Benvenuti nella nostra raccolta di esercizi avanzati di Analisi Matematica! In questo articolo presentiamo 75 problemi di tipo avanzato che toccano varie sezioni di questa importante branca della Matematica, alcune anche poco note. Gli esercizi sono di difficoltà mista, alcuni di essi sono anche molto complessi e richiedono una conoscenza profonda e dettagliata dell’Analisi Matematica a 360°. Essi risultano quindi appropriati per gli specialisti del settore e, più in generale, per chi intenda mettere alla prova in modo completo e deciso la propria preparazione in questo ambito.
Di ogni esercizio offriamo una o più soluzioni complete, per consentire al lettore di confrontarle e scegliere quelle maggiormente di suo gusto.
Cosa aspetti allora? Se desideri qualcosa di davvero arduo e stimolante, prova a risolvere qualcuno di questi problemi!
Oltre ai richiami teorici sugli esercizi avanzati, consigliamo il seguente materiale teorico di riferimento:
- Serie di Fourier – Teoria e applicazioni;
- Teoria ed esercizi sulla funzione Gamma di Eulero;
- Teoria ed esercizi sulla funzione Beta;
- Teoria ed esercizi sulle funzioni Digamma e Trigamma.
Buona lettura!
Sommario
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Autori e revisori
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Esercizi
dove
Svolgimento.
(1)
Osserviamo adesso che la nostra equazione può essere riscritta al modo seguente
dove
Se scriviamo l’equazione assume la forma
per cui, confrontandola con la formula (1) si osserva che essa contiene solo le potenze pari dello sviluppo del polinomio . Poiché risulta
(2)
la nostra equazione assume la forma compatta seguente:
con che indica la parte reale del numero complesso. Per risolverla, scriviamo il numero complesso
in forma trigonometrica
Allora
e pertanto, avendosi per ogni scelta di
,
Essendo poi, per la posizione fatta
si ottiene
avendo diminuito le scelte per a causa della periodicità della funzione tangente. Inoltre, per tali soluzioni va escluso l’indice
quando
è dispari, in quanto in tal caso
e la tangente perde di significato.
- Determinare una soluzione non nulla;
- Determinare la soluzione generale dell’equazione;
- Si consideri la funzione
, soluzione dell’equazione non omogenea
che soddisfa le condizioni
Si determinino tutte le terne di numeri interi
tali che
Svolgimento.
Svolgimento punto 1.
dove è un polinomio di grado minore di
(indichiamo tra parentesi in basso
per tenere conto di questo fatto) e
. Abbiamo allora
dove, come prima, abbiamo indicato a pedice delle derivate del polinomio quale sia il grado massimo presente. Sostituendo nell’equazione abbiamo
dove con si è indicato il polinomio che si ottiene come prodotto dei coefficienti variabili e delle derivate di
e il grado massimo
presente in esso. Possiamo osservare che appaiono solo due termini di grado
: al fine di ottenere una soluzione, dovrà essere
e quindi deve essere .
In base a quanto detto in precedenza, ipotizziamo che la nostra soluzione sia del tipo
da cui sostituendo
e semplificando
da cui ricaviamo
Se ne deduce che la soluzione polinomiale cercata è della forma
(3)
Svolgimento punto 2.
con soluzione generale , dove
sono linearmente indipendenti e
costanti arbitrarie. Allora il Wronskiano delle soluzioni si può scrivere come
Portiamo allora la nostra equazione nella forma richiesta dal teorema 3.1:
per cui
Calcoliamo ora il Wronskiano secondo il teorema: abbiamo
D’altra parte, se poniamo
allora
e quindi uguagliando otteniamo la seguente equazione differenziale ordinaria del primo ordine lineare
Tale equazione diventa
che è della forma
la cui soluzione generale è
Nel nostro caso
per cui
e
Integrando per parti il primo integrale con
si ha
da cui
La soluzione generale dell’equazione risulta allora
(4)
Svolgimento punto 3.
e pertanto la soluzione particolare assume la forma che, inglobata nella soluzione dell’equazione omogenea conduce a
Per determinare la soluzione cercata, imponiamo le condizioni:
e quindi la soluzione cercata
Per ricavare gli interi cercati, osserviamo che
pertanto deve essere
che semplificata diventa
La relazione precedente si può pensare come un polinomio nelle variabili : per il principio di identità tutti i suoi coefficienti devono essere pari a zero. Pertanto
quindi
(5)
dove .
Svolgimento.
Notiamo che la coppia risulta una soluzione del sistema. Osserviamo poi che, dovendo essere
, allora si ha pure
: pertanto possiamo dividere membro a membro le due equazioni (avendo escluso il caso
) ottenendo
da cui
Si hanno pertanto due equazioni:
(6)
Sostituendo nella prima delle due equazioni originali si ha
che ha soluzioni
di cui solo quella col segno positivo prima della radice risulta accettabile. Si ricava poi che
Sostituendo invece nella prima delle due equazioni originali si ricava
la quale non ammette soluzioni positive in quanto, se , risulta somma di tre quantità sempre maggiori di zero.
Possiamo qundi concludere che le soluzioni del sistema originale sono date dalle due coppie
(7)
che coincidono quando , come è facile verificare.
dove nella prima equazione compaiono 1975 radici quadrate.
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