In questo quinto articolo della raccolta di esercizi sul momento di inerzia presentiamo il calcolo del momento di inerzia di un’asta sottile. Segnaliamo anche il precedente esercizio sul momento di inerzia – 4 sul calcolo del momento di inerzia di una sfera piena e il successivo esercizio sul momento di inerzia – 6 per il calcolo del momento di inerzia di un ellissoide.
Testo dell’esercizio
Richiamiamo brevemente i principali risultati teorici utilizzati nell’esercizio.
Richiami teorici.
(1)
dove è il momento risultante delle forze esterne applicate al corpo, rispetto a un asse fissato, e
è l’accelerazione angolare del corpo considerato rispetto allo stesso asse. Il ruolo di
è quindi molto simile a quello della massa nella seconda legge della dinamica (la resistenza che un corpo oppone ad un’alterazione della propria velocità lineare)
(2)
dove è la forza risultante applicata al corpo, e
è la sua accelerazione. Il momento d’inerzia di un sistema di punti materiali rispetto ad un asse fissato è dato da
(3)
dove e
rappresentano rispettivamente la massa e la distanza dall’asse di rotazione dell’
-esimo punto materiale. È importante considerare che il momento d’inerzia dipende dalle distanze dall’asse di rotazione, ed al variare dell’asse rispetto a cui lo si calcola, anch’esso varia.
Per un corpo solido relativo ad un dominio
avente densità
, e dato un asse
, il momento d’inerzia di
rispetto a
è pari a
(4)
dove è il quadrato della distanza del punto
dall’asse
.
Se il corpo è costituito da un oggetto sottile assimilabile a un dominio di un piano oppure a una curva, l’integrale precedente viene convenientemente scritto come un integrale di superficie o curvilineo, scegliendo un’opportuna parametrizzazione della stessa.
In questo esercizio si renderà necessario calcolare il centro di massa delle figure considerate. Ricordiamo che, mentre per un sistema di
punti materiali aventi posizioni
e masse
il centro di massa risulta essere determinato da
(5)
per un corpo solido descritto come un dominio avente densità volumica
, le coordinate del centro di massa si ottengono con le versioni integrali di tali relazioni:
(6)
(7)
(8)
dove con si è indicata la massa totale del corpo
.
Nel caso in cui il corpo è supposto omogeneo, ossia in cui
è una funzione costante, essa si semplifica dal calcolo e le formule risultanti coinvolgono soltanto le proprietà geometriche di
, senza alcun riferimento alla sua massa.
Possiamo ora presentare lo svolgimento dell’esercizio.
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