a

Menu

M

Chiudi

Esercizio urti 12

Urti in Meccanica classica

Home » Esercizio urti 12

L’Esercizio Urti 12 è il dodicesimo della raccolta dedicata agli esercizi misti sugli urti. Questo esercizio segue l’Esercizio Urti 11. Successivamente, gli studenti potranno affrontare l’Esercizio Urti 13. Pensato per gli studenti di Fisica 1, è particolarmente utile per coloro che studiano ingegneria, fisica o matematica.

L’argomento successivo agli urti riguarda gli esercizi sulla gravitazione, mentre l’argomento precedente tratta gli esercizi svolti sulla dinamica del corpo rigido.

 

Testo esercizio urti 12

Esercizio 12  (\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar\largewhitestar). Una palla di massa M viene fatta cadere da ferma da un’altezza h_i e, dopo aver rimbalzato sul pavimento, risale fino ad un’altezza h_f<h_i. Sapendo che nel contatto con il piano agisce una forza media F_m, determinare:

a) il tempo di contatto della palla con il piano;

b) l’energia dissipata nell’urto.

 

Rendered by QuickLaTeX.com

 

Figura 1: schema del problema.

 

Svolgimento punto a.

La palla viene fatta cadere da un’altezza h_i poiché soggetta alla sua forza peso m\vec{g} sarà accelerata verso il baso con un accelerazione \vec{g} e sbatterà a terra con una velocità \vec{v}_1 diretta lungo la verticale orientata verso il basso. Quello che succede è sostanzialmente questo: la palla è stata portata inizialmente ad una quota h_i quindi fissando come zero dell’energia potenziale il terreno essa possiederà un’energia potenziale mgh_i, che ad ogni urto con il terreno diminuirà, fino a quando sarà nulla e la palla smetterà di rimbalzare e si fermerà a terra, infatti, per convincersi di questo, si può notare che nel secondo rimbalzo l’altezza h_f sarà minore dell’altezza h_i[1]. In figura 1 rappresentiamo il corpo prima dell’impatto con il suolo avente velocità \vec{v}_1.

 

Rendered by QuickLaTeX.com

 

Figura 2: rappresentazione della situazione fisica un istante prima dell’urto.

 

Siccome la forza peso è una forza conservativa possiamo applicare il principio di conservazione dell’energia meccanica[2] per determinare il modulo della velocità v_1 prima dell’urto con il suolo

    \[\dfrac{1}{2}mv_1^2 = mgh_i \quad \Leftrightarrow \quad v_1 = \sqrt{2gh_i}.\]

Dopo di che, nell’urto[3] con il terreno, per via della forza impulsiva[4] la palla rimbalza, tornando indietro e raggiungendo la quota h_2. Applicando il principio di conservazione dell’energia, tenendo conto che dopo l’urto la palla avrà una velocità \vec{v}_2 diretta verticalmente verso l’alto e che alla quota h_2 essa si fermerà, abbiamo

    \[\dfrac{1}{2}mv_2^2 = mgh_f \quad \Leftrightarrow \quad v_2 = \sqrt{2gh_f}.\]

Vogliamo ora determinare l’intervallo di tempo durante il quale la palla è stata a contatto con il piano orizzontale applicando il teorema dell’impulso[5]

    \[\left(t_2-t_1 \right)\dfrac{\int_{t_1}^{t_2}\vec{F}\, dt}{\left(t_2-t_1 \right)}=\Delta t\,\vec{F}_m=\Delta \vec{p}\]

dove t_2 e t_1 sono rispettivamente istante prima e dopo l’urto. Moltiplicando e dividendo per t_2-t_1, si ottiene[6]

    \[\left(t_2-t_1 \right)\dfrac{\int_{t_1}^{t_2}\vec{F}\, dt}{\left(t_2-t_1 \right)}=\Delta t\,\vec{F}_m=\Delta \vec{p}\]

da cui[7]

    \[\Delta t = \dfrac{\Delta p}{F_m} = \dfrac{ m \left \vert (v_2-v_1)\right \vert }{F_m}= \dfrac{m\left \vert\sqrt{2gh_f}-\sqrt{2gh_i}\right \vert}{F_m}=\dfrac{m\sqrt{2g}\left(\sqrt{h_i}-\sqrt{h_f} \right)}{F_m}.\]

Si conclude che l’intervallo di tempo cercato è quello che segue

    \[\boxcolorato{fisica}{ \Delta t = \dfrac{m\left \vert\sqrt{2gh_f}-\sqrt{2gh_i}\right \vert}{F_m}.}\]

 


Svolgimento punto b.

L’energia dissipata nell’urto si può determinare applicando il teorema delle forze vive[8] per cui la variazione di energia cinetica prima e dopo l’urto corrisponde al lavoro della forza impulsiva che si è generata nell’urto della pallina con il piano orizzontale

    \[E_{diss} = \dfrac{1}{2}m(v_2^2-v_1^2) = \dfrac{1}{2}m (2gh_f-2gh_i) = mg (h_f-h_i) <0\]

essendo h_i>h_f. Si conclude che l’energia dissipata è quella che segue

    \[\boxcolorato{fisica}{ E_{diss} = mg(h_f-h_i).}\]

 


Osservazioni e ricghiami di teoria.

1. Se l’urto con il terreno fosse stato elastico si sarebbe conservata l’energia e la quota sarebbe stata la stessa e la pallina avrebbe rimbalzato per un tempo indefinito senza fermarsi mai, questo potrebbe succedere se e solo se la forza impulsiva che si genera ad ogni urto è di natura conservativa.

 

2. Conservazione dell’energia. Se su un punto materiale agiscono solo forze conservative, allora la somma dell’energia cinetica e potenziale rimane costante durante il suo moto, ovvero

(1)   \begin{equation*} K+U=costante \end{equation*}

dove K=\dfrac{1}{2}mv^2 con v modulo della velocità in un generico istante ed U energia potenziale associata al punto materiale in quell’istante può essere espressa analiticamente in vari modi a seconda dell’entità della forza conservativa.

 

3. In un urto si generano delle forze molto forti di natura impulsiva.

 

4. Forza che agisce per un lasso di tempo molto breve.

 

5. Teorema dell’impulso. Dato un punto materiale, se su di esso è applicata una forza, ad esempio di natura impulsiva, l’integrale di tale forza in un intervallo di tempo genera una variazione della quantità di moto e tale integrale si definisce come impulso

(2)   \begin{equation*} \vec{j}=\int_{t_1}^{t_2}\vec{F}\, dt=\Delta \vec{p}. \end{equation*}

}

 

6. Si definisce forma media \vec{F}_m=\dfrac{\displaystyle\int_{t_1}^{t_2}\vec{F}(t)\,dt}{t_2-t_1}.

 

7. Ovvio è che \sqrt{h_i}-\sqrt{h_f} >0 per ipotesi.

 

8.Teorema delle forze vive. Dato un punto materiale di massa m soggetto a n \in \mathbb{N} forze, la somma del lavoro di tutte le forze agenti su di esso lungo un percorso \gamma uguaglia la variazione di energia cinetica ovvero

    \[K_f - K_0 = \sum_{k=1}^n L_k,\]

dove K è l’energia cinetica definita come K=\dfrac{1}{2}mv^2, L_k è il lavoro della forza \vec{F}_k, quindi

    \[\dfrac{1}{2}mv_f^2 - \dfrac{1}{2}mv_0^2 = L_1 + \dots + L_n.\]

Nota: le forze posso essere sia di natura conservativa che non conservativa.

 

 


Fonte.

Paolo Sartori -Esercizi e problemi di fisica

 

 

Scarica gli esercizi svolti

Ottieni il documento contenente 39 esercizi risolti, contenuti in 154 pagine ricche di dettagli, per migliorare la tua comprensione degli urti in meccanica classica.

 
 

Esercizi di Meccanica classica

Se siete interessati ad approfondire argomenti inerenti alla Meccanica Classica, di seguito troverete tutte le cartelle relative presenti sul sito Qui Si Risolve. Ciascuna cartella contiene numerosi esercizi con spiegazioni dettagliate, progettate per offrire una preparazione solida e una conoscenza approfondita della materia.


 
 

Tutti gli esercizi di elettromagnetismo

Se si desidera proseguire con gli esercizi, di seguito è disponibile una vasta raccolta che copre interamente gli argomenti del programma di

  • Elettromagnetismo. Questa raccolta include spiegazioni dettagliate e gli esercizi sono organizzati in base al livello di difficoltà, offrendo un supporto completo per lo studio e la pratica.

     
     

    Esercizi di Meccanica razionale

    Se siete interessati ad approfondire argomenti inerenti alla Meccanica razionale, di seguito troverete tutte le cartelle relative presenti sul sito Qui Si Risolve. Ciascuna cartella contiene numerosi esercizi con spiegazioni dettagliate, progettate per offrire una preparazione solida e una conoscenza approfondita della materia.


     
     

    Ulteriori risorse didattiche per la fisica

    Leggi...

    • Physics Stack Exchange – Parte della rete Stack Exchange, questo sito è un forum di domande e risposte specificamente dedicato alla fisica. È un’ottima risorsa per discutere e risolvere problemi di fisica a tutti i livelli, dall’elementare all’avanzato.
    • ArXiv – ArXiv è un archivio di preprint per articoli di ricerca in fisica (e in altre discipline scientifiche). Gli articoli non sono peer-reviewed al momento della pubblicazione su ArXiv, ma rappresentano un’importante risorsa per rimanere aggiornati sugli sviluppi più recenti nella ricerca fisica.
    • Phys.org – Questo sito offre notizie e aggiornamenti su una vasta gamma di argomenti scientifici, con un focus particolare sulla fisica. È una risorsa utile per rimanere aggiornati sugli ultimi sviluppi nella ricerca e nelle scoperte fisiche.
    • Physics Forums – Una delle comunità online più grandi per la fisica e la scienza in generale. Offre discussioni su vari argomenti di fisica, aiuto con i compiti, e discussioni su articoli di ricerca.
    • The Feynman Lectures on Physics – Questo sito offre accesso gratuito alla famosa serie di lezioni di fisica di Richard Feynman, un’ottima risorsa per studenti di fisica di tutti i livelli.
    • American Physical Society (APS) – La APS è una delle organizzazioni più importanti per i fisici. Il sito offre accesso a pubblicazioni, conferenze, risorse educative e aggiornamenti sulle novità del mondo della fisica.
    • Institute of Physics (IOP) – L’IOP è un’importante organizzazione professionale per i fisici. Il sito offre risorse per l’apprendimento, accesso a riviste scientifiche, notizie e informazioni su eventi e conferenze nel mondo della fisica.
    • Physics World – Physics World è una rivista online che offre notizie, articoli, interviste e approfondimenti su vari argomenti di fisica. È una risorsa preziosa per chiunque sia interessato agli sviluppi contemporanei nella fisica.
    • Quanta Magazine (sezione Fisica) – Quanta Magazine è una pubblicazione online che copre notizie e articoli di approfondimento su matematica e scienze. La sezione fisica è particolarmente interessante per i contenuti di alta qualità e le spiegazioni approfondite.
    • Perimeter Institute – Il Perimeter Institute è un importante centro di ricerca in fisica teorica. Il sito offre accesso a conferenze, workshop e materiale educativo, ed è un’ottima risorsa per chi è interessato alla fisica teorica avanzata.

     
     






    Document