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Esercizi svolti sul teorema di Gauss-Green

Teorema di Gauss-Green

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Esercizi svolti sul teorema di Gauss-Green

 
 

Sommario

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In questa dispensa presentiamo 23 esercizi svolti sul teorema di Gauss-Green, con un livello di difficoltà variabile: esercizi semplici, intermedi e complessi. Si rivolge agli studenti del corso di Analisi 2 rivolto a studenti di ingegneria, fisica e matematica.

Gli esercizi sono presentati con svolgimenti dettagliati, mirando a fornire agli studenti, appassionati o a chi desidera approfondire, una guida pratica alle principali casistiche in cui è utile applicare il teorema di Gauss-Green. In molti casi, si può risolvere un integrale di linea di seconda specie applicando direttamente la definizione, ma spesso l’utilizzo del teorema permette di semplificare notevolmente i calcoli.

Completata la lettura, lo studente sarà in grado di padroneggiare le principali tecniche di problem solving legate all’applicazione del teorema di Gauss-Green. Si consiglia, inoltre, di consultare la teoria sugli Integrali multipli 1, Integrali multipli 2, e le Pillole teoriche sugli integrali di linea per una comprensione più approfondita dell’argomento.


 
 

Autori e revisori


 
 

Richiami teorici

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Il presente documento è dedicato all’applicazione del teorema di Gauss-Green. Si presuppone la conoscenza pregressa da parte dello studente degli integrali di seconda specie e integrali doppi. Per un approfondimento su tali argomenti, si rimanda ai seguenti riferimenti:

\[\quad\]

Definizione 1.1. Sia A \subseteq \mathbb{R}^2 un insieme aperto e limitato tale che la sua frontiera sia costituita da un numero finito di curve regolari a tratti \gamma_1, \dots, \gamma_n, tutte chiuse e semplici. Ciascuna di queste curve costituenti \partial A si dice orientata positivamente se per ogni punto della curva \gamma_i(t) l’insieme A si trova sulla sinistra del vettore tangente \gamma_i'(t). In tal caso scriviamo +\gamma_i. Denotiamo con +\partial A l’unione delle curve +\gamma_i.

\[\quad\]

Osservazione 1.2. Se A è semplicemente connesso, cioè se informalmente A è “privo di buchi”, la sua frontiera è orientata positivamente se essa viene percorsa in senso antiorario.

A seguire, richiamiamo il teorema di Gauss-Green.

Teorema 1.3. Sia A \subset \mathbb{R}^2 un aperto non vuoto e limitato, tale che la sua frontiera sia costituita da n curve regolari a tratti \gamma_1, \dots, \gamma_n. Siano f_1, f_2 \in C^1(\bar{A}). Allora, data la forma differenziale

\[ \omega = f_1(x,y)dx + f_2(x,y)dy, \]

vale la seguente formula:

\[ \int_{+\partial A} \omega := \sum_{i=1}^{n} \int_{+\gamma_i} \omega = \iint_A \left( \frac{\partial f_2}{\partial x}(x,y) - \frac{\partial f_1}{\partial y}(x,y) \right) dxdy. \]

Teorema 1.4. Sia A    \subseteq \mathbb{R}^n un aperto connesso ed \omega una forma differenziale continua ed esatta in A. Sia poi \gamma una curva di classe C^1 a tratti, contenuta in A, con parametrizzazione \textbf{r}\left(t\right) del sostegno di \gamma con t\in \left[a,b\right] e con punti iniziale e finale rispettivamente \textbf{r}\left(a\right) e \textbf{r}\left(b\right). Allora

\[\int_\gamma\omega=U(\textbf{r}(b))-U(\textbf{r}(a))\]

dove U è una funzione potenziale di \omega.

Teorema 1.5. Sia

\[f:[a,b]\times[c,d]\rightarrow \mathbb{R}\]

una funzione integrabile nel suo dominio, allora vale la seguente formula:

(1) \begin{equation*} 	\iint_{[a,b]\times[c,d]}f(x,y)\,dxdy=\int_{a}^{b}dx\int_{c}^{d} f(x,y)=\int_{c}^{d}dy\int_{a}^{b} f(x,y)dx. \end{equation*}

Teorema 1.6. Sia \bm{\gamma}:[a,b]\rightarrow \mathbb{R}^n una curva di classe C^1, sia \bm{F}:\bm{\gamma}\left(a,b\right)\rightarrow \mathbb{R}^n un campo vettoriale continuo su un aperto A contenente l’immagine di \gamma, e sia \omega la forma differenziale associata a \bm{F}. Si definisce integrale curvilineo di seconda specie

\[\begin{aligned} 		\int_{\gamma}\omega&=\int_{\gamma}\left(F_1dx_1+\dots+F_ndx_n\right)=\int_{a}^{b}\left(F_1\left(\bm{\gamma}(t)\right),F_2\left(\bm{\gamma}(t)\right),\dots,F_n\left(\bm{\gamma}(t)\right)\right)\cdot\left(\bm{\gamma}_1^\prime(t),\dots,\bm{\gamma}_n^\prime(t)\right)=\\ 		&=\int_{a}^{b}\left(F_1\left(\bm{\gamma}(t)\right)\bm{\gamma}^\prime(t)+\dots\bm{F}\left(\bm{\gamma}(t)\right)\bm{\gamma}_n^\prime(t)\right)\,dt. 	\end{aligned}\]

\[\quad\]


 
 

Esercizi

Esercizio 1  (\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar\largewhitestar). Calcolare il seguente integrale curvilineo:

(2) \begin{equation*}     \int_{+\partial \mathcal{D}} \left( e^y + y(e^x + y) \right) dx + \left( e^x + x(e^y - 1) \right) dy, \end{equation*}

dove

\[\mathcal{D}=\left\lbrace(x,y)\in \mathbb{R}^2:9x^2 + 4y^2 \leq 36\right\rbrace.\]

Svolgimento.

Rappresentiamo graficamente il sostegno di \partial D in figura 1.

\[\quad\]

Figura 1: l’ellisse \partial D dell’esercizio 1.

\[\quad\]

Chiamiamo I l’integrale da calcolare e F_1\coloneq e^y+y(e^x+y) e F_2\coloneq e^x+x(e^y-1). Applichiamo il teorema di Gauss-Green, dunque calcoliamo dunque le derivate miste

(3) \begin{equation*} 		\dfrac{dF_1}{dy}=e^y+(e^x+y)+y, 	\end{equation*}

e

(4) \begin{equation*} 		\dfrac{dF_2}{dx}=e^x+(e^y-1), 	\end{equation*}

e calcoliamone la differenza

(5) \begin{equation*} 		\dfrac{dF_2}{dx}-\dfrac{dF_1}{dy}=e^x+(e^y-1)-(e^y+(e^x+y)+y). 	\end{equation*}

Per il teorema di Gauss-Green, si ha:

\[\begin{aligned} 		&\int_{+\partial D} (e^y+y(e^x+y))dx+(e^x+x(e^y-1))dy=\\ 		&=\iint_D (e^x+(e^y-1)-e^y-(e^x+y)-y)dxdy=\\ 		&=\iint_D (e^x+e^y-1-e^y-e^x-y-y)dxdy=\\ 		&=-\iint_D (2y+1)dxdy 	\end{aligned}\]

dove ricordiamo che D=\left\lbrace(x,y)\in\mathbb{R}^2 \colon \,9x^2+4y^2\le36\right\rbrace.

Parametrizziamo D come segue

\[\begin{cases} 		x=2\rho \cos\theta\\ 		y=3\rho \sin \theta  	\end{cases}\]

con \rho\in[0,1],\,\theta\in[0,2\pi], e osserviamo che per simmetria del dominio

\[\int \int_D 2y \,dxdy = 0,\]

da cui1

\[\begin{aligned} 		&I=-\iint_D\,dxdy=-\int_0^1 \left(\int_0^{2\pi}6\rho d\theta  \right)d\rho=\\ 		&=-\int_0^1 6\left(\int_0^{2\pi}\rho d\theta \right)d\rho=-6\int_0^1\rho\theta \vert_0^{2\pi}d\rho=\\ 		& = -6\int_0^1 2\pi\rho d\rho = -6\pi. 	\end{aligned}\]

Si conclude che

\[\boxcolorato{analisi}{I=-6\pi.}\]

   


  1. Si ricorda che

    \[dxdy=\left| det\left(\begin{matrix} 			a\cos\theta&b\sin\theta\\ 			-a\rho\sin\theta&b\rho\cos\theta  		\end{matrix}\right)\right| d\rho d\theta=(ab\rho \cos^2\theta+ab\rho\sin^2\theta)d\rho d\theta=ab\rho d\rho d\theta.\]


 

Esercizio 2  (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar). Calcolare il seguente integrale curvilineo:

(6) \begin{equation*}     \int_{\gamma} \frac{x^3 + yx^4 + y^5}{x^4 + y^4} dx + \frac{x^4 + y^3 + y^4}{x^4 + y^4} dy, \end{equation*}

dove \gamma è composta da tre tratti:

\[\quad\]

  • Il quarto di circonferenza x^2 + y^2 = 1 da (1,0) a (0,1).
  •  

  • Il segmento da (0,1) a (0,3).
  •  

  • Il quarto di ellisse 9x^2 + 4y^2 = 36 da (0,3) a (2,0).

Svolgimento.

Chiamiamo

\[\omega\coloneq F_1 dx+F_2 dy\]

dove

\[F_1\coloneq\dfrac{x^3+yx^4+y^5}{x^4+y^4}\quad \text{e}\quad  F_2\coloneq\dfrac{x^4+y^3+y^4}{x^4+y^4}.\]

Per prima cosa verifichiamo se \omega è chiusa, calcolando le derivate miste:

\[\begin{aligned} 	\dfrac{\partial F_1}{\partial y}	&=\dfrac{(x^4+5y^4)(x^4+y^4)-4y^3(x^3+yx^4+y^5)}{(x^4+y^4)^2}=\\ 		&=\dfrac{x^8+x^4y^4+5y^4x^4+5y^8-4y^3x^3-4y^4x^4-4y^8}{(x^4+y^4)^2}=\\ 		&=\dfrac{x^8+y^8+2x^4y^4-4y^3x^3}{(x^4+y^4)^2}, 	\end{aligned}\]

e

\[\begin{aligned} 		\dfrac{\partial F_2}{\partial x}	&=\dfrac{4x^3(x^4+y^4)-4x^3(x^4+y^3+y^4)}{(x^4+y^4)^2}=\\ 		&=\dfrac{4x^7+4x^3y^4-4x^7-4x^3y^3-4x^3y^4}{(x^4+y^4)^2}=\\ 		&=\dfrac{-4x^3y^3}{(x^4+y^4)^2}. 	\end{aligned}\]

Come si può notare

\[\dfrac{\partial F_1}{\partial y}\neq\dfrac{\partial F_2}{\partial x}\]

di conseguenza \omega non è chiusa.

Riscriviamo \omega come la combinazione lineare di una forma chiusa e una esatta

\[\omega=\underbrace{(F_3\,dx+F_4\,dy)}_{\omega_1}+\underbrace{(F_5\,dx+F_6\,dy)}_{\omega_2}\]

dove

\[F_3\coloneq y,\quad F_4\coloneq 1,\quad F_5\coloneq \dfrac{x^3}{x^4+y^4},\quad  F_6\coloneq \dfrac{y^3}{x^4+y^4}.\]

Osserviamo che

\[\dfrac{\partial F_5}{\partial y}=-\dfrac{4y^3x^3}{(x^4+y^4)^2}=\dfrac{\partial F_6}{\partial x}\]

per cui \omega_2 è chiusa.

Il dominio di \omega_2 è \mathbb{R}_2\setminus\left\lbrace(0,0)\right\rbrace, il quale non è semplicemente connesso: d’altronde il sostegno di \gamma si trova in una zona del dominio che risulta semplicemente connessa, per cui \omega_2 lì è localmente esatta.

Calcoliamo dunque un potenziale locale per \omega_2:

\[\begin{cases} 		\dfrac{\partial U}{\partial y}=\dfrac{y^3}{x^4+y^4},\\\\ 		\dfrac{\partial U}{\partial x}=\dfrac{x^3}{x^4+y^4}, 	\end{cases}\]

Dalla prima di queste si trova

\[U(x,y)=\dfrac{1}{4}\log(x^4+y^4)+a(x).\]

La funzione a(x) si può determinare utilizzando la seconda equazione del sistema, da cui deve valere a(x)=costante.

Per il teorema 1.4, risulta

\[\int_\gamma \omega_2=U(2,0)-U(1,0)=\dfrac{1}{4}\log(2^4)=\log2 .\]

Sia \gamma' il segmento che congiunge i punti (2,0) e (1,0), e rappresentiamo il sostegno di \gamma e \gamma^\prime in figura ??. È importante introdurre la curva \gamma' in quanto la curva \gamma inizialmente fornita è aperta; tuttavia, per applicare il teorema di Gauss-Green è indispensabile considerare curve chiuse.

\[\quad\]

\[\quad\]

Figura 2: le curve \gamma e \gamma' dell’esercizio 2 e il dominio D da esse delimitato.

\[\quad\]

Calcoliamo adesso \int_{\gamma\cup \gamma^\prime}\omega_1 applicando il teorema di Gauss-Green (il segno meno che compare fuori dall’integrale doppio è dovuto all’orientazione scelta in senso opposto a quella convenzionale del teorema).

\[\begin{aligned} 		&\int_{\gamma\cup\gamma^\prime}\omega_1=-\iint_D \left( \dfrac{\partial F_4}{\partial x}-\dfrac{\partial F_3}{\partial y}\right)dxdy=-\iint_D(-1)dxdy=\iint_D dxdy 	\end{aligned}\]

dove

\[D=\left\lbrace(x,y)\in\mathbb{R}^2:\frac{x^2}{4}+\frac{y^2}{9}\geq 0,x^2+y^2\geq 1\,\right\rbrace\]

ha misura2

\[\left \vert D\right \vert=\dfrac{6\pi}{4}-\dfrac{\pi}{4}=\dfrac{5\pi}{4}\]

da cui

\[\int_{\gamma\cup\gamma^\prime}\omega_1=\iint_D dxdy=\dfrac{5\pi}{4}.\]

Dunque vale

\[\int_{\gamma\cup\gamma^\prime} \omega_1=\int_\gamma \omega_1+\int_{\gamma^\prime}\omega_1 =\frac{5}{4}\pi.\]

Parametrizziamo il sostegno di \gamma^\prime

\[\textbf{r}\left(t\right)=\left(2-t,0\right) \quad t\in \left[0,1\right]\]

e

\[\textbf{r}^\prime\left(t\right)=\left(-1,0\right)\]

da cui è facile osservare che

\[\int_{\gamma^\prime}\omega_1=0.\]

Possiamo dunque concludere che

\[\boxcolorato{analisi}{\int_{\gamma} \omega=\int_{\gamma} \omega_2+\int_{\gamma} \omega_1=\log2+\dfrac{5\pi}{4}. 					 }\]

   


  1. Ricordiamo che dati

    \[A=\left\lbrace(x,y)\in\mathbb{R}^2:x^2/a^2+y^2/b^2\leq1,a,b\in \mathbb{R}\setminus\left\lbrace0\right\rbrace,\,x\geq 0,\,y\geq 0 \right\rbrace\]

    e

    \[B=\left\lbrace(x,y)\in\mathbb{R}^2:x^2+y^2\leq R^2,\,x\geq0,\,y\geq 0\right\rbrace\]

    la loro misura è rispettivamente

    \[\left \vert  A \right \vert=(\pi a b)/4\]

    e

    \[\left \vert B \right \vert =(\pi R^2)/4.\]


 
 

Esercizio 3  (\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar\largewhitestar). Calcolare il seguente integrale curvilineo:

(7) \begin{equation*}     \int_{\gamma} y(1 - y^2 + \cos x) \, dx + (x(1 + x^2) + \sin x + y) \, dy, \end{equation*}

dove \gamma è una curva poligonale che collega, nell’ordine assegnato, i seguenti punti

\[\quad\]

  • (0,0) a (2,0),
  •  

  • (2,0) a (1,2),
  •  

  • (1,2) a (0,2).

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