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Esercizio urti 3

Urti in Meccanica classica

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L’Esercizio Urti 3 è il terzo della raccolta dedicata agli esercizi misti sugli urti. Questo esercizio segue l’Esercizio Urti 2. Successivamente, gli studenti potranno affrontare l’Esercizio Urti 4. Pensato per gli studenti di Fisica 1, è particolarmente utile per coloro che studiano ingegneria, fisica o matematica.

L’argomento successivo agli urti riguarda gli esercizi sulla gravitazione, mentre l’argomento precedente tratta gli esercizi svolti sulla dinamica del corpo rigido.

 

Testo esercizio urti 3

Esercizio 3  (\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar\largewhitestar). Un corpo puntiforme si muove lungo un’asse orizzontale. All’istante t=0\,\text{s} esso passa nell’origine con velocità v_0=\text{3,317} \left[\dfrac{\text{m}}{\text{s}}\right] diretta verso le x positive. Per t>0\,\text{s} il corpo è sottoposto a un’accelerazione a(x)=-5x\,\left[\dfrac{1}{\text{s}^2}\right]-3\,\left[\dfrac{\text{m}}{s}^2\right].
Calcolare:

a) dove si ferma.

Se durante il moto nella posizione x=\text{0,4}\,\text{m}, il corpo ne urta uno eguale e fermo e vi rimane attaccato, calcolare:

b) la velocità del sistema subito dopo l’urto.

 

Rendered by QuickLaTeX.com

 

Figura 1: traiettoria di un corpo puntiforme soggetto ad accelerazione variabile e urto in x = \text{0,4}\,\text{m}

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