Qui si risolve LOGO
a

Menu

M

Chiudi

Home » Algebra degli o-piccolo

Benvenuti nel nostro articolo sull’algebra degli o-piccolo.
Il simbolo di o-piccolo, precisamente che f=o(g) per x \to x_0 esprime l’idea intuitiva che una funzione f sia “trascurabile” rispetto alla funzione g, quando x tende a x_0. Questa notazione permette appunto di dare un significato formale a questa nozione ed è estremamente utile nel calcolo dei limiti, in quanto consente di evidenziare e raggruppare i termini trascurabili e concentrarsi solo su quelli principali, che determinano realmente il carattere del limite.
In questo articolo, richiamiamo brevemente la definizione e forniamo al lettore una panoramica abbastanza completa sull’algebra degli o-piccolo riguardo a potenze di binomi del tipo (x-x_0)^n, con n \in \mathbb{Z}.

Rimandiamo ai seguenti articoli per la teoria correlata:

Consigliamo inoltre le seguenti raccolte di esercizi dove queste regole sull’algebra degli o-piccolo vengono applicate:

Buona lettura!

 
 

Sommario

Leggi...

In questo articolo richiamiamo le regole di calcolo per i simboli di o-piccolo, che esprimono la proprietà di una funzione di essere trascurabile rispetto a un’altra, al limite per x \to x_0. Dopo una breve introduzione elenchiamo le regole dell’algebra di questi oggetti, utili nel calcolo dei limiti.


 
 

Notazioni

Leggi...

\mathbb{N} Insieme dei numeri naturali;
\mathbb{R} Insieme dei numeri reali;
[a,b] Intervallo chiuso di estremi a e b, ossia \{x \in \mathbb{R} \mid a \leq x \leq b\};
(a,b) Intervallo aperto di estremi a e b, ossia \{x \in \mathbb{R} \mid a < x < b\};
\lim_{x \to x_0} f(x) Limite della funzione f per x che tende a x_0;
f = o(g) \text{ per } x \to x_0 f è o-piccolo di g per x \to x_0, ossia \lim_{x \to x_0} \frac{f(x)}{g(x)} = 0.

 
 

Autori e revisori

Leggi...

Autore: Luigi De Masi.  

Revisori: Valerio Brunetti.


 
 

Introduzione

Leggi...

Nel calcolo dei limiti è utile avere a disposizione un modo per esprimere il fatto che una funzione sia “trascurabile” rispetto a un’altra, al limite per x \to x_0. Tale proprietà è descritta dalla nozione di o-piccolo, che ci accingiamo a definire.

Definizione 1 (o-piccolo). Sia E \subseteq \mathbb{R}, siano f,g \colon E \to \mathbb{R} e sia x_0 \in \mathbb{R} \cup \{-\infty,+\infty\} un punto di accumulazione per l’insieme \{x \in E \colon g(x) \neq 0\}. Diciamo che f è un o-piccolo di g per x \to x_0 se

(1) \begin{equation*} \lim_{x \to x_0} \frac{f(x)}{g(x)} = 0. \end{equation*}

In tal caso scriviamo f=o(g).

 

È importante osservare che, nonostante l’uso del simbolo di uguale, o(\cdot) non denota una funzione precisa, ma semplicemente una funzione che soddisfa la definizione 1. In particolare, f=o(g) e h=o(g) non implicano f=h, come mostra l’esempio seguente.

 

Esempio 2. Siano f,g,h \colon \mathbb{R} \to \mathbb{R} le funzioni definite da

(2) \begin{equation*} f(x)= (x-2)^3, \quad g(x) = x-2, \quad h(x) = (x-2)^2 \qquad \forall x \in \mathbb{R}. \end{equation*}

Dato che \lim_{x \to 2} \frac{f(x)}{g(x)}=0 e \lim_{x \to 2} \frac{h(x)}{g(x)}=0, si ha

(3) \begin{equation*} f =o(g), \quad h=o(g), \qquad \text{per } x \to 2. \end{equation*}

Invece, poiché \lim_{x \to +\infty} \frac{g(x)}{f(x)}=0 e \lim_{x \to +\infty} \frac{g(x)}{h(x)}=0, si ha

(4) \begin{equation*} g=o(f), \quad g=o(h), \qquad \text{per } x \to +\infty. \end{equation*}

 
 

Algebra degli o-piccolo

Questa parte è riservata agli abbonati

per continuare a leggere, attiva un abbonamento.

Mensile: 7,99€ / mese • Trimestrale: 19,99€ / 3 mesi • Annuale: 79,99€ / anno

Attiva abbonamento

Già abbonato? Accedi