Le funzioni integrali sono particolari funzioni che a un numero reale associano il valore di un certo integrale che dipende da tale variabile
. Un esempio di funzione integrale è quindi definita come
dove sono funzioni di
e
è una funzione integrabile secondo Riemann.
Questa raccolta è dedicata a presentare esercizi sui limiti di tali funzioni, mediante l’utilizzo di strumenti diversi quali i teoremi di de l’Hôpital, la formula di Taylor, stime e risultati sugli integrali impropri.
Forniamo le soluzioni complete di ogni esercizio, usando tecniche di varia natura al fine di offrire una preparazione completa sul tema dei limiti di funzioni integrali. Questo articolo è quindi rivolto ad appassionati e studenti universitari che desiderano mettere alla prova le proprie conoscenze nel campo dell’integrazione, lavorando su questo importante argomento.
Segnaliamo inoltre gli Esercizi sullo studio di funzioni integrali. Buona lettura!
Autori e revisori
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Articoli di teoria
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- Funzioni integrali – Teoria;
- Integrali definiti e indefiniti;
- Teorema fondamentale del calcolo integrale;
- Integrali impropri ;
- Teoria sulle derivate;
- Polinomi di Taylor nei limiti: istruzioni per l’uso;
- Espansione di Taylor;
Consigliamo inoltre la lettura degli esercizi reperibili alle seguenti pagine:
Testi degli esercizi
Calcolare il seguente limite, se esiste:
Richiami teorici
Se tale integrale generalizzato è finito, si dice integrabile in senso generalizzato nell’intervallo
o che il suo integrale generalizzato in
è convergente.
è derivabile in e la sua derivata vale
Dimostrazione. Basta osservare che dove
e ricordare che il teorema fondamentale del calcolo integrale (teorema 4.1 in Teorema fondamentale del calcolo integrale e teorema 12 in Integrali definiti e indefiniti) fornisce .
Il prossimo risultato è il teorema 5 di Integrali impropri .
Valgono le seguenti proprietà:
- Se
è integrabile in senso generalizzato in
, allora anche
lo è.
- Se
non è integrabile in senso generalizzato in
, allora nemmeno
lo è.
Svolgimento
Essa è continua e quindi integrabile secondo Riemann in ogni intervallo con
, pertanto le funzioni
e
sono ben definite per ogni
. Inoltre, poiché
è positiva, anche
per ogni
.
Osservando che per ogni
si ha
Analogamente, poiché è decrescente in
, si ha
dove l’ultima uguaglianza dalla gerarchia degli infiniti. Dunque
Il limite richiesto è dunque una forma indeterminata del tipo e sia
che
sono derivabili per la proposizione 1.2. Possiamo dunque applicare il teorema di de l’Hôpital: nuovamente la proposizione 1.2 fornisce
Per il teorema di de l’Hôpital si conclude che il limite esiste e vale
Svolgimento alternativo
poteva anche essere ottenuta usando il fatto che è integrabile in senso improprio in
: infatti, ciò segue dal criterio del confronto asintotico, poiché si ha
e grazie all’integrabilità in della funzione definita da
. Ciò implica che
dove le prime due disuguaglianze derivano dal fatto che e quindi integrando su un insieme più grande si ottiene un risultato maggiore, mentre l’ultima uguaglianza deriva dal fatto che
per definizione di integrale improprio di su
.
Calcolare il seguente limite, se esiste:
Richiami teorici
Allora, la funzione soddisfa
Svolgimento
Grazie alla proposizione 2.1 (si noti che la funzione definita da possiede un’estensione continua in
) deduciamo che
Quindi
da cui si ha
Tornando al limite otteniamo
In definitiva
Calcolare il seguente limite, se esiste:
Richiami teorici
Allora, la funzione integrale soddisfa
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