiché f è integrabile in senso generalizzato su \overline I e

\[\lim_{x\to c^+}\phi(x)=a,\qquad\lim_{x\to d^-}\phi(x)=b,\]

ne deduciamo che

\[\int_a^bf(t)\,dt=\lim_{\substack{w\to a^+,\\z\to b^-}}\int_w^zf(t)\,dt=\lim_{\substack{x\to c^+,\\y\to d^-}}\int_{\phi(x)}^{\phi(y)}f(t)\,dt.\]

Quindi esiste finito il limite

\[\lim_{\substack{x\to c^+,\\y\to d^-}}\int_x^yg(s)\,ds=\lim_{\substack{x\to c^+,\\y\to d^-}}\int_{\phi(x)}^{\phi(y)}f(t)\,dt=\int_a^bf(t)\,dt.\]

Allora g è integrabile in senso generalizzato su \overline J e

\[\int_c^d g(s)\,ds=\int_a^bf(t)\,dt.\]

Infine, per ottenere l’altra implicazione osserviamo che la funzione \phi\colon (c,d)\to (a,b) è invertibile (essendo strettamente crescente su (c,d)) e la sua inversa \phi^{-1}\colon (a,b)\to (c,d) soddisfa ancora le ipotesi del teorema (l’inversa di una funzione strettamente crescente e derivabile con derivata continua è anche essa strettamente crescente e derivabile con derivata continua). Dunque, se g è integrabile in senso generalizzato su \overline J, allora la funzione

\[g(\phi^{-1}(x))(\phi^{-1})'(x)=f(x)\phi'(\phi^{-1}(x))(\phi^{-1})'(x)=f(x)\quad\text{per $x\in I$}\]

risulta integrabile in senso generalizzato su \overline I.

Si noti che se abbiamo una funzione \phi\colon (c,d)\to (a,b) derivabile con derivata continua che soddisfa \phi'(x)>0 per ogni x\in (c,d), allora \phi è strettamente crescente. Inoltre questo teorema rimane vero se \phi\colon (c,d)\to (a,b) è strettamente decrescente (per esempio quando \phi'(x)<0 per ogni x\in (c,d)) e

\[\lim_{x\to c^+}\phi(x)=b,\qquad\lim_{x\to d^-}\phi(x)=a.\]

In questo caso abbiamo

\[\int_a^bf(t)\,dt=\int_d^cf(\phi(s))\phi'(s)\,ds=-\int_c^df(\phi(s))\phi'(s)\,ds.\]

Esempio 9. Consideriamo la funzione f\colon (4,+\infty)\to\mathbb R data da

\[f(x):=\frac{1}{x\sqrt{x-4}}\quad\text{per $x\in(4,+\infty)$}.\]

Se consideriamo il cambio di variabili \phi\colon (0,+\infty)\to (4,+\infty) definito come

\[\phi(x):=x^2+4\quad\text{per $x\in(0,+\infty)$},\]

abbiamo che \phi soddisfa le ipotesi del teorema precedente e

\[\lim_{x\to 0^+}\phi(x)=4,\qquad \lim_{x\to +\infty}\phi(x)=+\infty.\]

Dunque

\[\int_4^{+\infty}\frac{1}{t\sqrt{t-4}}\,dt=\int_0^{+\infty}\frac{2}{s^2+4}\,ds=\left[\arctan \frac{s}{2}\right]_0^{+\infty}=\frac{\pi}{2}.\]

A volte per calcolare un integrale per sostituzione è più semplice utilizzare l’inversa di \phi. Infatti, se nell’esempio precedente poniamo s=\sqrt{t-4}=\phi^{-1}(t), da cui t=s^2+4=\phi(s), deduciamo immediatamente che dt=2s\,ds e che i nuovi estremi di integrazione per g(s):=\frac{2}{s^2+4} sono

\[\lim_{t\to 4^+}\sqrt{t-4}=0,\qquad \lim_{t\to +\infty}\sqrt{t-4}=+\infty,\]

da cui otteniamo

\[\int_4^{+\infty}\frac{1}{t\sqrt{t-4}}\,dt=\int_0^{+\infty}\frac{2}{s^2+4}\,ds=\frac{\pi}{2}.\]

Si noti che tramite il metodo di integrazione per sostituzione è possibile trasformare un integrale generalizzato in un integrale di Riemann e viceversa. Per esempio, se nell’esempio 6 consideriamo il cambio di variabili \phi\colon (0,\pi)\to (-1,1) dato da

\[\phi(x):=\cos x\quad\text{per $x\in (0,\pi)$},\]

otteniamo

\[\int_{-1}^1\frac{1}{1-t^2}\,dt=\int_0^{\pi}\frac{\sin s}{\sqrt{1-\cos^2 s}}\,ds =\int_0^{\pi}\,ds=\pi.\]

Osservazione 8. Il teorema 3 può anche essere usato per ricondurre lo studio dell’integrabilità di una funzione illimitata su un dominio limitato a quello di una funzione su un dominio illimitato, e viceversa. Infatti, siano -\infty<a<b<+\infty e sia f\colon[a,b)\to\mathbb R una funzione continua su [a,b). Se consideriamo la funzione \phi\colon (\dfrac{1}{b-a},+\infty)\to (a,b) definita come

\[\phi(x):=b-\frac{1}{x}\quad\text{per $x\in\left(\frac{1}{b-a},+\infty\right)$},\]

questa soddisfa le ipotesi del teorema precedente. Dunque f è integrabile in senso generalizzato su [a,b] se e solo se la funzione

\[g(x):=\frac{f\left(b-\frac{1}{x}\right)}{x^2}\quad\text{per $x\in\left[\frac{1}{b-a},+\infty\right)$}\]

è integrabile in senso generalizzato su [\dfrac{1}{b-a},+\infty) e

\[\int_a^bf(t)\,dt=\int_{\frac{1}{b-a}}^{+\infty}\frac{f\left(b-\frac{1}{t}\right)}{t^2}\,dt.\]


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