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Esercizio urti 19

Urti in Meccanica classica

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L’Esercizio Urti 19 è il diciannovesimo della raccolta dedicata agli esercizi misti sugli urti. Questo esercizio segue l’Esercizio Urti 18. Successivamente, gli studenti potranno affrontare l’Esercizio Urti 20. Pensato per gli studenti di Fisica 1, è particolarmente utile per coloro che studiano ingegneria, fisica o matematica.

L’argomento successivo agli urti riguarda gli esercizi sulla gravitazione, mentre l’argomento precedente tratta gli esercizi svolti sulla dinamica del corpo rigido.

 

Testo esercizio urti 19

Esercizio 19  (\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar\largewhitestar). Un corpo rigido formato da un’asta di massa m = \text{1,5 kg} e lunghezza d e da un disco di eguale massa e raggio R = d/4, è posato sopra un piano orizzontale su cui può muoversi senza attrito ed è inizialmente in quiete. Un punto materiale di massa M = \text{0,4} kg, in moto con velocità v = 10 \,{\text{m}}\cdot{\text{s}^{-1}}, urta il corpo rigido nel punto P distante r = 7/8\ d dall’estremo O e vi resta attaccato. Nell’ipotesi che sul corpo non agisca alcun vincolo:

a) descrivere il moto del sistema corpo-punto dopo l’urto, precisando se si tratta di moto traslatorio, rotatorio o rototraslatorio;

b) calcolare la velocità del centro di massa del sistema dopo l’urto.

Se invece il corpo è vincolato in O, attorno a cui può ruotare, calcolare:

c) la velocità del centro di massa del sistema dopo l’urto;

d) l’impulso subito dal perno in O durante l’urto.

 

 

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Figura 1: schema del problema.

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