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Home » Esercizio leggi della dinamica 26

L’esercizio 26 sulle leggi della dinamica è il ventiseiesimo della raccolta inclusa nella cartella Dinamica del punto materiale: Leggi di Newton in meccanica classica. Questo esercizio è il successivo di Esercizio leggi della dinamica 25 ed è il precedente di Esercizio leggi della dinamica 27. Questo esercizio è progettato per studenti che frequentano un corso di Fisica 1, indirizzato a chi studia ingegneria, fisica o matematica.

 

Testo leggi della dinamica 26

Esercizio 26  (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar). Un punto materiale di massa m è situato sul piano di una slitta, assimilabile a un parallelepipedo di massa M (si veda la figura 1) che si sta muovendo con una velocità \vec{v}_0 su un piano orizzontale liscio e senza attrito. La velocità \vec{v}_0 è parallela al piano orizzontale, come in figura 1. Fra punto materiale e piano della slitta c’è attrito, con coefficiente di attrito statico \mu_s. Ad un certo istante la slitta colpisce una molla ideale orizzontale di costante elastica k, fissata ad un muro verticale che fa decelerare il sistema fino a fermarlo. Determinare il massimo valore di k affinché il punto materiale m resti fermo rispetto alla slitta durante la decelerazione. Si ipotizzi che nell’urto con la molla sia elastico.

 

 

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Figura 1: schema del problema.

 

Un punto materiale di massa m è situato sul piano di una slitta di massa M, che si muove con velocità v₀ su un piano orizzontale liscio e senza attrito. Tra il punto materiale e il piano della slitta c'è attrito con coefficiente di attrito statico μₛ. La slitta colpisce una molla orizzontale di costante elastica k, fissata a un muro verticale, che la decelera fino a fermarla.

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