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Prova domini università

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Benvenuti nella nostra raccolta di esercizi sui domini di espressioni reali di una variabile. La dispensa propone un percorso progressivo rivolto a studenti universitari e affronta espressioni razionali, valori assoluti, radicali, esponenziali, logaritmi, funzioni goniometriche e funzioni goniometriche inverse, fino alle composizioni con condizioni di esistenza annidate.
Un blocco specifico è dedicato alle potenze con base ed esponente variabili, interpretate secondo la convenzione logaritmica esplicitamente fissata nella sezione teorica. Tutti i 23 esercizi sono articolati in quattro punti e sono accompagnati da svolgimenti completi.
Per richiamare le proprietà delle principali funzioni elementari, segnaliamo anche la risorsa Funzioni elementari – Volume 1.
Buona lettura!
 

Sommario

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Questa dispensa raccoglie una serie progressiva di esercizi svolti sulla determinazione del dominio di espressioni reali in una variabile. L’eserciziario è rivolto a studenti universitari e comprende espressioni razionali, espressioni con valore assoluto, radicali, espressioni esponenziali, logaritmiche, goniometriche e contenenti funzioni goniometriche inverse, oltre a composizioni con condizioni di esistenza annidate. Un blocco specifico riguarda le potenze a base ed esponente variabili, interpretate secondo una convenzione logaritmica esplicitamente fissata.

 
 

Autori e revisori


 
 

Notazioni

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\mathbb{N}Insieme dei numeri naturali (incluso lo zero);
\mathbb{N}^*Insieme dei numeri naturali privati dello zero;
\mathbb{Z}Insieme dei numeri interi relativi;
\mathbb{R}Insieme dei numeri reali;
\mathbb{R}[x]Insieme dei polinomi a coefficienti reali nella variabile x;
D_fDominio naturale dell’espressione f(x);
D_f^{(\mathrm C)}Dominio dell’espressione f in esame secondo una convenzione C scelta;
\text{n.d.}Espressione non definita nel punto considerato;
\lnLogaritmo naturale in base e;
\log_aLogaritmo in base a.

 
 

Introduzione

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Questa dispensa raccoglie una selezione di esercizi guidati dedicati alla determinazione del dominio di funzioni di variabile reale. Negli esercizi proposti in questa dispensa viene assegnata un’espressione reale nella variabile x. Il problema consiste nel determinare il più grande sottoinsieme di \mathbb{R} nel quale tutte le operazioni che compaiono nell’espressione risultano definite e producono un valore reale. Gli esercizi sono preceduti da una sezione teorica, pensata per fornire gli strumenti indispensabili per comprendere le soluzioni. Per affrontare il materiale proposto, si assume che lo studente possieda già una solida familiarità con i prerequisiti algebrici, in particolare con la risoluzione di equazioni e disequazioni (polinomiali, razionali, irrazionali, goniometriche e trascendenti).

 
 

Domini di espressioni reali: richiami di teoria

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Espressioni, funzioni e dominio naturale

Definizione 1.1 (relazione e funzione). Siano A e B due insiemi. Una relazione tra A e B è un sottoinsieme \mathcal{R}\subseteq A\times B, dove

\[ 		A\times B=\bigl\{(a,b):a\in A,\ b\in B\bigr\}. 		\]

La scrittura a\,\mathcal{R}\,b significa che (a,b)\in\mathcal{R}.

Una funzione f da A a B è una relazione \Gamma_f\subseteq A\times B tale che

\[ 		\forall x\in A\;\exists!\,y\in B:\quad (x,y)\in\Gamma_f. 		\]

Si scrive

\[ 		f\colon A\to B, 		\qquad 		x\longmapsto f(x), 		\]

e \Gamma_f=\{(x,f(x)):x\in A\} è il grafico di f.

   

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Figura 1: Esempio di relazione che non è una funzione.

     

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Figura 2: Esempio di relazione che soddisfa la definizione di funzione.

 

L’insieme A è il dominio della funzione e B è il suo codominio. L’immagine di f è

\[ f(A)=\operatorname{Im}(f) =\bigl\{y\in B:\exists x\in A\text{ tale che }y=f(x)\bigr\}, \]

e in generale \operatorname{Im}(f)\subseteq B. Un’espressione, da sola, non determina il codominio. In questa dispensa, una volta determinato il dominio naturale, l’espressione è considerata come funzione a valori reali.

Definizione 1.2 (dominio naturale). Data un’espressione f(x) nella variabile reale x, si chiama dominio naturale l’insieme

\[ 		D_f= 		\left\{ 		x\in\mathbb{R}: 		f(x)\text{ è definita e assume un valore reale} 		\right\}. 		\]

Una volta determinato D_f, l’espressione induce la funzione

\[ 		f\colon D_f\to\mathbb{R}, 		\qquad 		x\longmapsto f(x). 		\]

Il dominio di una funzione è infatti parte dei dati che la definiscono: una funzione è determinata dal dominio, dal codominio e dalla legge di corrispondenza rappresentata da un’espressione. Negli esercizi proposti si determina il dominio naturale dell’espressione assegnata in modo tale che essa definisca una funzione sul dominio massimo rispetto all’inclusione.

Il dominio naturale può essere tutto \mathbb{R}, un suo sottoinsieme proprio oppure l’insieme vuoto \emptyset.

Osservazione 1.3. Il dominio naturale dipende dall’espressione assegnata e deve essere determinato prima di effettuare semplificazioni che potrebbero nascondere condizioni di esistenza.

Per esempio, assegnata l’espressione

\[f(x)=\frac{x^2-1}{x-1},\]

il suo dominio naturale si ottiene escludendo da \mathbb{R} i valori che annullano il denominatore, ovvero

\[D_{\frac{x^2-1}{x-1}} 		=	\mathbb{R}\setminus\{1\}.\]

L’identità

\[ 		\frac{x^2-1}{x-1}=x+1 		\]

è da intendersi soltanto per ogni x\in\mathbb{R}\setminus\{1\}, cioè sul dominio naturale dell’espressione assegnata in origine. L’espressione semplificata ha invece dominio naturale \mathbb{R}:

\[ 		D_{x+1}=\mathbb{R}. 		\]

Le semplificazioni vanno eseguite soltanto dopo aver fissato il dominio e devono essere equivalenti su tale insieme. L’espressione semplificata può avere un dominio naturale più ampio, ma non reintegra i punti esclusi dall’espressione iniziale. Lo stesso vale per l’applicazione delle proprietà dei logaritmi: infatti l’espressione

\[f(x)=2\ln x\]

ha dominio naturale D_{2\ln x}=(0,+\infty) e l’identità

\[ 		2\ln x = \ln (x^2) 		\]

vale sul dominio dell’espressione iniziale, benché \ln\left(x^2\right), se esaminata come espressione autonoma, abbia dominio naturale più ampio D_{\ln\left(x^2\right)}=\mathbb{R}\setminus\{0\}.

Come si determina il dominio naturale

Per determinare in generale il dominio naturale si analizzano le operazioni che compongono l’espressione. La divisione, l’estrazione di radice, il logaritmo e alcune funzioni goniometriche impongono condizioni sui valori ammissibili della variabile.

Quando un’operazione contiene al proprio interno un’altra espressione, occorre prima assicurarsi che l’espressione interna sia definita e poi imporre l’eventuale condizione richiesta dall’operazione esterna.

Per esempio, nell’espressione

\[ \sqrt{A(x)} \]

la condizione

\[ A(x)\geq0 \]

deve essere accompagnata dalle condizioni necessarie affinché A(x) sia definita.

Il procedimento generale può essere organizzato nei seguenti passaggi:

  1. si riconoscono le operazioni presenti nell’espressione;
  2. si associa a ciascuna operazione la relativa condizione di esistenza;
  3. si risolvono le condizioni ottenute, determinando i rispettivi insiemi soluzione;
  4. si intersecano gli insiemi soluzione delle condizioni che devono essere soddisfatte simultaneamente;
  5. si esprime il dominio finale in notazione insiemistica e, quando possibile, mediante intervalli.
Osservazione 1.4. Sia f un’espressione reale e sia m\in\mathbb{N}^* il numero delle sue condizioni di esistenza

\[ 		C_1(x),\ldots,C_m(x), 		\]

e per ogni j\in\{1,\ldots,m\} sia

\[ 		S_j= 		\left\{ 		x\in\mathbb{R}:C_j(x)\text{ è soddisfatta} 		\right\} 		\]

il rispettivo insieme soluzione.

Poiché le condizioni devono essere soddisfatte simultaneamente,

\[ 		D_f= 		\bigcap_{j=1}^{m}S_j. 		\]

Una disgiunzione compare invece quando la soluzione di una singola condizione è costituita dall’unione di più insiemi.

Sia data un’espressione definita a tratti

\[ F(x)= \begin{cases} f_1(x),&x\in A_1,\\ \vdots&\\ f_n(x),&x\in A_n, \end{cases} \]

dove n\in\mathbb{N}^*, A_j\subseteq\mathbb{R} per ogni j\in\{1,\dots,n\}, con A_i\cap A_j=\emptyset per ogni i,j\in\{1,\dots,n\} e i\neq j. Il dominio naturale di F si ottiene studiando separatamente ciascun ramo:

\[ D_F= \bigcup_{j=1}^{n} \left(A_j\cap D_{f_j}\right). \]

Proposizione 1.5 (domini delle operazioni algebriche). Siano f e g espressioni reali con domini naturali D_f e D_g. Allora

\[ 		D_{f+g}=D_{f-g}=D_{fg}=D_f\cap D_g, 		\]

mentre

\[ 		D_{f/g}=\bigl\{x\in D_f\cap D_g:g(x)\neq0\bigr\}. 		\]

Queste identità non sostituiscono il calcolo delle condizioni interne: se, per esempio, g contiene radicali, logaritmi o ulteriori denominatori, tali condizioni sono già comprese nella determinazione di D_g.

Proposizione 1.6 (dominio di una composizione). Siano

\[ 		f\colon D_f\to\mathbb{R}, 		\qquad 		g\colon D_g\to\mathbb{R}. 		\]

Il dominio naturale della composizione g\circ f è

\[ 		D_{g\circ f}=\bigl\{x\in D_f:f(x)\in D_g\bigr\}. 		\]

La proposizione precedente fornisce la regola generale per le espressioni annidate: si parte dall’espressione più interna e si impongono progressivamente le condizioni richieste dalle funzioni esterne.

Vademecum delle condizioni di esistenza

Nei paragrafi seguenti A(x) e B(x) indicano espressioni reali. Le condizioni indicate devono sempre essere affiancate alle eventuali condizioni necessarie affinché A(x) e B(x) siano a loro volta definite.

Polinomi e funzioni razionali. Sia P(x)=\sum_{j=0}^{n}a_jx^j\in\mathbb{R}[x] un polinomio, con n\in\mathbb{N} e a_j\in\mathbb{R} per ogni j\in\{0,\ldots,n\}, allora

\[ 		D_P=\mathbb{R}. 		\]

Siano P,Q\in\mathbb{R}[x] polinomi, con Q non identicamente nullo. L’espressione

\[ 		f(x)=\frac{P(x)}{Q(x)} 		\]

ha dominio

\[ 		D_f=\bigl\{x\in\mathbb{R}:Q(x)\neq0\bigr\} 		=\mathbb{R}\setminus\bigl\{x\in\mathbb{R}:Q(x)=0\bigr\}. 		\]

Radicali. Sia A(x) un’espressione con dominio D_A. Per ogni n\in\mathbb{N} tale che n\ge 2 si ha

\[ 		D_{\sqrt[n]{A}}= 		\begin{cases} 		\bigl\{x\in D_A:A(x)\ge0\bigr\},&n\text{ pari},\\[1mm] 		D_A,&n\text{ dispari}. 		\end{cases} 		\]

Se il radicale compare al denominatore e B(x) ha dominio D_B, allora

\[ 		D_{B/\sqrt[n]{A}}= 		\begin{cases} 		\bigl\{x\in D_A\cap D_B:A(x)>0\bigr\},&n\text{ pari},\\[1mm] 		\bigl\{x\in D_A\cap D_B:A(x)\neq0\bigr\},&n\text{ dispari}. 		\end{cases} 		\]

Valore assoluto. Sia A(x) un’espressione con dominio D_A, allora

\[ 	D_{|A|}=D_A. 	\]

Il valore assoluto non introduce quindi, da solo, condizioni aggiuntive sul dominio; può tuttavia comparire all’interno di ulteriori operazioni e modificare le condizioni da risolvere.

Funzione esponenziale e logaritmica. Sia A(x) un’espressione con dominio D_A. Si assuma a>0 e a\neq1, allora

\[ 		D_{a^A}=D_A 		\]

e

\[ 		D_{\log_a A}=\bigl\{x\in D_A:A(x)>0\bigr\}. 		\]

Se il logaritmo compare al denominatore e B(x) ha dominio D_B, allora

\[ 		D_{B/\log_a A} 		=\bigl\{x\in D_A\cap D_B:A(x)>0,\ A(x)\neq1\bigr\}. 		\]

Potenze a esponente intero o razionale costante. Sia A(x) un’espressione con dominio D_A. Siano

\[ 	p\in\mathbb{Z}\setminus\{0\}, 	\qquad 	q\in\mathbb{N}\setminus\{0,1\}, 	\qquad 	\text{MCD}(|p|,q)=1, 	\]

dove MCD indica il massimo comune divisore tra |p| e q. Interpretando A(x)^{p/q} mediante i radicali reali, ovvero A(x)^{p/q}=\sqrt[q]{(A(x))^p}=\left(\sqrt[q]{A(x)}\right)^p, si ha:

\[ 	\begin{array}{c|c} 	\text{Caso} & \text{Condizione aggiuntiva}\\ 	\hline 	q\text{ dispari},\ p>0 & \text{nessuna}\\ 	q\text{ dispari},\ p<0 & A(x)\neq0\\ 	q\text{ pari},\ p>0 & A(x)\geq0\\ 	q\text{ pari},\ p<0 & A(x)>0. 	\end{array} 	\]

In particolare, per m\in\mathbb{N}^*, la potenza A(x)^m ha dominio

\[ 	D_{A^m}=D_A. 	\]

Invece, la potenza con esponente negativo A(x)^{-m} ha dominio

\[ 	D_{A^{-m}}=\{x\in D_A:A(x)\neq0\}. 	\]

Per l’esponente nullo si adotta la convenzione

\[ 	A(x)^0=1 	\]

nei punti in cui A(x) è definita e non nulla; l’espressione 0^0 resta esclusa.

Potenze a base ed esponente variabili. Siano A(x), B(x) espressioni con domini rispettivamente D_A e D_B. Quando la base e l’esponente dipendono entrambi dalla variabile, nella dispensa si adotta esplicitamente la convenzione logaritmica

\[ 	f(x)=A(x)^{B(x)} 	\coloneqq 	\exp\!\bigl(B(x)\ln A(x)\bigr). 	\]

Secondo questa convenzione devono essere definite entrambe le espressioni A(x) e B(x), cioè x\in D_A\cap D_B, e deve inoltre risultare

\[ 	A(x)>0. 	\]

Il dominio secondo la convenzione fissata è quindi

\[ 	D_f^{(\mathrm C)} 	= 	\left\{ 	x\in D_A\cap D_B:A(x)>0 	\right\}. 	\]

La positività della base deriva dalla convenzione adottata: non descrive tutti i casi reali possibili nei quali una potenza con base nulla o negativa possa assumere un valore reale.

Funzioni goniometriche. Sia A(x) un’espressione con dominio D_A, allora

\[ 		D_{\sin A}=D_{\cos A}=D_A. 		\]

Inoltre,

\[ 		D_{\tan A} 		=D_A\setminus\displaystyle 		\left\{x\in D_A:A(x)=\frac{\pi}{2}+k\pi,\,k\in\mathbb{Z}\right\}, 		\]

mentre

\[ 		D_{\cot A} 		=D_A\setminus\displaystyle 		\left\{x\in D_A:A(x)=k\pi,\,k\in\mathbb{Z}\right\}. 		\]

Funzioni goniometriche inverse. Si fissino

\[ 	\arcsin\colon[-1,1]\to 	\left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right], 	\qquad 	\arccos\colon[-1,1]\to[0,\pi], 	\]

\[ 	\arctan\colon\mathbb{R}\to 	\left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right), 	\qquad 	\operatorname{arccot}\colon\mathbb{R}\to(0,\pi). 	\]

Sia A(x) un’espressione con dominio D_A, allora

\[ D_{\arcsin A}=D_{\arccos A} =\bigl\{x\in D_A:-1\le A(x)\le1\bigr\}, \]

mentre

\[ D_{\arctan A}=D_{\operatorname{arccot} A}=D_A. \]

Soluzioni periodiche

Le condizioni goniometriche producono frequentemente famiglie periodiche di intervalli o di punti.

Se I_k è una famiglia di intervalli indicizzata da k\in\mathbb{Z}, la scrittura

\[ \bigcup_{k\in\mathbb{Z}}I_k \]

indica l’insieme dei punti appartenenti ad almeno uno degli intervalli della famiglia.

Analogamente, una famiglia periodica di punti P_k da escludere, con k\in\mathbb{Z}, può essere scritta nella forma

\[ \mathbb{R}\setminus \{P_k:\,k\in\mathbb{Z}\}. \]

Questa notazione evita ambiguità sui valori del parametro intero e sarà utilizzata sistematicamente negli esercizi.

Strumenti per risolvere le condizioni di esistenza

Nel risolvere le condizioni di esistenza occorre distinguere le trasformazioni equivalenti dalle sole implicazioni.

Trasformazioni equivalenti. Per ogni n\in\mathbb{N}^*, sul dominio comune di A(x) e B(x), vale

\[ 	\sqrt[2n]{A(x)}=B(x) 	\iff 	\begin{cases} 	B(x)\geq0,\\ 	A(x)=B(x)^{2n}, 	\end{cases} 	\]

mentre

\[ 	\sqrt[2n]{A(x)}\leq B(x) 	\iff 	\begin{cases} 	A(x)\geq0,\\ 	B(x)\geq0,\\ 	A(x)\leq B(x)^{2n} 	\end{cases} 	\]

e

\[\sqrt[2n]{A(x)} \ge B(x) \quad \iff \quad 	\begin{cases} 		A(x) \ge 0 \\[4pt] 		B(x) < 0 	\end{cases} 	\quad \lor \quad 	\begin{cases} 		B(x) \ge 0 \\[4pt] 		A(x) \ge B(x)^{2n}. 	\end{cases}\]

Ogni elevamento a una potenza pari deve essere accompagnato dalle condizioni di segno necessarie a garantire l’equivalenza tra l’equazione (o disequazione) irrazionale e l’equazione (o disequazione) razionale ottenuta. Analogamente, non si moltiplica o divide una disequazione per un’espressione di segno non noto senza averne prima determinato il segno.

Studio del segno. Quando una condizione si riduce allo studio del segno di un prodotto o di un quoziente, negli svolgimenti si procede nell’ordine seguente:

  1. si scrive il sistema completo delle condizioni di esistenza;
  2. si fattorizza l’espressione e si determina il segno di ciascun fattore;
  3. si costruisce un’unica tabella dei segni, con una riga per ogni fattore e una riga finale per il prodotto o il quoziente;
  4. si selezionano gli intervalli compatibili con la disequazione e si intersecano con le eventuali altre condizioni.

Gli zeri dei fattori al numeratore possono essere inclusi nelle disequazioni non strette; gli zeri dei fattori al denominatore sono sempre esclusi.

Metodo dell’angolo aggiunto. Siano

\[ 	a,b\in\mathbb{R}, 	\qquad 	(a,b)\neq(0,0), 	\qquad 	r=\sqrt{a^2+b^2}. 	\]

Si può scegliere \varphi\in\mathbb{R}, unico modulo 2\pi, tale che

\[ 	\cos\varphi=\frac{a}{r}, 	\qquad 	\sin\varphi=\frac{b}{r}. 	\]

Si ha allora

\[ 	a\sin u+b\cos u 	= 	r\sin(u+\varphi) 	\qquad 	\forall u\in\mathbb{R}. 	\]

L’identità permette di ricondurre alcune equazioni e disequazioni goniometriche a condizioni relative a una sola funzione seno.

Tabella riassuntiva

Nella tabella seguente A(x) e B(x) sono espressioni reali con domini naturali D_A e D_B.

EspressioneDominio naturale (o secondo convenzione)
\dfrac{A(x)}{B(x)}\{x\in D_A\cap D_B:B(x)\neq0\}
\sqrt[2m]{A(x)}\{x\in D_A:A(x)\geq0\}, m\in\mathbb{N}^*
\dfrac{B(x)}{\sqrt[2m]{A(x)}}\{x\in D_A\cap D_B:A(x)>0\}, m\in\mathbb{N}^*
\sqrt[2m+1]{A(x)}D_A, m\in\mathbb{N}^*
\dfrac{B(x)}{\sqrt[2m+1]{A(x)}}\{x\in D_A\cap D_B:A(x)\neq0\}, m\in\mathbb{N}^*
a^{A(x)}, a>0, a\neq1D_A
\log_a(A(x)), a>0, a\neq1\{x\in D_A:A(x)>0\}
\tan(A(x))D_A\setminus\left\{x\in D_A:A(x)=\dfrac{\pi}{2}+k\pi,\,k\in\mathbb{Z}\right\}
\cot(A(x))D_A\setminus\left\{x\in D_A:A(x)=k\pi,\,k\in\mathbb{Z}\right\}
\arcsin(A(x)),\ \arccos(A(x))\{x\in D_A:-1\le A(x)\le1\}
\arctan(A(x)),\ \operatorname{arccot}(A(x))D_A
A(x)^{B(x)}\{x\in D_A\cap D_B:A(x)>0\}, secondo la convenzione logaritmica

La tabella riassume le condizioni fondamentali, ma non sostituisce la lettura completa: tutte le condizioni provenienti dalle espressioni interne devono essere conservate e intersecate.


 
 

Domini di espressioni reali: esercizi

\[\quad\]

Esercizio 1  (\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar\largewhitestar). Data la funzione f:D_f\to\mathbb{R}, determinare il dominio naturale D_f nel caso in cui f abbia le seguenti espressioni:

\[ 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-85aee2f04ff230d70ba6aa7605e78a1f_l3.svg" height="723" width="593" class="ql-img-displayed-equation " alt="\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1}{ 			1+\dfrac{1}{ 				1+\dfrac{1}{x} 			} 		}; 		\\[5mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{5}{ 			\left(2-\dfrac{1}{x}\right) 			\left(4-x^2\right) 		}; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{2x}{x^2-x^3+4x-4}; 		\\[3mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{x-3}{x^4-3x^2+2}. 		\end{aligned} 		\] </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] L'espressione contiene più divisioni annidate. Perché sia definita, occorre 		controllare in successione che ciascun denominatore sia definito e diverso 		da zero. Le condizioni da imporre sono dunque 		\[ 		\begin{cases} 		x\neq 0,\\[1mm] 		1+\dfrac{1}{x}\neq 0,\\[3mm] 		1+\dfrac{1}{1+\dfrac{1}{x}}\neq 0. 		\end{cases} 		\] 		La prima condizione è già esplicita. Supponendo $x\neq 0$, per il 		denominatore intermedio si ottiene 		\[ 		1+\dfrac{1}{x}\neq 0 		\iff 		\dfrac{x+1}{x}\neq 0 		\iff 		x\neq -1. 		\] 		Sotto le condizioni $x\neq 0$ e $x\neq -1$, il denominatore esterno 		può essere riscritto nella forma 		\[ 		1+\dfrac{1}{1+\dfrac{1}{x}} 		= 		1+\dfrac{x}{x+1} 		= 		\dfrac{2x+1}{x+1}. 		\] 		Avendo già imposto $x+1\neq 0$, l'espressione ottenuta è diversa da zero se e solo se 		\[ 		2x+1\neq 0 		\iff 		x\neq -\dfrac{1}{2}. 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus 				\left\{-1,-\dfrac{1}{2},0\right\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] La presenza della frazione $1/x$ impone 		\[ 		x\neq 0. 		\] 		Inoltre, il denominatore complessivo è il prodotto di due fattori e deve essere diverso 		da zero. Si deve quindi risolvere il sistema 		\[ 		\begin{cases} 		x\neq 0,\\[1mm] 		2-\dfrac{1}{x}\neq 0,\\[3mm] 		4-x^2\neq 0. 		\end{cases} 		\] 		Per il primo fattore, sotto la condizione $x\neq 0$, si ha 		\[ 		2-\dfrac{1}{x}\neq 0 		\iff 		\dfrac{2x-1}{x}\neq 0 		\iff 		x\neq \dfrac{1}{2}. 		\] 		Per il secondo fattore si ha invece 		\[ 		4-x^2\neq 0 		\iff 		(2-x)(2+x)\neq 0 		\iff 		x\neq 2 		\land 		x\neq -2. 		\] 		Riunendo tutte le esclusioni si ottiene 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus 				\left\{-2,0,\dfrac{1}{2},2\right\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] L'espressione è razionale fratta, quindi il suo dominio naturale è costituito dai 		numeri reali che non annullano il denominatore. Si raccoglie $-1$ dall'intero denominatore e si fattorizza poi per raccoglimento parziale, ottenendo 		\[ 		\begin{aligned} 		x^2-x^3+4x-4 		&= 		-\left(x^3-x^2-4x+4\right) 		\\ 		&= 		-\left[x^2(x-1)-4(x-1)\right] 		\\ 		&= 		-(x-1)(x^2-4) 		\\ 		&= 		-(x-1)(x-2)(x+2). 		\end{aligned} 		\] 		Pertanto 		\[ 		x^2-x^3+4x-4\neq 0 		\iff 		x\neq -2\land 		x\neq 1\land 		x\neq 2. 		\] 		Ne segue 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus\{-2,1,2\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] Occorre imporre che il denominatore sia diverso da zero: 		\[ 		x^4-3x^2+2\neq 0. 		\] 		Il polinomio è biquadratico e può essere fattorizzato considerando 		$x^2$ come un'unica quantità: 		\[ 		\begin{aligned} 		x^4-3x^2+2 		&= 		(x^2-1)(x^2-2) 		\\ 		&= 		(x-1)(x+1)(x-\sqrt{2})(x+\sqrt{2}). 		\end{aligned} 		\] 		Di conseguenza, 		\[ 		x\neq -\sqrt{2}\land 		x\neq -1 		\land 		x\neq 1 		\land 		x\neq \sqrt{2}. 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus 				\left\{-\sqrt{2},-1,1,\sqrt{2}\right\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Osservazione 3.1."] Nel punto a), nei punti in cui l'espressione originaria è definita, 		\[ 		f(x)=\dfrac{x+1}{2x+1}. 		\] 		Questa semplificazione però reintegra $x=0$ e 		$x=-1$, nei quali invece l'espressione fornita non è definita. Non è dunque corretto, in generale, effettuare semplificazioni prima di aver studiato il dominio naturale dell'espressione assegnata. [/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 2</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)=\dfrac{x^7+2}{x-\lvert x\rvert}; 		\\[3mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)=\dfrac{x-7}{x^2-2\lvert x\rvert-3}; 		\\[3mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)=\dfrac{x^2-3}{e-\lvert x^2-1\rvert}; 		\\[3mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)=\dfrac{\sqrt{x^2+3}} 		{\lvert x^2-1\rvert+3x}. 		\end{aligned} 		\] </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] L'unica condizione di esistenza proviene dal denominatore, che deve essere diverso 		da zero. Per studiarlo si ricorre alla definizione di valore assoluto: 		\[ 		x-\lvert x\rvert 		= 		\begin{cases} 		x-x=0, & x\geq 0,\\[1mm] 		x-(-x)=2x, & x<0. 		\end{cases} 		\] 		Per $x\geq 0$ dunque il denominatore è sempre nullo. Se invece $x<0$ 		si ha $2x<0$ e il denominatore è certamente diverso da zero. 		Ne segue che l'espressione è definita esattamente per $x<0$. 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=(-\infty,0).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] L'espressione è fratta, quindi occorre imporre che il 		denominatore non si annulli: 		\[ 		x^2-2\lvert x\rvert-3\neq 0. 		\] 		Osservando che $x^2=\lvert x\rvert^2$, è possibile considerare 		$\lvert x\rvert$ come un'unica quantità e fattorizzare: 		\[ 		\begin{aligned} 		x^2-2\lvert x\rvert-3 		&= 		\lvert x\rvert^2-2\lvert x\rvert-3 		\\ 		&= 		(\lvert x\rvert-3)(\lvert x\rvert+1). 		\end{aligned} 		\] 		Poiché 		\[ 		\lvert x\rvert+1>0 		\qquad 		\forall x\in\mathbb{R}, 		\] 		il denominatore si annulla se e solo se 		\[ 		\lvert x\rvert-3=0 		\iff 		\lvert x\rvert=3 		\iff 		x=-3 		\lor 		x=3. 		\] 		Si devono quindi escludere entrambi questi valori. Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=\mathbb{R}\setminus\{-3,3\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] L'espressione è definita quando il denominatore è diverso da zero: 		\[ 		e-\lvert x^2-1\rvert\neq 0. 		\] 		Per individuare i valori da escludere, si risolve l'equazione 		\[ 		\lvert x^2-1\rvert=e. 		\] 		Dalla definizione di valore assoluto si ottengono le due possibilità 		\[ 		x^2-1=e 		\quad\lor\quad 		x^2-1=-e. 		\] 		La prima equazione fornisce 		\[ 		x^2=e+1 		\iff 		x=\pm\sqrt{e+1}. 		\] 		La seconda equazione equivale invece a 		\[ 		x^2=1-e, 		\] 		e non ammette soluzioni reali, poiché $e>1$ e dunque $1-e<0$. 		Gli unici valori che annullano il denominatore sono quindi 		$-\sqrt{e+1}$ e $\sqrt{e+1}$. Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus 				\left\{-\sqrt{e+1},\sqrt{e+1}\right\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] Il radicando presente al numeratore è strettamente positivo per ogni 		numero reale, poiché 		\[ 		x^2+3>0 		\qquad 		\forall x\in\mathbb{R}. 		\] 		La radice quadrata non introduce dunque alcuna condizione di esistenza. Rimane da 		imporre che il denominatore sia diverso da zero: 		\[ 		\lvert x^2-1\rvert+3x\neq 0. 		\] 		Per determinare i valori che lo annullano, si distinguono i casi 		dettati dal segno di $x^2-1$. 		Se 		\[ 		x^2-1\geq 0 		\iff 		x\leq -1 		\lor 		x\geq 1, 		\] 		si ha $\lvert x^2-1\rvert=x^2-1$, quindi 		\[ 		\begin{aligned} 		\lvert x^2-1\rvert+3x=0 		&\iff 		x^2+3x-1=0 		\\ 		&\iff 		x=\dfrac{-3\pm\sqrt{13}}{2}. 		\end{aligned} 		\] 		Tra le due soluzioni, soltanto 		\[ 		x=\dfrac{-3-\sqrt{13}}{2} 		\] 		appartiene all'insieme 		$(-\infty,-1]\cup[1,+\infty)$. 		Se invece 		\[ 		x^2-1<0 		\iff 		-1<x<1, 		\] 		si ha $\lvert x^2-1\rvert=1-x^2$, quindi 		\[ 		\begin{aligned} 		\lvert x^2-1\rvert+3x=0 		&\iff 		1-x^2+3x=0 		\\ 		&\iff 		x^2-3x-1=0 		\\ 		&\iff 		x=\dfrac{3\pm\sqrt{13}}{2}. 		\end{aligned} 		\] 		In questo caso, soltanto 		\[ 		x=\dfrac{3-\sqrt{13}}{2} 		\] 		appartiene all'intervallo $(-1,1)$. 		Il denominatore si annulla dunque in due soli punti. Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus 				\left\{ 				\dfrac{-3-\sqrt{13}}{2}, 				\dfrac{3-\sqrt{13}}{2} 				\right\}.}$$ [/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 3</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)=2\sqrt{\dfrac{x}{x-3}}; 		\\[3mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)=\sqrt{\dfrac{2x^2-x-1}{6x+3}}; 		\\[3mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)=\sqrt{\dfrac{2x+3}{x-1}}; 		\\[3mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)=\sqrt{\dfrac{x^8-15x^4-16}{\lvert x-6\rvert}}. 		\end{aligned} 		\] </div> <span id="more-299623"></span>  [pms-restrict subscription_plans="288784,288783,288782"] [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] Il fattore costante che moltiplica la radice non modifica il dominio. 		Poiché è presente una radice quadrata, il radicando deve essere definito 		e non negativo; occorre dunque risolvere 		\[ 		\dfrac{x}{x-3}\geq 0, 		\qquad 		x\neq 3. 		\] 		I punti da considerare nella tabella sono lo zero del numeratore, ossia $x=0$, e lo zero 		del denominatore, ossia $x=3$. La tabella dei segni è 		\[ \begin{array}[b]{c|ccccc} x & (-\infty,0) & 0 & (0,3) & 3 & (3,+\infty) \\ \hline \rule{0pt}{2.7ex}x & - & 0 & + & + & + \\ \rule{0pt}{2.7ex}x-3 & - & - & - & 0 & + \\ \hline \rule{0pt}{3.2ex}\dfrac{x}{x-3} & + & 0 & - & \text{n.d.} & + \end{array}. \] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=(-\infty,0]\cup(3,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] La radice quadrata richiede che il radicando sia definito e non negativo: 		\[ 		\dfrac{2x^2-x-1}{6x+3}\geq 0, 		\qquad 		6x+3\neq 0. 		\] 		Fattorizzando numeratore e denominatore si ottiene 		\[ 		\dfrac{2x^2-x-1}{6x+3} 		= 		\dfrac{(2x+1)(x-1)}{3(2x+1)}. 		\] 		Prima di semplificare occorre conservare la condizione 		\[ 		2x+1\neq 0 		\iff 		x\neq -\dfrac{1}{2}, 		\] 		che deriva dall'espressione originaria. Sotto tale condizione, 		\[ 		\dfrac{(2x+1)(x-1)}{3(2x+1)} 		= 		\dfrac{x-1}{3}, 		\] 		per cui 		\[ 		\dfrac{x-1}{3}\geq 0 		\iff 		x\geq 1. 		\] 		Poiché $-\frac12\notin[1,+\infty)$, l'esclusione già registrata non 		modifica l'insieme soluzione. Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=[1,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] Poiché è presente una radice quadrata, il radicando deve essere 		definito e non negativo. Il sistema completo delle condizioni di 		esistenza è 		\[ 		\begin{cases} 		x-1\neq 0,\\[1mm] 		\dfrac{2x+3}{x-1}\geq 0. 		\end{cases} 		\] 		Il numeratore della frazione nella seconda condizione si annulla per 		\[ 		2x+3=0 		\iff 		x=-\dfrac32, 		\] 		mentre il denominatore si annulla per 		\[ 		x=1. 		\] 		Il fattore $2x+3$ è negativo per $x<-\frac32$ e positivo 		per $x>-\frac32$; il fattore $x-1$ è negativo per $x<1$ 		e positivo per $x>1$. La tabella dei segni è 		\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccc} 		x 		& \left(-\infty,-\frac32\right) 		& -\frac32 		& \left(-\frac32,1\right) 		& 1 		& (1,+\infty) 		\\ \hline 		\rule{0pt}{2.7ex}2x+3 		& - & 0 & + & + & + 		\\ 		\rule{0pt}{2.7ex}x-1 		& - & - & - & 0 & + 		\\ \hline 		\rule{0pt}{3.5ex} 		\dfrac{2x+3}{x-1} 		& + & 0 & - & \text{n.d.} & + 		\end{array}. 		\] 		Il radicando è quindi non negativo per 		\[ 		x\in 		\left(-\infty,-\dfrac32\right] 		\cup 		(1,+\infty). 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\left(-\infty,-\dfrac32\right] 				\cup 				(1,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] Il radicando deve essere definito e non negativo. Il denominatore si 		annulla soltanto per $x=6$; inoltre 		\[ 		\lvert x-6\rvert>0 		\qquad 		\forall x\in\mathbb{R}\setminus\{6\}. 		\] 		Di conseguenza, una volta escluso $x=6$, il segno del radicando coincide 		con quello del numeratore. Quest'ultimo si fattorizza come 		\[ 		\begin{aligned} 		x^8-15x^4-16 		&=(x^4-16)(x^4+1) 		\\ 		&=(x-2)(x+2)(x^2+4)(x^4+1). 		\end{aligned} 		\] 		Poiché 		\[ 		x^2+4>0 		\quad\land\quad 		x^4+1>0 		\qquad 		\forall x\in\mathbb{R}, 		\] 		la condizione di non negatività si riduce a 		\[ 		(x-2)(x+2)\geq 0 		\iff 		x\leq -2 		\lor 		x\geq 2. 		\] 		Occorre infine escludere $x=6$, nel quale il denominatore originario si 		annulla. Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				(-\infty,-2] 				\cup 				[2,6) 				\cup 				(6,+\infty).}$$ [/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 4</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)=\sqrt{x-3\lvert x\rvert}; 		\\[3mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)=\dfrac{\sqrt{x}} 		{\lvert x-1\rvert+\lvert x^2-x\rvert}; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{ 			\left\lvert\dfrac{x-2}{x+1}\right\rvert-\dfrac12 		}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1}{\sqrt{x^2(x+1)}} 		+ 		\dfrac{1}{\sqrt{\lvert x-1\rvert}}. 		\end{aligned} 		\] </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] L'espressione contiene una radice quadrata, pertanto il radicando deve 		essere non negativo: 		\[ 		x-3\lvert x\rvert\geq 0. 		\] 		Per eliminare il valore assoluto si distinguono i due casi determinati dal 		segno di $x$. 		Se $x\geq 0$, allora $\lvert x\rvert=x$ e la condizione diventa 		\[ 		x-3x\geq 0 		\iff 		-2x\geq 0 		\iff 		x\leq 0. 		\] 		Intersecando con l'ipotesi $x\geq 0$, si ottiene il solo valore $x=0$. 		Se invece $x<0$, allora $\lvert x\rvert=-x$ e 		\[ 		x+3x\geq 0 		\iff 		4x\geq 0 		\iff 		x\geq 0, 		\] 		condizione incompatibile con $x<0$. Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=\{0\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] La radice quadrata al numeratore impone 		\[ 		x\geq 0. 		\] 		Il denominatore è la somma di due quantità non negative; esso si annulla 		se e solo se entrambi i valori assoluti sono nulli. Occorre quindi 		individuare le soluzioni del sistema 		\[ 		\begin{cases} 		\lvert x-1\rvert=0,\\[1mm] 		\lvert x^2-x\rvert=0. 		\end{cases} 		\] 		La prima equazione fornisce l'unica soluzione $x=1$, valore che soddisfa anche la seconda, 		poiché $1^2-1=0$. Il denominatore si annulla dunque soltanto per 		$x=1$. 		Intersecando la condizione $x\geq 0$ con l'esclusione ottenuta, si ha 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=[0,1)\cup(1,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] Poiché è presente una radice quadrata, il radicando deve essere definito e non negativo. Il sistema completo delle condizioni di esistenza è \[ \begin{cases} x+1\neq 0,\\[1mm] \left\lvert\dfrac{x-2}{x+1}\right\rvert-\dfrac12\geq 0. \end{cases} \] La seconda condizione equivale a \[ \left\lvert\dfrac{x-2}{x+1}\right\rvert\geq\dfrac12. \] Sotto la condizione $x\neq-1$, sfruttando la proprietà fondamentale del valore assoluto (per $a\geq0$ si ha $\lvert y \rvert \geq a \iff y \leq -a \;\lor\; y \geq a$), la disequazione si scompone nell'unione di due relazioni: \[ \dfrac{x-2}{x+1}\leq-\dfrac12 \qquad\lor\qquad \dfrac{x-2}{x+1}\geq\dfrac12. \] Si risolve la prima disequazione portando i termini al primo membro: \[ \dfrac{x-2}{x+1}+\dfrac12\leq0 \iff \dfrac{2(x-2)+(x+1)}{2(x+1)}\leq0 \iff \dfrac{3(x-1)}{2(x+1)}\leq0. \] Si risolve analogamente la seconda disequazione: \[ \dfrac{x-2}{x+1}-\dfrac12\geq0 \iff \dfrac{2(x-2)-(x+1)}{2(x+1)}\geq0 \iff \dfrac{x-5}{2(x+1)}\geq0. \] Il dominio è determinato dai valori di $x$ che rendono la prima frazione negativa o nulla <em>oppure</em> la seconda frazione positiva o nulla. Si studiano i fattori lineari $x+1$, $x-1$ e $x-5$ in un'unica tabella dei segni: \[ \begin{array}[b]{c|ccccccc} x &(-\infty,-1) &-1 &(-1,1) &1 &(1,5) &5 &(5,+\infty) \\ \hline \rule{0pt}{2.7ex}x+1 &-&0&+&+&+&+&+ \\ \rule{0pt}{2.7ex}x-1 &-&-&-&0&+&+&+ \\ \rule{0pt}{2.7ex}x-5 &-&-&-&-&-&0&+ \\ \hline \rule{0pt}{3.8ex} \dfrac{3(x-1)}{2(x+1)} &+&\text{n.d.}&-&0&+&+&+ \\ \rule{0pt}{3.8ex} \dfrac{x-5}{2(x+1)} &+&\text{n.d.}&-&-&-&0&+ \end{array}. \] Esaminando la tabella, la prima frazione è minore o uguale a zero per $x \in (-1,1]$, mentre la seconda frazione è maggiore o uguale a zero per $x \in (-\infty,-1) \cup [5,+\infty)$. La disequazione iniziale è dunque verificata per \[ x\in (-\infty,-1) \cup (-1,1] \cup [5,+\infty). \] Pertanto $$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 		D_f= 		(-\infty,-1) 		\cup 		(-1,1] 		\cup 		[5,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] Entrambe le radici quadrate compaiono al denominatore. I rispettivi 		radicandi devono quindi essere strettamente positivi: 		\[ 		\begin{cases} 		x^2(x+1)>0,\\[1mm] 		\lvert x-1\rvert>0. 		\end{cases} 		\] 		La seconda condizione equivale immediatamente a 		\[ 		x\neq 1. 		\] 		Per la prima condizione si osserva che $x^2>0$ per ogni 		$x\in\mathbb{R}\setminus\{0\}$. Di conseguenza, 		\[ 		x^2(x+1)>0 		\iff 		x\neq 0 		\land 		x+1>0 		\iff 		x>-1 		\land 		x\neq 0. 		\] 		Intersecando le condizioni ottenute, si conclude che 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				(-1,0) 				\cup 				(0,1) 				\cup 				(1,+\infty).}$$ [/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 5</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt[5]{\dfrac{x}{x^3-1}}; 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{2x}{\sqrt[3]{x^2-2x}}; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{\sqrt[3]{2-x}} 		{\sqrt[4]{x^4-81}}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{\sqrt{4x-6}} 		{\sqrt[3]{x^2(x-8)}} 		+ 		\sqrt[3]{\dfrac{1}{4-\lvert x\rvert}}. 		\end{aligned} 		\] </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] Una radice di indice dispari è definita per ogni valore reale del 		radicando e non impone quindi alcuna condizione sul suo segno. Occorre 		però che la frazione contenuta nel radicando sia definita. 		L'unica condizione di esistenza è quindi 		\[ 		x^3-1\neq 0 		\iff 		x^3\neq 1 		\iff 		x\neq 1. 		\] 		Ne segue 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=\mathbb{R}\setminus\{1\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] La radice cubica al denominatore è definita per ogni valore reale del 		radicando, ma deve essere diversa da zero. Occorre dunque imporre 		\[ 		\sqrt[3]{x^2-2x}\neq 0 		\iff 		x^2-2x\neq 0. 		\] 		Fattorizzando, si ha 		\[ 		x^2-2x 		= 		x(x-2), 		\] 		e quindi 		\[ 		x(x-2)\neq 0 		\iff 		x\neq 0 		\land 		x\neq 2. 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=\mathbb{R}\setminus\{0,2\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] La radice cubica al numeratore è definita per ogni $x\in\mathbb{R}$. 		La radice quarta compare invece al denominatore, perciò il suo 		radicando deve essere strettamente positivo: 		\[ 		x^4-81>0. 		\] 		Fattorizzando la differenza di quadrati, si ottiene 		\[ 		x^4-81 		= 		(x^2-9)(x^2+9). 		\] 		Poiché 		\[ 		x^2+9>0 		\qquad 		\forall x\in\mathbb{R}, 		\] 		la disequazione equivale a 		\[ 		x^2-9>0 		\iff 		(x-3)(x+3)>0 		\iff 		x<-3 		\lor 		x>3. 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=(-\infty,-3)\cup(3,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] Per il primo addendo, la radice quadrata al numeratore richiede 		\[ 		4x-6\geq 0 		\iff 		x\geq\dfrac32. 		\] 		La radice cubica al denominatore è sempre definita, ma deve essere 		diversa da zero. Si deve quindi imporre 		\[ 		x^2(x-8)\neq 0 		\iff 		x\neq 0 		\land 		x\neq 8. 		\] 		Sotto la condizione $x\geq\frac32$, l'esclusione $x\neq0$ è 		automaticamente soddisfatta. Il primo addendo è dunque definito per 		\[ 		x\geq\dfrac32 		\land 		x\neq8. 		\] 		Nel secondo addendo, la radice cubica non impone condizioni di segno, 		ma la frazione contenuta nel radicando deve essere definita: 		\[ 		4-\lvert x\rvert\neq0 		\iff 		\lvert x\rvert\neq4 		\iff 		x\neq-4 		\land 		x\neq4. 		\] 		Intersecando tutte le condizioni, l'esclusione $x\neq-4$ risulta 		ridondante, mentre devono essere eliminati $x=4$ e $x=8$. 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\left[\dfrac32,+\infty\right)\setminus\{4,8\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Osservazione 3.2."] Nel punto b), sotto la condizione $x\neq 0$, è possibile 		scrivere 		\[ 		\begin{aligned} 		\dfrac{2x}{\sqrt[3]{x^2-2x}} 		&= 		\dfrac{2x}{\sqrt[3]{x}\sqrt[3]{x-2}} 		\\ 		&= 		\dfrac{2\bigl(\sqrt[3]{x}\bigr)^3} 		{\sqrt[3]{x}\sqrt[3]{x-2}} 		\\ 		&= 		\dfrac{2\bigl(\sqrt[3]{x}\bigr)^2} 		{\sqrt[3]{x-2}} 		= 		\dfrac{2\sqrt[3]{x^2}} 		{\sqrt[3]{x-2}}. 		\end{aligned} 		\] 		La semplificazione è però lecita soltanto per $x\neq 0,2$. Sebbene 		l'espressione ottenuta sia definita anche per $x=0$, tale valore non 		appartiene al dominio naturale dell'espressione assegnata in principio. [/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 6</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{\ln(x-4)}{\ln x-4}; 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\left(\dfrac{3-x}{1-x^2}\right); 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{\ln\lvert x-3\rvert} 		{\dfrac{x-2}{e^x-1}}; 		\\[5mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\left( 		\dfrac{\lvert x\rvert} 		{\lvert x-3\rvert-5} 		\right). 		\end{aligned} 		\] </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] Il logaritmo al numeratore richiede che il proprio argomento sia 		strettamente positivo: 		\[ 		x-4>0 		\iff 		x>4. 		\] 		Il denominatore deve inoltre essere definito e diverso da zero. Occorre 		quindi imporre 		\[ 		x>0 		\qquad\text{e}\qquad 		\ln x-4\neq 0. 		\] 		La prima condizione è già soddisfatta quando $x>4$, mentre 		\[ 		\ln x-4\neq 0 		\iff 		\ln x\neq 4 		\iff 		x\neq e^4. 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=(4,e^4)\cup(e^4,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] L'argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo: 		\[ 		\dfrac{3-x}{1-x^2}>0. 		\] 		Fattorizzando il denominatore, la disequazione diventa 		\[ 		\dfrac{3-x}{(1-x)(1+x)}>0. 		\] 		Il numeratore si annulla per $x=3$, mentre il denominatore 		si annulla per $x=-1$ e $x=1$. La tabella dei segni è 		\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccccc} 		x 		& (-\infty,-1) & -1 		& (-1,1) & 1 		& (1,3) & 3 		& (3,+\infty) \\ \hline 		\rule{0pt}{2.7ex}3-x 		& + & + & + & + & + & 0 & - \\ 		\rule{0pt}{2.7ex}1-x 		& + & + & + & 0 & - & - & - \\ 		\rule{0pt}{2.7ex}1+x 		& - & 0 & + & + & + & + & + \\ \hline 		\rule{0pt}{3.5ex} 		\dfrac{3-x}{(1-x)(1+x)} 		& - & \text{n.d.} & + & \text{n.d.} & - & 0 & + 		\end{array}. 		\] 		Dalla tabella si individuano direttamente gli intervalli nei quali 		l'argomento del logaritmo è strettamente positivo. Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=(-1,1)\cup(3,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] Occorre innanzitutto che il logaritmo al numeratore sia definito: 		\[ 		\lvert x-3\rvert>0 		\iff 		x\neq 3. 		\] 		Il denominatore complessivo è a sua volta un'espressione fratta: 		deve essere definito e diverso da zero. Le condizioni di esistenza sono 		quindi 		\[ 		\begin{cases} 		x\neq 3,\\[1mm] 		e^x-1\neq 0,\\[1mm] 		\dfrac{x-2}{e^x-1}\neq 0. 		\end{cases} 		\] 		La seconda condizione equivale a 		\[ 		e^x\neq 1 		\iff 		x\neq 0. 		\] 		Sotto tale condizione, il quoziente al denominatore è diverso da zero 		se e solo se il suo numeratore è diverso da zero: 		\[ 		\dfrac{x-2}{e^x-1}\neq 0 		\iff 		x\neq 2. 		\] 		Si osserva che, sotto le condizioni $x\neq0$ e $x\neq2$, è possibile 		riscrivere l'espressione nella forma 		\[ 		\dfrac{\ln\lvert x-3\rvert} 		{\dfrac{x-2}{e^x-1}} 		= 		\dfrac{(e^x-1)\ln\lvert x-3\rvert}{x-2}. 		\] 		L'espressione ottenuta è definita anche per $x=0$, ma tale valore 		non può essere reintegrato: nell'espressione assegnata il quoziente 		posto al denominatore non è definito per $x=0$. 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=\mathbb{R}\setminus\{0,2,3\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] L'argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo: 		\[ 		\dfrac{\lvert x\rvert}{\lvert x-3\rvert-5}>0. 		\] 		Il numeratore è sempre non negativo. Affinché il quoziente sia 		strettamente positivo, occorre dunque che il numeratore sia diverso 		da zero e che il denominatore sia positivo: 		\[ 		\begin{cases} 		\lvert x\rvert>0,\\[1mm] 		\lvert x-3\rvert-5>0. 		\end{cases} 		\] 		La prima condizione equivale a $x\neq0$, mentre la seconda fornisce 		\[ 		\lvert x-3\rvert>5 		\iff 		x-3<-5 		\lor 		x-3>5 		\iff 		x<-2 		\lor 		x>8. 		\] 		La condizione $x\neq0$ è automaticamente soddisfatta negli intervalli 		ottenuti. Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=(-\infty,-2)\cup(8,+\infty).}$$ [/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 7</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\bigl(2x-\sqrt{x}\bigr); 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\bigl(x^2-\lvert x\rvert\bigr); 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1}{\ln^2 x+3\ln x+2}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{ 			\dfrac{\log_2 x+4} 			{\log_{\frac{1}{2}}(x+4)} 		}. 		\end{aligned} 		\] </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] La radice quadrata deve essere definita e l'argomento del logaritmo 		deve essere strettamente positivo. Le condizioni di esistenza sono 		pertanto 		\[ 		\begin{cases} 		x\geq 0,\\[1mm] 		2x-\sqrt{x}>0. 		\end{cases} 		\] 		La seconda condizione equivale a 		\[ 		\sqrt{x}<2x. 		\] 		Poiché il primo membro è non negativo, affinché la disequazione stretta 		possa essere verificata è necessario che $2x>0$, ossia $x>0$. 		Sotto questa condizione entrambi i membri sono positivi ed è possibile 		elevarli al quadrato: 		\[ 		\begin{aligned} 		\sqrt{x}<2x 		&\iff 		x<4x^2 		\\ 		&\iff 		x(4x-1)>0. 		\end{aligned} 		\] 		Tenendo conto della condizione $x>0$, si ottiene 		\[ 		4x-1>0 		\iff 		x>\dfrac14. 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=\left(\dfrac14,+\infty\right).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] L'argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo: 		\[ 		x^2-\lvert x\rvert>0. 		\] 		Osservando che $x^2=\lvert x\rvert^2$, è possibile raccogliere 		$\lvert x\rvert$: 		\[ 		\begin{aligned} 		x^2-\lvert x\rvert>0 		&\iff 		\lvert x\rvert^2-\lvert x\rvert>0 		\\ 		&\iff 		\lvert x\rvert\bigl(\lvert x\rvert-1\bigr)>0. 		\end{aligned} 		\] 		Poiché $\lvert x\rvert\geq0$, il prodotto è strettamente positivo 		se e solo se 		\[ 		\lvert x\rvert>1 		\iff 		x<-1 		\lor 		x>1. 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=(-\infty,-1)\cup(1,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] Il logaritmo deve essere definito e il denominatore deve essere diverso 		da zero. Occorre quindi imporre 		\[ 		\begin{cases} 		x>0,\\[1mm] 		\ln^2x+3\ln x+2\neq0. 		\end{cases} 		\] 		Considerando $\ln x$ come un'unica quantità, il denominatore si 		fattorizza nella forma 		\[ 		\ln^2x+3\ln x+2 		= 		(\ln x+1)(\ln x+2). 		\] 		Di conseguenza, 		\[ 		\begin{aligned} 		(\ln x+1)(\ln x+2)\neq0 		&\iff 		\ln x\neq-1 		\land 		\ln x\neq-2 		\\ 		&\iff 		x\neq e^{-1} 		\land 		x\neq e^{-2}. 		\end{aligned} 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				(0,e^{-2}) 				\cup 				(e^{-2},e^{-1}) 				\cup 				(e^{-1},+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] I due logaritmi devono essere definiti, il logaritmo posto al denominatore deve essere diverso da zero e il radicando deve essere non negativo. Le condizioni di esistenza sono quindi \[ \begin{cases} x>0,\\[1mm] x+4>0,\\[1mm] \log_{\frac12}(x+4)\neq0,\\[2mm] \dfrac{\log_2x+4} {\log_{\frac12}(x+4)} \geq0. \end{cases} \] Tra le prime due condizioni prevale $x>0$, che implica $x>-4$. Per $x>0$ si ha inoltre $x+4>1$; poiché la funzione logaritmica di base $\frac12$ è strettamente decrescente e \[ \log_{\frac12}1=0, \] segue che \[ \log_{\frac12}(x+4)<0. \] Il denominatore è dunque automaticamente diverso da zero e ha segno negativo. Il quoziente è non negativo se e solo se il numeratore è non positivo: \[ \begin{aligned} \dfrac{\log_2x+4} {\log_{\frac12}(x+4)} \geq0 &\iff \log_2x+4\leq0 \\ &\iff \log_2x\leq-4 \\ &\iff x\leq2^{-4} \\ &\iff x\leq\dfrac1{16}. \end{aligned} \] Intersecando con $x>0$, si ottiene $$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 		D_f=\left(0,\dfrac1{16}\right].}$$ [/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 8</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\ln\!\left(x^2-3\right)} 		+ 		\ln x; 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\bigl(\ln\lvert x-3\rvert\bigr); 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1}{\ln\!\left(2^x-1\right)}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{\sqrt{x-2}}{\ln(\ln x)}. 		\end{aligned} 		\] </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] Il logaritmo $\ln x$ richiede $x>0$. Inoltre, il logaritmo posto 		sotto radice deve essere definito e non negativo. Le condizioni di 		esistenza sono pertanto 		\[ 		\begin{cases} 		x>0,\\[1mm] 		x^2-3>0,\\[1mm] 		\ln\!\left(x^2-3\right)\geq 0. 		\end{cases} 		\] 		Poiché la funzione logaritmica è strettamente crescente e 		$\ln 1=0$, sotto la condizione $x^2-3>0$ si ha 		\[ 		\begin{aligned} 		\ln\!\left(x^2-3\right)\geq 0 		&\iff 		x^2-3\geq 1 		\\ 		&\iff 		x^2\geq 4 		\\ 		&\iff 		x\leq -2 		\lor 		x\geq 2. 		\end{aligned} 		\] 		Quest'ultima condizione implica già $x^2-3>0$. Intersecando con 		$x>0$, rimane $x\geq 2$. Si conclude che 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=[2,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] Il logaritmo interno deve essere definito e costituire un argomento 		strettamente positivo per il logaritmo esterno. Occorre dunque imporre 		\[ 		\begin{cases} 		\lvert x-3\rvert>0,\\[1mm] 		\ln\lvert x-3\rvert>0. 		\end{cases} 		\] 		Poiché la funzione logaritmica è strettamente crescente, 		\[ 		\ln\lvert x-3\rvert>0 		\iff 		\lvert x-3\rvert>1. 		\] 		Questa condizione implica automaticamente 		$\lvert x-3\rvert>0$. Risolvendo la disequazione con valore assoluto, 		si ottiene 		\[ 		\begin{aligned} 		\lvert x-3\rvert>1 		&\iff 		x-3<-1 		\lor 		x-3>1 		\\ 		&\iff 		x<2 		\lor 		x>4. 		\end{aligned} 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=(-\infty,2)\cup(4,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] Il logaritmo posto al denominatore deve essere definito e diverso da 		zero. Le condizioni di esistenza sono quindi 		\[ 		\begin{cases} 		2^x-1>0,\\[1mm] 		\ln\!\left(2^x-1\right)\neq 0. 		\end{cases} 		\] 		La prima condizione equivale a 		\[ 		2^x>1 		\iff 		x>0. 		\] 		Per la seconda si ha invece 		\[ 		\begin{aligned} 		\ln\!\left(2^x-1\right)\neq 0 		&\iff 		2^x-1\neq 1 		\\ 		&\iff 		2^x\neq 2 		\\ 		&\iff 		x\neq 1. 		\end{aligned} 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=(0,1)\cup(1,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] La radice quadrata al numeratore deve essere definita, mentre il 		logaritmo al denominatore deve essere definito e diverso da zero. Le 		condizioni di esistenza sono 		\[ 		\begin{cases} 		x-2\geq 0,\\[1mm] 		x>0,\\[1mm] 		\ln x>0,\\[1mm] 		\ln(\ln x)\neq 0. 		\end{cases} 		\] 		La prima condizione equivale a $x\geq2$ e implica automaticamente 		sia $x>0$, sia 		\[ 		\ln x>0 		\iff 		x>1. 		\] 		Rimane quindi da imporre che il denominatore non si annulli: 		\[ 		\begin{aligned} 		\ln(\ln x)\neq 0 		&\iff 		\ln x\neq 1 		\\ 		&\iff 		x\neq e. 		\end{aligned} 		\] 		Poiché $e>2$, si conclude che 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=[2,e)\cup(e,+\infty).}$$ [/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 9</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar) \). Si adotti la convenzione logaritmica 		\[ 		A(x)^{B(x)} 		\coloneqq 		\exp\!\bigl(B(x)\ln(A(x))\bigr). 		\] Data la funzione $f:D_f^{(\mathrm C)}\to\mathbb{R}$, determinare il dominio $D_f^{(\mathrm C)}$ secondo la convenzione fissata, nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni: 		\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)=3\cdot x^{2x-1}; 		\\[3mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\left(1+\dfrac{1}{x}\right)^x; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\bigl(\tan x\bigr)^x; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\bigl(\sin x\bigr)^{\frac{1}{x}}. 		\end{aligned} 		\] </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] Secondo la convenzione fissata, la base della potenza deve essere 		strettamente positiva e l'esponente deve essere definito. 		L'esponente $2x-1$ è definito per ogni $x\in\mathbb{R}$, mentre 		la condizione sulla base è 		\[ 		x>0. 		\] 		Il fattore costante $3$ non introduce ulteriori restrizioni. 		Il dominio secondo la convenzione fissata è quindi 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f^{(\mathrm C)}=(0,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] L'esponente $x$ è definito per ogni numero reale. La base deve invece 		essere definita e strettamente positiva. Occorre quindi imporre 		\[ 		\begin{cases} 		x\neq0,\\[1mm] 		1+\dfrac{1}{x}>0. 		\end{cases} 		\] 		Riscrivendo la base come un'unica frazione, si ottiene 		\[ 		1+\dfrac{1}{x} 		= 		\dfrac{x+1}{x}. 		\] 		Il numeratore si annulla per $x=-1$, mentre il denominatore si 		annulla per $x=0$. La tabella dei segni è 		\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccc} 		x 		& (-\infty,-1) & -1 		& (-1,0) & 0 		& (0,+\infty) \\ \hline 		\rule{0pt}{2.7ex}x+1 		& - & 0 & + & + & + \\ 		\rule{0pt}{2.7ex}x 		& - & - & - & 0 & + \\ \hline 		\rule{0pt}{3.5ex}\dfrac{x+1}{x} 		& + & 0 & - & \text{n.d.} & + 		\end{array}. 		\] 		Poiché la base deve essere strettamente positiva, gli estremi 		$x=-1$ e $x=0$ non sono inclusi. Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f^{(\mathrm C)}= 				(-\infty,-1)\cup(0,+\infty).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] L'esponente $x$ è definito per ogni numero reale. La tangente, 		che costituisce la base della potenza, deve invece essere definita e 		strettamente positiva. Le condizioni sono dunque 		\[ 		\begin{cases} 		x\neq\dfrac{\pi}{2}+k\pi, 		\quad \forall k\in\mathbb{Z},\\[2mm] 		\tan x>0. 		\end{cases} 		\] 		In ciascun periodo di ampiezza $\pi$, la tangente è strettamente 		positiva tra uno dei suoi zeri e il successivo punto di non 		definizione: 		\[ 		k\pi<x<\dfrac{\pi}{2}+k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\] 		In conclusione si ottiene 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f^{(\mathrm C)}= 				\bigcup_{k\in\mathbb{Z}} 				\left( 				k\pi, 				\dfrac{\pi}{2}+k\pi 				\right).}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] La base deve essere strettamente positiva, mentre l'esponente 		$1/x$ deve essere definito. Occorre quindi imporre 		\[ 		\begin{cases} 		\sin x>0,\\[1mm] 		x\neq0. 		\end{cases} 		\] 		Il seno è strettamente positivo negli intervalli 		\[ 		2k\pi<x<(2k+1)\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\] 		Tali intervalli non contengono $x=0$, che ne costituisce un estremo 		per $k=0$; la condizione di esistenza dell'esponente è quindi 		automaticamente soddisfatta. 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f^{(\mathrm C)}= 				\bigcup_{k\in\mathbb{Z}} 				\left( 				2k\pi, 				(2k+1)\pi 				\right).}$$ [/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 10</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1}{3\cos^2x-\sin^2x}; 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1}{\tan^2x-3}+\cot x; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1} 		{\tan x\left(1-2\cos x\right)}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{2} 		{\cos^2x-\sin^2x-2\sin x\cos x}. 		\end{aligned} 		\] </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] L'espressione è definita quando il denominatore è diverso da zero: 		\[ 		3\cos^2x-\sin^2x\neq0. 		\] Si osserva che i valori di $x$ che annullano la funzione coseno (ovvero $x = \frac{\pi}{2} + k\pi$, con $k \in \mathbb{Z}$) non costituiscono soluzioni dell'equazione associata, poiché in tali punti l'espressione vale $-1$. Poiché tali valori non risolvono l'equazione, si può supporre $\cos^2 x \neq 0$ e dividere ambo i membri della relazione per $\cos^2 x$, ottenendo: \begin{align*} 	3\cos^2x - \sin^2x \neq 0 &\iff \frac{3\cos^2x}{\cos^2x} - \frac{\sin^2x}{\cos^2x} \neq 0  \\[6pt] 	&\iff 3 - \tan^2x \neq 0 \iff \tan^2x \neq 3  \\[6pt] 	&\iff \tan x \neq \sqrt{3} \quad \land \quad \tan x \neq -\sqrt{3}\\[6pt] 	&\iff x \neq \pm\dfrac{\pi}{3} + k\pi, \qquad k \in \mathbb{Z}. \end{align*}" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus 				\left\{ 				k\pi\pm\dfrac{\pi}{3} 				:\,k\in\mathbb{Z}\right\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] La tangente deve essere definita, il denominatore del primo addendo 		deve essere diverso da zero e la cotangente deve essere definita. 		Le condizioni di esistenza sono dunque 		\[ 		\begin{cases} 		\cos x\neq0,\\[1mm] 		\tan^2x-3\neq0,\\[1mm] 		\sin x\neq0. 		\end{cases} 		\]

La prima condizione esclude

\[ 		x=\dfrac{\pi}{2}+k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}, 		\]

mentre la terza esclude

\[ 		x=k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\]

Per il denominatore del primo addendo si ha

\[ 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-3729b45ed6970b34bcd06721efca484b_l3.svg" height="285" width="583" class="ql-img-displayed-equation " alt="\begin{aligned} 		\tan^2x-3\neq0 		&\iff 		\tan x\neq\sqrt{3} 		\land 		\tan x\neq-\sqrt{3}. 		\end{aligned} 		\] 		Occorre quindi escludere anche 		\[ 		x=\dfrac{\pi}{3}+k\pi 		\qquad\text{e}\qquad 		x=-\dfrac{\pi}{3}+k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\] 		Pertanto 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus 				\left\{ 				k\dfrac{\pi}{2}, 				k\pi\pm\dfrac{\pi}{3} 				:\,k\in\mathbb{Z}\right\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] Il denominatore è il prodotto di due fattori. La tangente deve essere 		definita e ciascun fattore deve essere diverso da zero: 		\[ 		\begin{cases} 		\cos x\neq0,\\[1mm] 		\tan x\neq0,\\[1mm] 		1-2\cos x\neq0. 		\end{cases} 		\] 		La prima condizione esclude 		\[ 		x=\dfrac{\pi}{2}+k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\] 		Nei punti in cui è definita, la tangente si annulla quando si annulla 		il seno; pertanto 		\[ 		\tan x\neq0 		\iff 		x\neq k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\] 		Infine, 		\[ 		1-2\cos x\neq0 		\iff 		\cos x\neq\dfrac12, 		\] 		da cui si ottiene che vanno esclusi i valori 		\[ 		x=2k\pi\pm\dfrac{\pi}{3}, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\] 		Si ottiene 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus 				\left\{ 				k\dfrac{\pi}{2}, 				2k\pi\pm\dfrac{\pi}{3} 				:\,k\in\mathbb{Z}\right\}.}$$ [/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] Occorre imporre che il denominatore sia diverso da zero: 		\[ 		\cos^2x-\sin^2x-2\sin x\cos x\neq0. 		\] 		Utilizzando le identità di duplicazione, 		\[ 		\cos^2x-\sin^2x=\cos(2x), 		\qquad 		2\sin x\cos x=\sin(2x), 		\] 		il denominatore diventa 		\[ 		\cos(2x)-\sin(2x). 		\] Si osserva che i valori di $x$ che annullano la funzione $\cos(2x)$ (ovvero $2x = \frac{\pi}{2} + k\pi$) non costituiscono soluzioni dell'equazione associata, poiché in tali punti il denominatore vale $\mp 1$. Poiché tali valori non annullano il denominatore, si può supporre $\cos(2x) \neq 0$ e dividere ambo i membri della relazione per $\cos(2x)$, ottenendo: \begin{align*} 	\cos(2x)-\sin(2x)\neq0 &\iff 1 - \tan(2x) \neq 0 \\[6pt] 	&\iff \tan(2x) \neq 1\\[6pt] 	&\iff  2x \neq \dfrac{\pi}{4} + k\pi , \qquad k \in \mathbb{Z} \\[6pt] 	&\iff x \neq \dfrac{\pi}{8} + \dfrac{k\pi}{2}, \qquad k \in \mathbb{Z}. \end{align*}" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Il dominio naturale è quindi 		$$\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus 				\left\{ 				\dfrac{\pi}{8}+\dfrac{k\pi}{2} 				:\,k\in\mathbb{Z}\right\}.}$$ [/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 11</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\bigl(\arcsin x\bigr); 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\arcsin\!\left(\dfrac{x-1}{x}\right); 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\arccos\!\left(\dfrac{4-x^2}{x^2}\right); 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1}{\arcsin(\ln x)}. 		\end{aligned} 		\]

Svolgimento punto a)

L’arcoseno deve essere definito e il suo valore, che costituisce l’argomento del logaritmo, deve essere strettamente positivo. Le condizioni di esistenza sono

\[ 		\begin{cases} 		-1\leq x\leq1,\\[1mm] 		\arcsin x>0. 		\end{cases} 		\]

La funzione arcoseno è strettamente crescente su [-1,1] e \arcsin 0=0. Nell’intervallo in cui è definita si ha quindi

\[ 		\arcsin x>0 		\iff 		x>0. 		\]

Intersecando le due condizioni si ottiene

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=(0,1].}\]


Svolgimento punto b)

L’argomento dell’arcoseno deve essere definito e appartenere all’intervallo [-1,1]. Occorre dunque imporre

\[ 		\begin{cases} 		x\neq0,\\[1mm] 		-1\leq\dfrac{x-1}{x}\leq1. 		\end{cases} 		\]

Sotto la condizione x\neq0, la doppia disequazione può essere riscritta mediante il valore assoluto:

\[ 		\begin{aligned} 		-1\leq\dfrac{x-1}{x}\leq1 		&\iff 		\left|\dfrac{x-1}{x}\right|\leq1 		\\ 		&\iff 		|x-1|\leq|x|. 		\end{aligned} 		\]

Entrambi i membri sono non negativi, quindi è possibile elevarli al quadrato conservando l’equivalenza:

\[ 		\begin{aligned} 		|x-1|\leq|x| 		&\iff 		(x-1)^2\leq x^2 		\\ 		&\iff 		x^2-2x+1\leq x^2 		\\ 		&\iff 		x\geq\dfrac12. 		\end{aligned} 		\]

La condizione ottenuta implica già x\neq0. Il dominio naturale è quindi

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\left[\dfrac12,+\infty\right).}\]


Svolgimento punto c)

La frazione deve essere definita e il suo valore deve appartenere all’intervallo [-1,1]:

\[ 		\begin{cases} 		x\neq0,\\[1mm] 		-1\leq 		\dfrac{4-x^2}{x^2} 		\leq1. 		\end{cases} 		\]

Per ogni x\in\mathbb{R}\setminus\{0\}, è possibile scrivere

\[ 		\dfrac{4-x^2}{x^2} 		= 		\dfrac{4}{x^2}-1. 		\]

La doppia disequazione diventa

\[ 		-1 		\leq 		\dfrac{4}{x^2}-1 		\leq 		1. 		\]

La disequazione inferiore equivale a

\[ 		\dfrac{4}{x^2}\geq0 		\]

ed è verificata per ogni x\in\mathbb{R}\setminus\{0\}. La disequazione superiore fornisce invece

\[ 		\begin{aligned} 		\dfrac{4}{x^2}-1\leq1 		&\iff 		\dfrac{4}{x^2}\leq2 		\\ 		&\iff 		4\leq2x^2 		\\ 		&\iff 		x^2\geq2 		\\ 		&\iff 		x\leq-\sqrt{2} 		\lor 		x\geq\sqrt{2}. 		\end{aligned} 		\]

Questa condizione esclude automaticamente x=0. Si ricava dunque

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				(-\infty,-\sqrt{2}] 				\cup 				[\sqrt{2},+\infty).}\]


Svolgimento punto d)

Il logaritmo deve essere definito, il suo valore deve appartenere all’intervallo [-1,1] e l’arcoseno posto al denominatore non deve annullarsi. Il sistema completo delle condizioni di esistenza è

\[ 		\begin{cases} 		x>0,\\[1mm] 		-1\leq\ln x\leq1,\\[1mm] 		\arcsin(\ln x)\neq0. 		\end{cases} 		\]

La doppia disequazione si risolve sfruttando la monotonia del logaritmo:

\[ 		-1\leq\ln x\leq1 		\iff 		e^{-1}\leq x\leq e. 		\]

La condizione ottenuta implica già x>0.

L’arcoseno si annulla soltanto quando il proprio argomento è nullo. Di conseguenza,

\[ 		\begin{aligned} 		\arcsin(\ln x)\neq0 		&\iff 		\ln x\neq0 		\\ 		&\iff 		x\neq1. 		\end{aligned} 		\]

Eliminando il punto x=1 dall’intervallo ammesso, si conclude che

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				[e^{-1},1) 				\cup 				(1,e].}\]


 
 

Esercizio 12  (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar). Data la funzione f:D_f\to\mathbb{R}, determinare il dominio naturale D_f nel caso in cui f abbia le seguenti espressioni:

\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\arctan\!\left( 		\dfrac{x}{1-x^2} 		\right); 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\operatorname{arccot}\!\left( 		\ln\!\left( 		\dfrac{x+1}{x-2} 		\right) 		\right); 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1} 		{\arctan\!\left( 			\dfrac{x^2-1}{x-2} 			\right)}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{ 			\arctan\!\left( 			\dfrac{x-1}{x+1} 			\right) 		}. 		\end{aligned} 		\]

Svolgimento punto a)

La funzione arcotangente è definita per ogni argomento reale e non introduce ulteriori restrizioni. Occorre soltanto che la frazione contenuta nel suo argomento sia definita:

\[ 		1-x^2\neq0. 		\]

Scomponendo la differenza di quadrati, si ha

\[ 		\begin{aligned} 		1-x^2\neq0 		&\iff 		(1-x)(1+x)\neq0 		\\ 		&\iff 		x\neq-1 		\land 		x\neq1. 		\end{aligned} 		\]

Il dominio naturale è quindi

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus\{-1,1\}.}\]


Svolgimento punto b)

L’arcocotangente è definita per ogni argomento reale, secondo la determinazione fissata nella parte teorica. L’unica condizione di esistenza proviene dunque dal logaritmo, il cui argomento deve essere definito e strettamente positivo:

\[ 		\begin{cases} 		x\neq2,\\[2mm] 		\dfrac{x+1}{x-2}>0. 		\end{cases} 		\]

Il numeratore si annulla per x=-1: è negativo per x<-1 e positivo per x>-1. Il denominatore si annulla per x=2: è negativo per x<2 e positivo per x>2.

La tabella dei segni è

\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccc} 		x 		&(-\infty,-1)&-1&(-1,2)&2&(2,+\infty) 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}x+1 		&-&0&+&+&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}x-2 		&-&-&-&0&+ 		\\ \hline 		\rule{0pt}{4ex}\dfrac{x+1}{x-2} 		&+&0&-&\text{n.d.}&+ 		\end{array}. 		\]

Poiché l’argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo, lo zero del numeratore e lo zero del denominatore sono esclusi. Si ottiene

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				(-\infty,-1)\cup(2,+\infty).}\]


Svolgimento punto c)

La frazione contenuta nell’argomento dell’arcotangente deve essere definita. Inoltre, poiché l’arcotangente si trova al denominatore, il suo valore non deve annullarsi. Le condizioni di esistenza sono

\[ 		\begin{cases} 		x\neq2,\\[2mm] 		\arctan\!\left( 		\dfrac{x^2-1}{x-2} 		\right)\neq0. 		\end{cases} 		\]

La funzione arcotangente si annulla se e solo se il proprio argomento è nullo. Sotto la condizione x\neq2, si ha quindi

\[ 		\begin{aligned} 		\arctan\!\left( 		\dfrac{x^2-1}{x-2} 		\right)\neq0 		&\iff 		\dfrac{x^2-1}{x-2}\neq0 		\\ 		&\iff 		x^2-1\neq0 		\\ 		&\iff 		x\neq-1 		\land 		x\neq1. 		\end{aligned} 		\]

Devono essere esclusi simultaneamente i tre valori -1, 1 e 2. Ne segue

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus\{-1,1,2\}.}\]


Svolgimento punto d)

La frazione contenuta nell’argomento dell’arcotangente deve essere definita, mentre il radicando deve essere non negativo. Il sistema completo delle condizioni di esistenza è

\[ 		\begin{cases} 		x\neq-1,\\[2mm] 		\arctan\!\left( 		\dfrac{x-1}{x+1} 		\right)\geq0. 		\end{cases} 		\]

La funzione arcotangente è strettamente crescente su \mathbb{R} e si annulla nell’origine. Pertanto

\[ 		\arctan\!\left( 		\dfrac{x-1}{x+1} 		\right)\geq0 		\iff 		\dfrac{x-1}{x+1}\geq0. 		\]

Il numeratore si annulla per x=1: è negativo per x<1 e positivo per x>1. Il denominatore si annulla per x=-1: è negativo per x<-1 e positivo per x>-1.

Si riportano i segni nella tabella:

\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccc} 		x 		&(-\infty,-1)&-1&(-1,1)&1&(1,+\infty) 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}x-1 		&-&-&-&0&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}x+1 		&-&0&+&+&+ 		\\ \hline 		\rule{0pt}{4ex}\dfrac{x-1}{x+1} 		&+&\text{n.d.}&-&0&+ 		\end{array}. 		\]

La disequazione non stretta include lo zero del numeratore, mentre x=-1 resta escluso perché annulla il denominatore della frazione interna. Il dominio naturale è

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				(-\infty,-1)\cup[1,+\infty).}\]


 
 

Esercizio 13  (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar). Data la funzione f:D_f\to\mathbb{R}, determinare il dominio naturale D_f nel caso in cui f abbia le seguenti espressioni:

\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\begin{cases} 		\dfrac{x-1}{\sqrt{3-x}}, 		& \text{se }x\leq0,\\[3mm] 		\dfrac{1}{2^{x+4}-2}, 		& \text{se }x>0; 		\end{cases} 		\\[6mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\begin{cases} 		\ln\!\bigl(\ln\lvert x-3\rvert\bigr), 		& \text{se }x\leq3,\\[2mm] 		\sqrt{2x-1}, 		& \text{se }x>3; 		\end{cases} 		\\[6mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\begin{cases} 		\sqrt{1-x}, 		& \text{se }x\leq1,\\[2mm] 		\dfrac{\ln(x-1)}{x-2}, 		& \text{se }x>1; 		\end{cases} 		\\[6mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\begin{cases} 		\arcsin(2x+1), 		& \text{se }x\leq0,\\[2mm] 		\dfrac{1} 		{\cos\!\left(x+\dfrac{\pi}{2}\right)\sin x}, 		& \text{se }x>0. 		\end{cases} 		\end{aligned} 		\]

Svolgimento punto a)

Per determinare il dominio della funzione definita a tratti, si studiano separatamente i due rami e si interseca l’insieme di definizione di ciascuna espressione con la relativa condizione.

Nel primo ramo la radice quadrata si trova al denominatore, perciò occorre imporre

\[ 		3-x>0 		\iff 		x<3. 		\]

Tenendo conto della condizione x\leq0, il primo ramo è definito per

\[ 		(-\infty,3)\cap(-\infty,0] 		= 		(-\infty,0]. 		\]

Nel secondo ramo il denominatore non deve annullarsi:

\[ 		\begin{aligned} 		2^{x+4}-2\neq0 		&\iff 		2^{x+4}\neq2 		\\ 		&\iff 		x+4\neq1 		\\ 		&\iff 		x\neq-3. 		\end{aligned} 		\]

La condizione del ramo x>0 esclude già tale valore. Il secondo ramo è dunque definito su

\[ 		(0,+\infty). 		\]

Unendo i domini dei due rami si ottiene

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=\mathbb{R}.}\]


Svolgimento punto b)

Per il primo ramo, il logaritmo interno deve essere definito e il suo valore deve essere strettamente positivo:

\[ 		\begin{cases} 		\lvert x-3\rvert>0,\\[1mm] 		\ln\lvert x-3\rvert>0. 		\end{cases} 		\]

La seconda condizione equivale a

\[ 		\lvert x-3\rvert>1 		\iff 		x<2 		\lor 		x>4 		\]

e implica già la prima. Intersecando con la condizione x\leq3, il primo ramo risulta definito per

\[ 		\bigl((-\infty,2)\cup(4,+\infty)\bigr) 		\cap(-\infty,3] 		= 		(-\infty,2). 		\]

Nel secondo ramo il radicando deve essere non negativo:

\[ 		2x-1\geq0 		\iff 		x\geq\dfrac12. 		\]

Intersecando con x>3, si ricava

\[ 		\left[\dfrac12,+\infty\right)\cap(3,+\infty) 		= 		(3,+\infty). 		\]

Il dominio complessivo è pertanto

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				(-\infty,2)\cup(3,+\infty).}\]


Svolgimento punto c)

Nel primo ramo la condizione di esistenza della radice quadrata è

\[ 		1-x\geq0 		\iff 		x\leq1. 		\]

Essa coincide con la condizione che individua il ramo, quindi la prima espressione è definita su

\[ 		(-\infty,1]. 		\]

Per il secondo ramo occorre imporre

\[ 		\begin{cases} 		x-1>0,\\[1mm] 		x-2\neq0. 		\end{cases} 		\]

La prima condizione coincide con x>1, mentre la seconda esclude il valore x=2. Il dominio del secondo ramo è dunque

\[ 		(1,2)\cup(2,+\infty). 		\]

Si osserva che x=1 è ammesso dal primo ramo: il fatto che l’espressione assegnata nel secondo ramo non sia definita in tale punto è irrilevante, poiché quel ramo viene utilizzato soltanto per x>1.

Unendo i due insiemi si ricava

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\mathbb{R}\setminus\{2\}.}\]


Svolgimento punto d)

Nel primo ramo l’argomento dell’arcoseno deve appartenere all’intervallo [-1,1]:

\[ 		-1\leq2x+1\leq1. 		\]

Risolvendo la doppia disequazione si ottiene

\[ 		-1\leq x\leq0. 		\]

La condizione x\leq0 non introduce ulteriori restrizioni; il primo ramo è quindi definito su

\[ 		[-1,0]. 		\]

Nel secondo ramo il denominatore deve essere diverso da zero:

\[ 		\cos\!\left(x+\dfrac{\pi}{2}\right)\sin x\neq0. 		\]

Utilizzando l’identità

\[ 		\cos\!\left(x+\dfrac{\pi}{2}\right)=-\sin x, 		\]

la condizione diventa

\[ 		-\sin^2x\neq0 		\iff 		\sin x\neq0. 		\]

Occorre dunque escludere

\[ 		x=k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\]

Tenendo conto della condizione x>0, il secondo ramo è definito per

\[ 		(0,+\infty) 		\setminus 		\left\{ 		k\pi: 		k\in\mathbb{N}^* 		\right\}. 		\]

Il punto x=0, escluso dal secondo ramo, è invece incluso nel primo. Il dominio naturale può quindi essere scritto nella forma compatta

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				[-1,+\infty) 				\setminus 				\left\{ 				k\pi: 				k\in\mathbb{N}^* 				\right\}.}\]


 
 

Esercizio 14  (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar). Data la funzione f:D_f\to\mathbb{R}, determinare il dominio naturale D_f nel caso in cui f abbia le seguenti espressioni:

\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\arccos x-\pi} 		+ 		\ln(x+1); 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\ln x} 		+ 		\sqrt{-\ln x}; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{(x^2-1)(x^2-4)} 		+ 		\sqrt{-(x^2-1)(x^2-4)}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\cos x-1}. 		\end{aligned} 		\]

Svolgimento punto a)

L’argomento dell’arcocoseno deve appartenere all’intervallo [-1,1], il primo radicando deve essere non negativo e l’argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo. Il sistema completo delle condizioni di esistenza è

\[ 		\begin{cases} 		-1\leq x\leq1,\\[1mm] 		\arccos x-\pi\geq0,\\[1mm] 		x+1>0. 		\end{cases} 		\]

La funzione arcocoseno assume valori nell’intervallo [0,\pi]. La seconda condizione può quindi essere verificata soltanto quando

\[ 		\arccos x=\pi, 		\]

ossia per

\[ 		x=-1. 		\]

Il logaritmo richiede invece

\[ 		x>-1. 		\]

Le due condizioni sono incompatibili. Non esiste dunque alcun valore reale per cui entrambe le espressioni siano definite.

Pertanto

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=\emptyset.}\]


Svolgimento punto b)

Il logaritmo deve essere definito ed entrambi i radicandi devono essere non negativi:

\[ 		\begin{cases} 		x>0,\\[1mm] 		\ln x\geq0,\\[1mm] 		-\ln x\geq0. 		\end{cases} 		\]

Le ultime due condizioni equivalgono rispettivamente a

\[ 		\ln x\geq0 		\qquad\text{e}\qquad 		\ln x\leq0. 		\]

Devono essere verificate simultaneamente, perciò

\[ 		\ln x=0 		\iff 		x=1. 		\]

Il valore ottenuto soddisfa anche la condizione x>0. Il dominio naturale è pertanto costituito da un solo punto:

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=\{1\}.}\]


Svolgimento punto c)

Si pone

\[ 		P(x)=(x^2-1)(x^2-4). 		\]

I due radicandi devono essere simultaneamente non negativi:

\[ 		\begin{cases} 		P(x)\geq0,\\[1mm] 		-P(x)\geq0. 		\end{cases} 		\]

La seconda disequazione equivale a P(x)\leq0. Le due condizioni possono quindi essere verificate contemporaneamente soltanto se

\[ 		P(x)=0. 		\]

Fattorizzando completamente il polinomio, si ottiene

\[ 		\begin{aligned} 		(x^2-1)(x^2-4)=0 		&\iff 		(x-1)(x+1)(x-2)(x+2)=0 		\\ 		&\iff 		x=-2 		\lor 		x=-1 		\lor 		x=1 		\lor 		x=2. 		\end{aligned} 		\]

In ciascuno di questi punti entrambi i radicandi sono nulli. Il dominio naturale è quindi finito:

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=\{-2,-1,1,2\}.}\]


Svolgimento punto d)

Il radicando deve essere non negativo:

\[ 		\cos x-1\geq0 		\iff 		\cos x\geq1. 		\]

Per ogni x\in\mathbb{R} si ha

\[ 		-1\leq\cos x\leq1. 		\]

La disequazione può dunque essere soddisfatta soltanto nei punti in cui il coseno assume il proprio valore massimo:

\[ 		\cos x=1. 		\]

Le soluzioni sono

\[ 		x=2k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\]

Il dominio naturale è pertanto:

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\left\{ 				2k\pi: 				k\in\mathbb{Z} 				\right\}.}\]


 
 

Esercizio 15  (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar). Data la funzione f:D_f\to\mathbb{R}, determinare il dominio naturale D_f nel caso in cui f abbia le seguenti espressioni:

\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{\sqrt{x^4(x+2)}} 		{\lvert x+1\rvert+x+1}; 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{ 			\lvert x^2-3x+4\rvert-2 		}; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{\sqrt{1-x^5}} 		{x^2-x}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{ 			\lvert5-2x\rvert-4-x 		}. 		\end{aligned} 		\]

Svolgimento punto a)

Il radicando deve essere non negativo e il denominatore deve essere diverso da zero. Le condizioni di esistenza sono

\[ 		\begin{cases} 		x^4(x+2)\geq0,\\[1mm] 		\lvert x+1\rvert+x+1\neq0. 		\end{cases} 		\]

Poiché x^4\geq0 per ogni x\in\mathbb{R}, con x^4>0 per x\neq0, la prima condizione equivale a

\[ 		x\geq-2. 		\]

Si studia ora il denominatore mediante la definizione di valore assoluto. Se x\leq-1, si ha

\[ 		\lvert x+1\rvert+x+1 		= 		-(x+1)+x+1 		= 		0, 		\]

perciò tutti questi valori devono essere esclusi.

Se invece x>-1, allora

\[ 		\lvert x+1\rvert+x+1 		= 		2(x+1)>0. 		\]

Il denominatore è dunque diverso da zero se e solo se

\[ 		x>-1. 		\]

Quest’ultima condizione implica già x\geq-2. Si ottiene quindi

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=(-1,+\infty).}\]


Svolgimento punto b)

Il radicando deve essere non negativo:

\[ 		\lvert x^2-3x+4\rvert-2\geq0. 		\]

Il trinomio contenuto nel valore assoluto ha discriminante

\[ 		\Delta=(-3)^2-4\cdot1\cdot4=-7<0 		\]

e coefficiente principale positivo. Pertanto

\[ 		x^2-3x+4>0 		\qquad 		\forall x\in\mathbb{R}, 		\]

e il valore assoluto può essere eliminato:

\[ 		\begin{aligned} 		\lvert x^2-3x+4\rvert-2\geq0 		&\iff 		x^2-3x+2\geq0 		\\ 		&\iff 		(x-1)(x-2)\geq0 		\\ 		&\iff 		x\leq1 		\lor 		x\geq2. 		\end{aligned} 		\]

Il dominio naturale risulta

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				(-\infty,1]\cup[2,+\infty).}\]


Svolgimento punto c)

Il radicando deve essere non negativo, mentre il denominatore deve essere diverso da zero:

\[ 		\begin{cases} 		1-x^5\geq0,\\[1mm] 		x^2-x\neq0. 		\end{cases} 		\]

La funzione x\mapsto x^5 è strettamente crescente su \mathbb{R}. Pertanto

\[ 		1-x^5\geq0 		\iff 		x^5\leq1 		\iff 		x\leq1. 		\]

Per il denominatore si ha

\[ 		\begin{aligned} 		x^2-x\neq0 		&\iff 		x(x-1)\neq0 		\\ 		&\iff 		x\neq0 		\land 		x\neq1. 		\end{aligned} 		\]

Eliminando i valori 0 e 1 dal semiasse x\leq1, si ricava

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				(-\infty,0)\cup(0,1).}\]


Svolgimento punto d)

Il radicando deve essere non negativo:

\[ 		\lvert5-2x\rvert-4-x\geq0. 		\]

Si risolve la disequazione distinguendo i casi determinati dal segno di 5-2x.

Se x\leq\frac52, allora

\[ 		\lvert5-2x\rvert=5-2x 		\]

e quindi

\[ 		\begin{aligned} 		5-2x-4-x\geq0 		&\iff 		1-3x\geq0 		\\ 		&\iff 		x\leq\dfrac13. 		\end{aligned} 		\]

La condizione ottenuta implica già x\leq\frac52.

Se invece x>\frac52, si ha

\[ 		\lvert5-2x\rvert=2x-5 		\]

e la disequazione diventa

\[ 		\begin{aligned} 		2x-5-4-x\geq0 		&\iff 		x-9\geq0 		\\ 		&\iff 		x\geq9. 		\end{aligned} 		\]

Anche in questo caso la soluzione soddisfa la condizione iniziale del ramo.

Unendo i due insiemi ottenuti, il dominio naturale è

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\left(-\infty,\dfrac13\right] 				\cup 				[9,+\infty).}\]


 
 

Esercizio 16  (\bigstar\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar). Data la funzione f:D_f\to\mathbb{R}, determinare il dominio naturale D_f nel caso in cui f abbia le seguenti espressioni:

\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\dfrac{x^2-4}{x-3}} 		+ 		\sqrt{1-\sqrt{x}}; 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{\sqrt{x^4-3x^2-4}} 		{(x-3)\sqrt{\lvert x+1\rvert}}; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{x+3-\sqrt{x^2-2x-3}}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{1-\sqrt{\lvert x+2x^2\rvert}}. 		\end{aligned} 		\]

Svolgimento punto a)

L’espressione è la somma di due radici quadrate, i cui radicandi devono essere definiti e non negativi. Le condizioni di esistenza sono quindi

\[ 		\begin{cases} 		\dfrac{x^2-4}{x-3}\geq 0,\\[3mm] 		x\neq 3,\\[1mm] 		x\geq 0,\\[1mm] 		1-\sqrt{x}\geq 0. 		\end{cases} 		\]

Per studiare il primo radicando, si fattorizza il numeratore:

\[ 		\dfrac{x^2-4}{x-3} 		= 		\dfrac{(x-2)(x+2)}{x-3}. 		\]

I punti da considerare nella tabella sono -2, 2 e 3. La tabella dei segni è

\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccccc} 		x 		& (-\infty,-2) & -2 		& (-2,2) & 2 		& (2,3) & 3 		& (3,+\infty) \\ \hline 		\rule{0pt}{2.7ex}x+2 		& - & 0 & + & + & + & + & + \\ 		\rule{0pt}{2.7ex}x-2 		& - & - & - & 0 & + & + & + \\ 		\rule{0pt}{2.7ex}x-3 		& - & - & - & - & - & 0 & + \\ \hline 		\rule{0pt}{3.9ex}\dfrac{(x-2)(x+2)}{x-3} 		& - & 0 & + & 0 & - & \text{n.d.} & + 		\end{array}. 		\]

Dalla tabella, il primo radicando è non negativo per x\in[-2,2]\cup(3,+\infty).

Per il secondo radicando, sotto la condizione x\geq 0, si ha

\[ 		1-\sqrt{x}\geq 0 		\iff 		\sqrt{x}\leq 1 		\iff 		x\leq 1. 		\]

Le condizioni relative alla seconda radice richiedono dunque 0\leq x\leq 1. Intersecando con la condizione ottenuta dalla prima radice, si conclude che

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f=[0,1].}\]


Svolgimento punto b)

Il radicando al numeratore deve essere non negativo; inoltre, il denominatore deve essere definito e diverso da zero. Il sistema completo delle condizioni di esistenza è

\[ 		\begin{cases} 		x^4-3x^2-4\geq 0,\\[1mm] 		x-3\neq 0,\\[1mm] 		\lvert x+1\rvert>0. 		\end{cases} 		\]

La condizione proveniente dal radicale posto al denominatore equivale a

\[ 		\lvert x+1\rvert>0 		\iff 		x\neq-1, 		\]

mentre il fattore lineare impone

\[ 		x\neq3. 		\]

Si studia ora il segno del radicando al numeratore. Considerando x^2 come un’unica quantità, si ottiene

\[ 		x^4-3x^2-4 		= 		(x^2-4)(x^2+1). 		\]

Poiché

\[ 		x^2+1>0 		\qquad 		\forall x\in\mathbb{R}, 		\]

il segno del prodotto coincide con quello del fattore x^2-4, i cui zeri sono x=-2 e x=2. La tabella dei segni è

\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccc} 		x 		&(-\infty,-2) 		&-2 		&(-2,2) 		&2 		&(2,+\infty) 		\\ \hline 		\rule{0pt}{2.7ex}x^2-4 		&+&0&-&0&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.7ex}x^2+1 		&+&+&+&+&+ 		\\ \hline 		\rule{0pt}{2.7ex}(x^2-4)(x^2+1) 		&+&0&-&0&+ 		\end{array}. 		\]

Pertanto

\[ 		x^4-3x^2-4\geq0 		\iff 		x\leq-2 		\ \lor\ 		x\geq2. 		\]

Intersecando questo insieme con le esclusioni provenienti dal denominatore, si ottiene:

\[ 		\Bigl((-\infty,-2]\cup[2,+\infty)\Bigr) 		\setminus\{-1,3\}. 		\]

Il valore -1 non appartiene all’insieme già ottenuto dalla disequazione, mentre 3 deve essere effettivamente escluso. Pertanto

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				(-\infty,-2] 				\cup 				[2,3) 				\cup 				(3,+\infty).}\]


Svolgimento punto c)

I radicandi delle due radici, interna ed esterna, devono essere non negativi. Le condizioni di esistenza sono pertanto

\[ 		\begin{cases} 		x^2-2x-3\geq 0,\\[1mm] 		x+3-\sqrt{x^2-2x-3}\geq 0. 		\end{cases} 		\]

La prima condizione equivale a

\[ 		(x-3)(x+1)\geq 0 		\iff 		x\leq -1 		\lor 		x\geq 3. 		\]

La seconda condizione può essere riscritta come

\[ 		\sqrt{x^2-2x-3}\leq x+3. 		\]

Poiché il primo membro è non negativo, affinché la disequazione sia verificata è necessario che anche il secondo membro sia non negativo. Sotto tale condizione, è possibile elevare entrambi i membri al quadrato:

\[ 		\begin{aligned} 		\sqrt{x^2-2x-3}\leq x+3 		&\iff 		\begin{cases} 		x+3\geq 0,\\[1mm] 		x^2-2x-3\leq(x+3)^2 		\end{cases} 		\\[2mm] 		&\iff 		\begin{cases} 		x\geq -3,\\[1mm] 		x\geq-\dfrac32 		\end{cases} 		\\[2mm] 		&\iff 		x\geq-\dfrac32. 		\end{aligned} 		\]

Intersecando questa condizione con quella proveniente dalla radice interna, si ottiene

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\left[-\dfrac32,-1\right] 				\cup 				[3,+\infty).}\]


Svolgimento punto d)

Il radicando della radice interna è un valore assoluto e risulta quindi non negativo per ogni x\in\mathbb{R}. L’unica condizione da imporre proviene dalla radice esterna:

\[ 		1-\sqrt{\lvert x+2x^2\rvert}\geq 0. 		\]

Si ha

\[ 		\begin{aligned} 		1-\sqrt{\lvert x+2x^2\rvert}\geq 0 		&\iff 		\sqrt{\lvert x+2x^2\rvert}\leq 1 		\\ 		&\iff 		\lvert x+2x^2\rvert\leq 1 		\\ 		&\iff 		-1\leq 2x^2+x\leq 1 		\\ 		&\iff 		\begin{cases} 		2x^2+x+1\geq 0,\\[1mm] 		2x^2+x-1\leq 0. 		\end{cases} 		\end{aligned} 		\]

Il primo trinomio è strettamente positivo per ogni numero reale, poiché il suo discriminante è negativo e il coefficiente di x^2 è positivo:

\[ 		2x^2+x+1>0 		\qquad 		\forall x\in\mathbb{R}. 		\]

La seconda disequazione diventa invece

\[ 		2x^2+x-1\leq 0 		\iff 		(2x-1)(x+1)\leq 0 		\iff 		-1\leq x\leq\dfrac12. 		\]

Pertanto

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\left[-1,\dfrac12\right].}\]


 
 

Esercizio 17  (\bigstar\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar). Data la funzione f:D_f\to\mathbb{R}, determinare il dominio naturale D_f nel caso in cui f abbia le seguenti espressioni:

\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\ln\!\bigl(2\sin x\bigr)}; 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\ln(\sin x)+\ln(\tan x); 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\tan^2x-1}+\sqrt{\sin x}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1} 		{\ln\!\bigl(2\sin^2x-\sin(2x)\bigr)}. 		\end{aligned} 		\]

Svolgimento punto a)

L’argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo e il logaritmo, essendo posto sotto radice quadrata, deve essere non negativo. Le condizioni di esistenza sono

\[ 		\begin{cases} 		2\sin x>0,\\[1mm] 		\ln\!\bigl(2\sin x\bigr)\geq0. 		\end{cases} 		\]

La seconda condizione equivale a

\[ 		\begin{aligned} 		\ln\!\bigl(2\sin x\bigr)\geq0 		&\iff 		2\sin x\geq1 		\\ 		&\iff 		\sin x\geq\dfrac12. 		\end{aligned} 		\]

Essa implica automaticamente 2\sin x>0.

La disequazione ottenuta è verificata negli intervalli

\[ 		\dfrac{\pi}{6}+2k\pi 		\leq x\leq 		\dfrac{5\pi}{6}+2k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\]

Ne segue

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\bigcup_{k\in\mathbb{Z}} 				\left[ 				\dfrac{\pi}{6}+2k\pi, 				\dfrac{5\pi}{6}+2k\pi 				\right].}\]


Svolgimento punto b)

Entrambi gli argomenti dei logaritmi devono essere strettamente positivi. Occorre inoltre che la tangente sia definita:

\[ 		\begin{cases} 		\sin x>0,\\[1mm] 		\cos x\neq0,\\[1mm] 		\tan x>0. 		\end{cases} 		\]

Nei punti in cui è definita,

\[ 		\tan x=\dfrac{\sin x}{\cos x}. 		\]

Sotto la condizione \sin x>0, la disequazione \tan x>0 equivale quindi a \cos x>0. La condizione \cos x\neq0 risulta così automaticamente soddisfatta.

Seno e coseno sono entrambi positivi nel primo quadrante:

\[ 		2k\pi<x<\dfrac{\pi}{2}+2k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\]

Il dominio naturale è dunque

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\bigcup_{k\in\mathbb{Z}} 				\left( 				2k\pi, 				\dfrac{\pi}{2}+2k\pi 				\right).}\]


Svolgimento punto c)

I due radicandi devono essere non negativi; inoltre la tangente deve essere definita. Il sistema completo delle condizioni di esistenza è

\[ 		\begin{cases} 		\cos x\neq0,\\[1mm] 		\tan^2x-1\geq0,\\[1mm] 		\sin x\geq0. 		\end{cases} 		\]

La seconda condizione può essere riscritta come

\[ 		\tan^2x-1\geq0 		\iff 		\lvert\tan x\rvert\geq1. 		\]

La condizione \sin x\geq0 individua gli intervalli

\[ 		2k\pi\leq x\leq\pi+2k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\]

In ciascuno di essi, la disequazione \lvert\tan x\rvert\geq1 è verificata per

\[ 		\dfrac{\pi}{4}+2k\pi 		\leq x< 		\dfrac{\pi}{2}+2k\pi 		\]

e per

\[ 		\dfrac{\pi}{2}+2k\pi 		<x\leq 		\dfrac{3\pi}{4}+2k\pi. 		\]

I punti \frac{\pi}{2}+2k\pi sono esclusi perché la tangente non è definita.

Si conclude che

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\bigcup_{k\in\mathbb{Z}} 				\left( 				\left[ 				\dfrac{\pi}{4}+2k\pi, 				\dfrac{\pi}{2}+2k\pi 				\right) 				\cup 				\left( 				\dfrac{\pi}{2}+2k\pi, 				\dfrac{3\pi}{4}+2k\pi 				\right] 				\right).}\]


Svolgimento punto d)

L’argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo e il logaritmo posto al denominatore deve essere diverso da zero:

\[ 		\begin{cases} 		2\sin^2x-\sin(2x)>0,\\[1mm] 		\ln\!\bigl(2\sin^2x-\sin(2x)\bigr)\neq0. 		\end{cases} 		\]

Utilizzando le identità di duplicazione e il metodo dell’angolo aggiunto, si ottiene

\[ 		\begin{aligned} 		2\sin^2x-\sin(2x) 		&= 		1-\cos(2x)-\sin(2x) 		\\ 		&= 		1-\sqrt{2}\, 		\sin\left(2x+\dfrac{\pi}{4}\right). 		\end{aligned} 		\]

Si introduce l’angolo ausiliario

\[ 		u=2x+\dfrac{\pi}{4}. 		\]

La prima condizione diventa

\[ 		1-\sqrt{2}\sin u>0 		\iff 		\sin u<\dfrac{\sqrt{2}}{2}. 		\]

Essa è verificata quando

\[ 		\dfrac{3\pi}{4}+2k\pi 		<u< 		\dfrac{9\pi}{4}+2k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\]

Sostituendo u=2x+\frac{\pi}{4}, si ricava

\[ 		\dfrac{\pi}{4}+k\pi 		<x< 		\pi+k\pi. 		\]

Rimane da escludere l’annullamento del logaritmo:

\[ 		\begin{aligned} 		\ln\!\bigl(2\sin^2x-\sin(2x)\bigr)\neq0 		&\iff 		2\sin^2x-\sin(2x)\neq1 		\\ 		&\iff 		\sin\left(2x+\dfrac{\pi}{4}\right)\neq0. 		\end{aligned} 		\]

All’interno dell’intervallo

\[ 		\left( 		\dfrac{\pi}{4}+k\pi, 		\pi+k\pi 		\right) 		\]

vanno esclusi i due valori

\[ 		x=\dfrac{3\pi}{8}+k\pi 		\qquad\text{e}\qquad 		x=\dfrac{7\pi}{8}+k\pi. 		\]

Si ottiene infine

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\bigcup_{k\in\mathbb{Z}} 				\left( 				\left( 				\dfrac{\pi}{4}+k\pi, 				\pi+k\pi 				\right) 				\setminus 				\left\{ 				\dfrac{3\pi}{8}+k\pi, 				\dfrac{7\pi}{8}+k\pi 				\right\} 				\right).}\]


 
 

Esercizio 18  (\bigstar\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar). Data la funzione f:D_f\to\mathbb{R}, determinare il dominio naturale D_f nel caso in cui f abbia le seguenti espressioni:

\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\bigl(1-4\cos^2x\bigr); 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\left( 		\dfrac{\sin x}{1-2\cos x} 		\right); 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{ 			\dfrac{\tan x-1}{\sin x} 		}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{ 			\dfrac{\tan x} 			{\cos x\left(2\sin x-\sqrt{2}\right)} 		}. 		\end{aligned} 		\]

Svolgimento punto a)

L’argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo:

\[ 		1-4\cos^2x>0. 		\]

Scomponendo la differenza di quadrati, si ottiene

\[ 		(1+2\cos x)(1-2\cos x)>0. 		\]

Si studia il segno dei due fattori nel periodo [0,2\pi). Se ne ricavano gli zeri:

\[ 		\begin{aligned} 		1+2\cos x=0 		&\iff 		x=\dfrac{2\pi}{3} 		\lor 		x=\dfrac{4\pi}{3}, 		\\[2mm] 		1-2\cos x=0 		&\iff 		x=\dfrac{\pi}{3} 		\lor 		x=\dfrac{5\pi}{3}. 		\end{aligned} 		\]

La tabella dei segni è

\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccccccccc} 		x 		&0&&\dfrac{\pi}{3}&&\dfrac{2\pi}{3} 		&&\dfrac{4\pi}{3}&&\dfrac{5\pi}{3}&&2\pi 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}1+2\cos x 		&+&+&+&+&0&-&0&+&+&+&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}1-2\cos x 		&-&-&0&+&+&+&+&+&0&-&- 		\\ \hline 		\rule{0pt}{3.7ex} 		(1+2\cos x)(1-2\cos x) 		&-&-&0&+&0&-&0&+&0&-&- 		\end{array}. 		\]

Nel periodo considerato il prodotto è strettamente positivo per

\[ 		x\in 		\left(\dfrac{\pi}{3},\dfrac{2\pi}{3}\right) 		\cup 		\left(\dfrac{4\pi}{3},\dfrac{5\pi}{3}\right). 		\]

Estendendo questi intervalli mediante la periodicità, si trova

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\bigcup_{k\in\mathbb{Z}} 				\left( 				\dfrac{\pi}{3}+k\pi, 				\dfrac{2\pi}{3}+k\pi 				\right).}\]


Svolgimento punto b)

L’argomento del logaritmo deve essere definito e strettamente positivo. Le condizioni di esistenza sono dunque

\[ 		\begin{cases} 		1-2\cos x\neq0,\\[2mm] 		\dfrac{\sin x}{1-2\cos x}>0. 		\end{cases} 		\]

Nel periodo [0,2\pi), il numeratore si annulla per

\[ 		x=0,\qquad x=\pi,\qquad x=2\pi, 		\]

mentre il denominatore si annulla per

\[ 		x=\dfrac{\pi}{3}, 		\qquad 		x=\dfrac{5\pi}{3}. 		\]

Si ottiene la seguente tabella:

\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccccccc} 		x 		&0&&\dfrac{\pi}{3}&&\pi 		&&\dfrac{5\pi}{3}&&2\pi 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}\sin x 		&0&+&+&+&0&-&-&-&0 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}1-2\cos x 		&-&-&0&+&+&+&0&-&- 		\\ \hline 		\rule{0pt}{4ex} 		\dfrac{\sin x}{1-2\cos x} 		&0&-&\text{n.d.}&+&0&-&\text{n.d.}&+&0 		\end{array}. 		\]

La condizione stretta seleziona, nel periodo considerato,

\[ 		\left(\dfrac{\pi}{3},\pi\right) 		\cup 		\left(\dfrac{5\pi}{3},2\pi\right). 		\]

Aggiungendo la periodicità, il dominio è

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\bigcup_{k\in\mathbb{Z}} 				\left( 				\left( 				\dfrac{\pi}{3}+2k\pi, 				\pi+2k\pi 				\right) 				\cup 				\left( 				\dfrac{5\pi}{3}+2k\pi, 				2\pi+2k\pi 				\right) 				\right).}\]


Svolgimento punto c)

Il radicando deve essere definito e non negativo. La tangente deve essere definita e il denominatore del quoziente non deve annullarsi:

\[ 		\begin{cases} 		\cos x\neq0,\\[1mm] 		\sin x\neq0,\\[2mm] 		\dfrac{\tan x-1}{\sin x}\geq0. 		\end{cases} 		\]

Nel periodo [0,2\pi), il numeratore si annulla quando

\[ 		\tan x=1, 		\]

ossia per

\[ 		x=\dfrac{\pi}{4}, 		\qquad 		x=\dfrac{5\pi}{4}. 		\]

La tangente non è definita per

\[ 		x=\dfrac{\pi}{2}, 		\qquad 		x=\dfrac{3\pi}{2}, 		\]

mentre il seno si annulla per

\[ 		x=0,\qquad x=\pi,\qquad x=2\pi. 		\]

La tabella dei segni è

\[ 		\begin{array}{c|ccccccccccccc} 		x 		&0&&\dfrac{\pi}{4}&&\dfrac{\pi}{2} 		&&\pi&&\dfrac{5\pi}{4} 		&&\dfrac{3\pi}{2}&&2\pi 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}\tan x-1 		&-&-&0&+&\text{n.d.}&-&-&-&0&+ 		&\text{n.d.}&-&- 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}\sin x 		&0&+&+&+&+&+&0&-&-&-&-&-&0 		\\ \hline 		\rule{0pt}{4ex} 		\dfrac{\tan x-1}{\sin x} 		&\text{n.d.}&-&0&+&\text{n.d.}&- 		&\text{n.d.}&+&0&-&\text{n.d.}&+ 		&\text{n.d.} 		\end{array} 		\]

Gli zeri del numeratore possono essere inclusi, poiché la disequazione è non stretta; restano invece esclusi gli zeri del seno e i punti di non definizione della tangente. Nel periodo scelto si ha quindi

\[ 		x\in 		\left[\dfrac{\pi}{4},\dfrac{\pi}{2}\right) 		\cup 		\left(\pi,\dfrac{5\pi}{4}\right] 		\cup 		\left(\dfrac{3\pi}{2},2\pi\right). 		\]

Estendendo per periodicità, ne segue

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 				D_f= 				\bigcup_{k\in\mathbb{Z}} 				\left( 				\left[ 				\dfrac{\pi}{4}+2k\pi, 				\dfrac{\pi}{2}+2k\pi 				\right) 				\cup 				\left( 				\pi+2k\pi, 				\dfrac{5\pi}{4}+2k\pi 				\right] 				\cup 				\left( 				\dfrac{3\pi}{2}+2k\pi, 				2\pi+2k\pi 				\right) 				\right).}\]


Svolgimento punto d)

La tangente deve essere definita, il denominatore del radicando non deve annullarsi e il radicando deve essere non negativo. Il sistema completo delle condizioni di esistenza è

\[ 		\begin{cases} 		\cos x\neq0,\\[1mm] 		2\sin x-\sqrt{2}\neq0,\\[2mm] 		\dfrac{\tan x} 		{\cos x\left(2\sin x-\sqrt{2}\right)} 		\geq0. 		\end{cases} 		\]

Sotto la condizione \cos x\neq0, è possibile riscrivere il radicando come

\[ 		\dfrac{\tan x} 		{\cos x\left(2\sin x-\sqrt{2}\right)} 		= 		\dfrac{\sin x} 		{\cos^2x\left(2\sin x-\sqrt{2}\right)}. 		\]

Il fattore \cos^2x è strettamente positivo nei punti in cui il radicando è definito e non influisce quindi sul segno del rapporto; tuttavia i suoi zeri devono essere riportati nella tabella come punti di non definizione.

Nel periodo [0,2\pi) si ha:

\[ 		\begin{aligned} 		\sin x=0 		&\iff 		x=0\lor x=\pi\lor x=2\pi, 		\\[1mm] 		\cos x=0 		&\iff 		x=\dfrac{\pi}{2} 		\lor 		x=\dfrac{3\pi}{2}, 		\\[1mm] 		2\sin x-\sqrt{2}=0 		&\iff 		x=\dfrac{\pi}{4} 		\lor 		x=\dfrac{3\pi}{4}. 		\end{aligned} 		\]

La tabella dei segni è

\[ 		\begin{array}{c|ccccccccccccc} 		x 		&0&&\dfrac{\pi}{4}&&\dfrac{\pi}{2} 		&&\dfrac{3\pi}{4}&&\pi 		&&\dfrac{3\pi}{2}&&2\pi 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}\sin x 		&0&+&+&+&+&+&+&+&0&-&-&-&0 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}\cos^2x 		&+&+&+&+&0&+&+&+&+&+&0&+&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}2\sin x-\sqrt{2} 		&-&-&0&+&+&+&0&-&-&-&-&-&- 		\\ \hline 		\rule{0pt}{4ex} 		\dfrac{\sin x} 		{\cos^2x\left(2\sin x-\sqrt{2}\right)} 		&0&-&\text{n.d.}&+&\text{n.d.}&+ 		&\text{n.d.}&-&0&+&\text{n.d.}&+&0 		\end{array} 		\]

La disequazione non stretta ammette gli zeri del numeratore, ma non gli zeri dei fattori al denominatore. Nel periodo considerato il radicando è definito e non negativo per

\[ 		\begin{aligned} 		x\in{}&\{0\}\cup 		\left(\dfrac{\pi}{4},\dfrac{\pi}{2}\right) 		\cup 		\left(\dfrac{\pi}{2},\dfrac{3\pi}{4}\right) 		\\ 		&{}\cup 		\left[\pi,\dfrac{3\pi}{2}\right) 		\cup 		\left(\dfrac{3\pi}{2},2\pi\right). 		\end{aligned} 		\]

Estendendo per periodicità si ottiene infine

\[\boxcolorato{analisi}{\displaystyle 			\begin{aligned} 				D_f= 				\bigcup_{k\in\mathbb{Z}} 				\Bigg( 				&\left( 				\left( 				\dfrac{\pi}{4}+2k\pi, 				\dfrac{3\pi}{4}+2k\pi 				\right) 				\setminus 				\left\{ 				\dfrac{\pi}{2}+2k\pi 				\right\} 				\right) 				\<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-4bd653112ba24f6804edbd5366617874_l3.svg" height="365" width="1331" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[-1mm] 				&{}\cup 				\left( 				\left[ 				\pi+2k\pi, 				2\pi+2k\pi 				\right] 				\setminus 				\left\{ 				\dfrac{3\pi}{2}+2k\pi 				\right\} 				\right) 				\Bigg). 			\end{aligned}}$$ [/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 19</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\log_{\frac{1}{2}} 		\!\bigl(\log_2(4-x^2)\bigr); 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{ 			\sqrt{\log_{\frac{1}{2}}(1-x)} 		}{ 			\log_2(1-x) 		}; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\,3^x+3\cdot3^{-x}-3\,}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\left(x-\sqrt{1-2x}\right). 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] Il logaritmo interno deve essere definito e il suo valore, che 		costituisce l'argomento del logaritmo esterno, deve essere 		strettamente positivo. Le condizioni di esistenza sono 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-b2c73e9eae2bc78c2d3f49fe3d8a8639_l3.svg" height="54" width="141" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		4-x^2>0,\\[1mm] 		\log_2(4-x^2)>0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Poiché la funzione logaritmica di base $2$ è strettamente 		crescente e $\log_2 1=0$, la seconda condizione equivale a 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-73d7f6259ef7b9f8a2b3afecdbf62954_l3.svg" height="77" width="300" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\log_2(4-x^2)>0 		&\iff 		4-x^2>1 		\\ 		&\iff 		x^2<3 		\\ 		&\iff 		-\sqrt{3}<x<\sqrt{3}. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Questa condizione implica già $4-x^2>0$. Si ottiene quindi\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f=(-\sqrt{3},\sqrt{3}).}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] Il logaritmo che compare sotto radice deve essere definito e non 		negativo. Il logaritmo posto al denominatore deve inoltre essere 		definito e diverso da zero. Il sistema completo delle condizioni di 		esistenza è 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-6a92c422d5addc4b8acb7917bc1557b3_l3.svg" height="86" width="138" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		1-x>0,\\[1mm] 		\log_{\frac{1}{2}}(1-x)\geq0,\\[1mm] 		\log_2(1-x)\neq0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La funzione logaritmica di base $\frac12$ è strettamente 		decrescente. Pertanto 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-b3095da4d7cde72fe0cfadd1032b6c4a_l3.svg" height="24" width="283" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\log_{\frac{1}{2}}(1-x)\geq0 		\iff 		0<1-x\leq1, 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		da cui 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-bd8f14b5b11a55c9e00a3f766da4bf7a_l3.svg" height="15" width="79" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		0\leq x<1. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Questa condizione incorpora già l'esistenza dei due logaritmi. 		Rimane da escludere l'annullamento del denominatore: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-4f7ca51250382f7e119ffb759a84970c_l3.svg" height="45" width="242" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\log_2(1-x)\neq0 		&\iff 		1-x\neq1 		\\ 		&\iff 		x\neq0. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Il dominio naturale è dunque\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f=(0,1).}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] Il radicando deve essere non negativo: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-b1a38ae217d11dd6028a4b4aa9c554db_l3.svg" height="17" width="156" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		3^x+3\cdot3^{-x}-3\geq0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Si introduce la variabile ausiliaria 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-443e4eab0ed2154c9face8ca23236380_l3.svg" height="14" width="51" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		t=3^x. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Si ha $t>0$ e $3^{-x}=1/t$. La disequazione diventa 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-8ddb095e63f36dfbddb0707978a53fa2_l3.svg" height="36" width="108" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		t+\dfrac{3}{t}-3\geq0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Moltiplicando per $t>0$, il verso della disequazione non cambia: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-fdc0b6842f4d77aee04b05d3e3ced442_l3.svg" height="36" width="274" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		t+\dfrac{3}{t}-3\geq0 		&\iff 		t^2-3t+3\geq0. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Completando il quadrato, 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ebb1ebe409cee87f71dcaea2809e46cf_l3.svg" height="46" width="247" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		t^2-3t+3 		= 		\left(t-\dfrac32\right)^2+\dfrac34>0 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		per ogni $t\in\mathbb{R}$. Il radicando è quindi strettamente 		positivo per ogni $x\in\mathbb{R}$. 		Ne segue\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f=\mathbb{R}.}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] La radice quadrata deve essere definita e l'argomento del logaritmo 		deve essere strettamente positivo: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-d540107f27e21fe0d6eb68cee0fda408_l3.svg" height="54" width="145" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		1-2x\geq0,\\[1mm] 		x-\sqrt{1-2x}>0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La seconda condizione implica $x>0$, poiché 		$\sqrt{1-2x}\geq0$. Il sistema impone quindi inizialmente 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-0dc66bd93840c04744133e7c6ac72c02_l3.svg" height="36" width="83" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		0<x\leq\dfrac12. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Sotto queste condizioni entrambi i membri della disequazione 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-3807bdee29b9b66348f4da38764770c3_l3.svg" height="18" width="98" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x>\sqrt{1-2x} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		sono non negativi e allora è possibile elevarli al quadrato conservando 		l'equivalenza: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-bf3c56f4aa55baa6d3015b1868f9e87b_l3.svg" height="47" width="276" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		x>\sqrt{1-2x} 		&\iff 		x^2>1-2x 		\\ 		&\iff 		x^2+2x-1>0. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Il trinomio si annulla per 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-239d0c9154d0b25e052a56f9073338a3_l3.svg" height="21" width="286" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x=-1-\sqrt{2} 		\qquad\text{e}\qquad 		x=-1+\sqrt{2}, 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		e, avendo coefficiente principale positivo, 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-5776a00e1e44d5272277835570805298_l3.svg" height="19" width="387" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x^2+2x-1>0 		\iff 		x<-1-\sqrt{2} 		\lor 		x>\sqrt{2}-1. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Intersecando con $0<x\leq\frac12$, si conclude che\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= \left(\sqrt{2}-1,\dfrac12\right].}

\[[/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 20</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-f7aca9d31db0362e48c0ab072c406b4d_l3.svg" height="249" width="243" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{ 			e^{\frac{x-1}{x}}-1 		}; 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1} 		{\left(\log_3x\right)^2+3\log_3x}; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\left( 		x-\sqrt{4-x^2} 		\right); 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{ 			\sqrt{1-\dfrac{e^2}{x}} 		}{ 			\sqrt[5]{x^2-9} 		}. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] L'esponente deve essere definito e il radicando deve essere non 		negativo. Le condizioni di esistenza sono 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-5b91b10ec7d7c0caaf7b5fb4dc00755d_l3.svg" height="54" width="115" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		x\neq0,\\[1mm] 		e^{\frac{x-1}{x}}-1\geq0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La funzione esponenziale è strettamente crescente e $e^0=1$. 		Di conseguenza, 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-60145350f496eb9d7a143cc34c3f3348_l3.svg" height="36" width="231" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		e^{\frac{x-1}{x}}-1\geq0 		\iff 		\dfrac{x-1}{x}\geq0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Il numeratore si annulla per $x=1$, mentre il denominatore si 		annulla per $x=0$. Si studia separatamente il segno dei due 		fattori e si deduce quello del rapporto con la tabella dei segni: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-7adf4f0622b7b0bbb69718f896f87f79_l3.svg" height="133" width="353" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccc} 		x 		&(-\infty,0)&0&(0,1)&1&(1,+\infty) 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}x-1 		&-&-&-&0&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}x 		&-&0&+&+&+ 		\\ \hline 		\rule{0pt}{4ex}\dfrac{x-1}{x} 		&+&\text{n.d.}&-&0&+ 		\end{array}. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La disequazione non stretta include lo zero del numeratore, mentre 		$x=0$ resta escluso. Si conclude che\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= (-\infty,0)\cup[1,+\infty).}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] Il logaritmo deve essere definito e il denominatore deve essere 		diverso da zero: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-c0ded799aa1fe9a0fe8a6945b7672ed9_l3.svg" height="54" width="191" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		x>0,\\[1mm] 		\left(\log_3x\right)^2+3\log_3x\neq0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Raccogliendo $\log_3x$, si ottiene 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-4e6b0a0e1b471178f15d461bc06fc4b6_l3.svg" height="22" width="171" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\log_3x\bigl(\log_3x+3\bigr)\neq0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Occorre quindi imporre simultaneamente 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-825c3daef91aec469d16dd9cc78c83c9_l3.svg" height="17" width="269" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\log_3x\neq0 		\qquad\text{e}\qquad 		\log_3x+3\neq0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La prima esclusione fornisce 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-881ffb40c7d8e18ff8e7ae1bd05d83c6_l3.svg" height="17" width="175" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\log_3x\neq0 		\iff 		x\neq1, 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		mentre la seconda dà 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-84a29a83004c96e1977c0b2ce334cbcd_l3.svg" height="90" width="250" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\log_3x+3\neq0 		&\iff 		\log_3x\neq-3 		\\ 		&\iff 		x\neq3^{-3} 		\\ 		&\iff 		x\neq\dfrac1{27}. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Eliminando questi due valori dall'insieme $x>0$, il dominio 		naturale è\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= \left(0,+\infty\right)\setminus\left\{\dfrac1{27},1\right\}.}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] La radice quadrata deve essere definita e l'argomento del logaritmo 		deve essere strettamente positivo: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-58051e644cb2b837ffefa866154ead1f_l3.svg" height="54" width="144" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		4-x^2\geq0,\\[1mm] 		x-\sqrt{4-x^2}>0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La prima condizione equivale a 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-f18efcc026d566e83fe0fe6182cafccd_l3.svg" height="15" width="92" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		-2\leq x\leq2. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La seconda implica necessariamente $x>0$, poiché 		$\sqrt{4-x^2}\geq0$. Si può quindi restringere inizialmente lo studio a 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-d50f1bda837e705dad8ddd4728190470_l3.svg" height="15" width="79" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		0<x\leq2. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		In questo intervallo entrambi i membri della disequazione 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-162c625b9f7ac91a3c2dadd0f482d0a8_l3.svg" height="22" width="100" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x>\sqrt{4-x^2} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		sono non negativi. È dunque possibile elevarli al quadrato 		conservando l'equivalenza: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-929ba8dda6e6c237e7567890b0f87b20_l3.svg" height="78" width="241" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		x>\sqrt{4-x^2} 		&\iff 		x^2>4-x^2 		\\ 		&\iff 		2x^2>4 		\\ 		&\iff 		x^2>2. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Tenendo conto della condizione $x>0$, si ricava 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-180e847978c7a1b656c7a2a7a9fcbda1_l3.svg" height="19" width="61" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x>\sqrt{2}. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Intersecando con $x\leq2$, si ottiene\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f=(\sqrt{2},2].}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] Il radicando al numeratore deve essere definito e non negativo, 		mentre la radice quinta posta al denominatore deve essere diversa da 		zero. Il sistema completo delle condizioni di esistenza è 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-e0129780fac41c86a5ca5b81d7947de9_l3.svg" height="108" width="100" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		x\neq0,\\[1mm] 		1-\dfrac{e^2}{x}\geq0,\\[3mm] 		x^2-9\neq0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Si riscrive la seconda condizione come 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-95b275f1f6e4dcbc22192538fbe09a4f_l3.svg" height="39" width="128" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		1-\dfrac{e^2}{x} 		= 		\dfrac{x-e^2}{x}, 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		e si studia quindi la disequazione 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-717b65a827b7390dcb033c858eb44c9c_l3.svg" height="39" width="87" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\dfrac{x-e^2}{x}\geq0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Il numeratore si annulla per $x=e^2$, mentre il denominatore si 		annulla per $x=0$. I segni dei due fattori sono 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-38895f228991043acfd1cda325a4bf4c_l3.svg" height="75" width="369" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x-e^2 		\begin{cases} 		<0 & \text{se }x<e^2,\\ 		=0 & \text{se }x=e^2,\\ 		>0 & \text{se }x>e^2, 		\end{cases} 		\qquad 		x 		\begin{cases} 		<0 & \text{se }x<0,\\ 		=0 & \text{se }x=0,\\ 		>0 & \text{se }x>0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La tabella dei segni è 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-bd2ea073ea73186971eff51ed14c2f4b_l3.svg" height="133" width="376" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccc} 		x 		&(-\infty,0)&0&(0,e^2)&e^2&(e^2,+\infty) 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}x-e^2 		&-&-&-&0&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}x 		&-&0&+&+&+ 		\\ \hline 		\rule{0pt}{4ex}\dfrac{x-e^2}{x} 		&+&\text{n.d.}&-&0&+ 		\end{array}. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La disequazione è quindi verificata per 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-e8bbb04f136a01fdb1ed0036e5964126_l3.svg" height="22" width="185" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x\in(-\infty,0)\cup[e^2,+\infty). 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Rimane da imporre 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-9f35129d0f5c43e53fc931d54d0edfb4_l3.svg" height="21" width="256" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x^2-9\neq0 		\iff 		x\neq-3 		\land 		x\neq3. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Poiché $3\in(0,e^2)$, il valore $3$ è già escluso dalla 		disequazione precedente; occorre rimuovere soltanto $x=-3$. 		Ne segue\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= (-\infty,-3) \cup (-3,0) \cup [e^2,+\infty).}

\[[/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 21</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ac9c2c7167e0a3e356ef92e1f4d28711_l3.svg" height="208" width="275" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\ln(1-x)} 		+ 		\sqrt{x-2}; 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\dfrac{\lvert x\rvert}{x-1}} 		+ 		\sqrt{x^2-9}; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{ 			\sqrt{(x^2-9)(x^2-4)} 		}{ 			\ln(x-2) 		}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\ln(\cos x) 		+ 		\sqrt{2\sin x-1}. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] Il logaritmo deve essere definito e il suo valore, posto sotto 		radice quadrata, deve essere non negativo. Anche il secondo 		radicando deve essere non negativo. Il sistema completo delle 		condizioni di esistenza è 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-f9a90d4775db514f321f1dc5a3326318_l3.svg" height="86" width="118" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		1-x>0,\\[1mm] 		\ln(1-x)\geq0,\\[1mm] 		x-2\geq0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La seconda condizione si risolve sfruttando la monotonia del 		logaritmo: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-8827717363271bfd81230aeca9e5e48b_l3.svg" height="44" width="227" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\ln(1-x)\geq0 		&\iff 		1-x\geq1 		\\ 		&\iff 		x\leq0. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Essa implica già $1-x>0$. Il secondo radicale richiede invece 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ace1b103597bba378370f351797020f2_l3.svg" height="15" width="47" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x\geq2. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Gli insiemi soluzione delle due condizioni non hanno punti in 		comune: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-042575cfe7ec826d97fd0af0f7f2c1c7_l3.svg" height="19" width="176" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		(-\infty,0]\cap[2,+\infty)=\emptyset. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Non esiste quindi alcun valore reale per cui entrambe le radici 		siano definite. Si conclude che\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f=\emptyset.}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] I due radicandi devono essere definiti e non negativi. Occorre 		imporre 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-eba1e69c690133d96c0b88b753c41c28_l3.svg" height="108" width="98" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		x\neq1,\\[1mm] 		\dfrac{\lvert x\rvert}{x-1}\geq0,\\[3mm] 		x^2-9\geq0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Si studia anzitutto il segno del primo radicando. Il numeratore 		$\lvert x\rvert$ è positivo per $x\neq0$ e si annulla per 		$x=0$; il denominatore si annulla per $x=1$. La tabella dei segni 		è 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-dcec52a2cc729251c651a1c1d47985e7_l3.svg" height="134" width="353" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccc} 		x 		&(-\infty,0)&0&(0,1)&1&(1,+\infty) 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}\lvert x\rvert 		&+&0&+&+&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}x-1 		&-&-&-&0&+ 		\\ \hline 		\rule{0pt}{4ex} 		\dfrac{\lvert x\rvert}{x-1} 		&-&0&-&\text{n.d.}&+ 		\end{array}. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Ne risulta 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-6f3aa42391f073f1e68fc921bba9a796_l3.svg" height="38" width="237" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\dfrac{\lvert x\rvert}{x-1}\geq0 		\iff 		x=0 		\lor 		x>1. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Per il secondo radicando si ha 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-a3fa8d7f92b8d3baf09982aabcbca4fd_l3.svg" height="20" width="256" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x^2-9\geq0 		\iff 		x\leq-3 		\lor 		x\geq3. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Intersecando i rispettivi insiemi soluzione, 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-a19b1c67f307825053f182096c8829a5_l3.svg" height="22" width="401" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\bigl(\{0\}\cup(1,+\infty)\bigr) 		\cap 		\bigl((-\infty,-3]\cup[3,+\infty)\bigr) 		= 		[3,+\infty). 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Il dominio naturale è dunque\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f=[3,+\infty).}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] Il radicando deve essere non negativo; il logaritmo al denominatore 		deve essere definito e diverso da zero. Le condizioni di esistenza 		sono 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-8656431e96d54734362a62dcbf86bfc5_l3.svg" height="86" width="174" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		(x^2-9)(x^2-4)\geq0,\\[1mm] 		x-2>0,\\[1mm] 		\ln(x-2)\neq0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Per studiare il segno del radicando si considerano separatamente i 		fattori $x^2-9$ e $x^2-4$. I punti rilevanti sono 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-6ddd560ec4ab81e99d139ab54197a22a_l3.svg" height="16" width="196" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		-3,\qquad -2,\qquad 2,\qquad 3. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La tabella dei segni è 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-0c821b8923919bcc4d682799259f3879_l3.svg" height="125" width="661" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccccccc} 		x 		&(-\infty,-3)&-3&(-3,-2)&-2 		&(-2,2)&2&(2,3)&3&(3,+\infty) 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}x^2-9 		&+&0&-&-&-&-&-&0&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}x^2-4 		&+&+&+&0&-&0&+&+&+ 		\\ \hline 		\rule{0pt}{3.7ex}(x^2-9)(x^2-4) 		&+&0&-&0&+&0&-&0&+ 		\end{array}. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Il radicando è quindi non negativo per 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-5771c4d81c3ef22edc2097b8698309a9_l3.svg" height="19" width="259" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x\in 		(-\infty,-3] 		\cup 		[-2,2] 		\cup 		[3,+\infty). 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		L'esistenza del logaritmo richiede $x>2$, mentre 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-fb2669678fe652a887d1489e8636f1f8_l3.svg" height="45" width="227" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\ln(x-2)\neq0 		&\iff 		x-2\neq1 		\\ 		&\iff 		x\neq3. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		L'intersezione con il dominio del radicando restituisce il semiasse 		$[3,+\infty)$, dal quale deve essere eliminato il punto $3$. 		Si ottiene\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f=(3,+\infty).}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] L'argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo, mentre 		il radicando deve essere non negativo: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-75c72523aa73e57620ab4a1491df614a_l3.svg" height="54" width="126" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		\cos x>0,\\[1mm] 		2\sin x-1\geq0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La seconda condizione equivale a 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-8690515b4f28673646deb737887ecd94_l3.svg" height="36" width="75" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\sin x\geq\dfrac12. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Si studiano le due condizioni nel periodo fondamentale 		$[0,2\pi)$. Si ha 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-cc649541ba4b88756ba3cb3b3212f819_l3.svg" height="43" width="307" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\cos x>0 		\iff 		x\in 		\left[0,\dfrac{\pi}{2}\right) 		\cup 		\left(\dfrac{3\pi}{2},2\pi\right), 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		mentre 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-e3d6de85ee33d7b3c04733ca28670aa5_l3.svg" height="42" width="227" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\sin x\geq\dfrac12 		\iff 		x\in 		\left[ 		\dfrac{\pi}{6}, 		\dfrac{5\pi}{6} 		\right]. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Nel periodo considerato, l'intersezione dei due insiemi soluzione è 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-c2e0af078cbc0cc5b2d50c52a53cd2c5_l3.svg" height="33" width="60" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\left[ 		\dfrac{\pi}{6}, 		\dfrac{\pi}{2} 		\right). 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Estendendo mediante la periodicità comune di ampiezza $2\pi$, il 		dominio naturale risulta\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= \bigcup_{k\in\mathbb{Z}} \left[ \dfrac{\pi}{6}+2k\pi, \dfrac{\pi}{2}+2k\pi \right).}

\[[/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 22</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ec3a96605f85a0de616d0722ee7cb87b_l3.svg" height="233" width="295" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\left( 		\dfrac{x^3-x^2-x+1}{x^2} 		\right); 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{1}{ 			\sqrt{\sin x} 			+ 			\sqrt{1-\tan x} 		}; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\dfrac{e^x}{ 			\cos^2x-\sin^2x+\cos^2(2x) 		}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\ln\!\left( 		\sin x-\sqrt{3}\cos x-1 		\right). 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] L'argomento del logaritmo deve essere definito e strettamente 		positivo. Le condizioni di esistenza sono quindi 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-826b274b7f11860ed8134453ad492930_l3.svg" height="76" width="173" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		x\neq0,\\[2mm] 		\dfrac{x^3-x^2-x+1}{x^2}>0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Si fattorizza il numeratore 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-219e0de4ec47d3dee2618bf9ebf50576_l3.svg" height="78" width="291" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		x^3-x^2-x+1 		&= 		x^2(x-1)-(x-1) 		\\ 		&= 		(x-1)(x^2-1) 		\\ 		&= 		(x-1)^2(x+1). 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La disequazione assume così la forma 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-1c9856e761aa43d58ec62dc39d0ee246_l3.svg" height="39" width="155" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\dfrac{(x-1)^2(x+1)}{x^2}>0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		I punti che suddividono la retta reale negli intervalli di segno 		costante sono $x=-1$, $x=0$ e $x=1$. La tabella dei segni è 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-4ddd56fa3bd60fc3ab8f45f024ecd4bb_l3.svg" height="161" width="551" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccccc} 		x 		&(-\infty,-1)&-1&(-1,0)&0&(0,1)&1&(1,+\infty) 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}x+1 		&-&0&+&+&+&+&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}(x-1)^2 		&+&+&+&+&+&0&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}x^2 		&+&+&+&0&+&+&+ 		\\ \hline 		\rule{0pt}{4ex} 		\dfrac{(x-1)^2(x+1)}{x^2} 		&-&0&+&\text{n.d.}&+&0&+ 		\end{array}. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La condizione è stretta: gli zeri del numeratore non sono ammessi e 		$x=0$ è un punto di non definizione. Si ricava\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= (-1,+\infty)\setminus\{0,1\}.}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] I due radicandi devono essere non negativi, la tangente deve essere 		definita e il denominatore complessivo deve essere diverso da zero: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-2ea84f48a7fe431ae7a9f6006c86e219_l3.svg" height="118" width="204" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		\sin x\geq0,\\[1mm] 		\cos x\neq0,\\[1mm] 		1-\tan x\geq0,\\[1mm] 		\sqrt{\sin x}+\sqrt{1-\tan x}\neq0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Le due radici quadrate assumono valori non negativi. La loro somma 		si annulla se e solo se 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-7eb17f407199ae03bd3d07554b3dc04a_l3.svg" height="13" width="248" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\sin x=0 		\qquad\text{e}\qquad 		1-\tan x=0 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		sono verificate simultaneamente. Tuttavia, nei punti in cui 		$\sin x=0$ si ha $\tan x=0$, e dunque 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-1e4aa66dd57e856b81e2876b529421af_l3.svg" height="13" width="104" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		1-\tan x=1. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Il denominatore non si annulla quindi in alcun punto che soddisfi 		le altre condizioni. 		Rimane da risolvere il sistema 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ea927500444981569e0f8ad4bdec3f72_l3.svg" height="86" width="88" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		\sin x\geq0,\\[1mm] 		\cos x\neq0,\\[1mm] 		\tan x\leq1. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Si studiano le condizioni nel periodo $[0,2\pi)$. La prima impone 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-937ebd93f3aaa72fd9aa42a986e3d5bc_l3.svg" height="15" width="81" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		0\leq x\leq\pi. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Nell'intervallo $\left[0,\frac{\pi}{2}\right)$, la tangente è 		crescente e 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-83a4db430ff3cc0c9c15846dbe6e345c_l3.svg" height="32" width="209" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\tan x\leq1 		\iff 		0\leq x\leq\dfrac{\pi}{4}. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Nell'intervallo 		$\left(\frac{\pi}{2},\pi\right]$, invece, la tangente è negativa 		e quindi certamente minore di $1$. 		Nel periodo considerato si ottiene 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-5a52b2d0805cf1cc7576b46e8f50cbe8_l3.svg" height="33" width="159" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x\in 		\left[0,\dfrac{\pi}{4}\right] 		\cup 		\left(\dfrac{\pi}{2},\pi\right]. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Estendendo per periodicità:\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= \bigcup_{k\in\mathbb{Z}} \left( \left[ 2k\pi, \dfrac{\pi}{4}+2k\pi \right] \cup \left( \dfrac{\pi}{2}+2k\pi, \pi+2k\pi \right] \right).}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] Il numeratore $e^x$ è definito per ogni $x\in\mathbb{R}$. 		L'unica condizione di esistenza è che il denominatore sia diverso da 		zero: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-af55a643ecb0bd0eac509e2c7e9f717a_l3.svg" height="22" width="231" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\cos^2x-\sin^2x+\cos^2(2x)\neq0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Utilizzando l'identità 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ff810e70b923d8f9cb82a79806512126_l3.svg" height="22" width="193" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\cos^2x-\sin^2x=\cos(2x), 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		si ottiene 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-a91985ccb324166ed4aa4e53bbae34e9_l3.svg" height="50" width="382" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\cos^2x-\sin^2x+\cos^2(2x) 		&= 		\cos(2x)+\cos^2(2x) 		\\ 		&= 		\cos(2x)\bigl(1+\cos(2x)\bigr). 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Il prodotto è diverso da zero se e solo se entrambi i fattori sono 		diversi da zero: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-3278f7097996c717af593f9327c9703d_l3.svg" height="54" width="136" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		\cos(2x)\neq0,\\[1mm] 		1+\cos(2x)\neq0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La prima condizione esclude 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-2ba0184031888fabf41149e425ac38ff_l3.svg" height="75" width="327" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\cos(2x)=0 		&\iff 		2x=\dfrac{\pi}{2}+k\pi 		\\ 		&\iff 		x=\dfrac{\pi}{4}+\dfrac{k\pi}{2}, 		\qquad k\in\mathbb{Z}. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La seconda esclude invece 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-d435ae302b3632e317cfacca503cf9fa_l3.svg" height="59" width="337" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\cos(2x)=-1 		&\iff 		2x=\pi+2k\pi 		\\ 		&\iff 		x=\dfrac{\pi}{2}+k\pi, 		\qquad k\in\mathbb{Z}. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Il dominio naturale è quindi\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= \mathbb{R}\setminus \left\{ \dfrac{\pi}{4}+\dfrac{k\pi}{2}, \dfrac{\pi}{2}+k\pi :\,k\in\mathbb{Z}\right\}.}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] L'argomento del logaritmo deve essere strettamente positivo: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-f36d459102c47a9b1aca6391d3d82ff6_l3.svg" height="19" width="187" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\sin x-\sqrt{3}\cos x-1>0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Applicando il metodo dell'angolo aggiunto, si ha 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-cc87708db852b90c089dc9eb66752d94_l3.svg" height="33" width="255" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\sin x-\sqrt{3}\cos x 		= 		2\sin\left(x-\dfrac{\pi}{3}\right). 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La condizione diventa quindi 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-72f68636e28920f7cf0d9225187106ad_l3.svg" height="36" width="352" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		2\sin\left(x-\dfrac{\pi}{3}\right)-1>0 		&\iff 		\sin\left(x-\dfrac{\pi}{3}\right)>\dfrac12. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La disequazione 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ee3935a7bf36721e21f480bbb163fc49_l3.svg" height="36" width="70" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\sin u>\dfrac12 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		è verificata per 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-8ede4b9bd02b486984babc5c8e848cd7_l3.svg" height="37" width="287" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\dfrac{\pi}{6}+2k\pi 		<u< 		\dfrac{5\pi}{6}+2k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Ponendo $u=x-\frac{\pi}{3}$, si ricava 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-7a451319d7d9d92168a2fb8a45f53683_l3.svg" height="37" width="200" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\dfrac{\pi}{2}+2k\pi 		<x< 		\dfrac{7\pi}{6}+2k\pi. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Il dominio naturale risulta\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= \bigcup_{k\in\mathbb{Z}} \left( \dfrac{\pi}{2}+2k\pi, \dfrac{7\pi}{6}+2k\pi \right).}

\[[/learn_more] <div style="padding: 10px; background-color: #ffe4ce;"> <strong style="color: #000000;">Esercizio 23</strong> \( (\bigstar\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar) \). Data la funzione $f:D_f\to\mathbb{R}$, determinare il dominio naturale $D_f$ nel caso in cui $f$ abbia le seguenti espressioni:		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-c976c71454c087f373c59978a0824e15_l3.svg" height="179" width="257" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\text{a)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\ln\sqrt{x}} 		+ 		\sqrt{x-2}\,e^x; 		\\[4mm] 		\text{b)}\quad& 		f(x)=\sqrt{\lvert x^2-4x+1\rvert-2}; 		\\[4mm] 		\text{c)}\quad& 		f(x)= 		\sqrt{\sin(2x)-\cos x}; 		\\[4mm] 		\text{d)}\quad& 		f(x)= 		\log_{\frac12} 		\!\bigl(\sin x-\cos(2x)\bigr). 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> </div> [learn_more caption="Svolgimento punto a)"] Nel primo addendo il logaritmo deve essere definito e il suo valore, 		posto sotto radice quadrata, deve essere non negativo. Anche il 		radicale del secondo addendo deve essere definito. Il sistema 		completo delle condizioni di esistenza è 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-21980f2e2e5efaebe292224a286bb816_l3.svg" height="118" width="92" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{cases} 		x\geq0,\\[1mm] 		\sqrt{x}>0,\\[1mm] 		\ln\sqrt{x}\geq0,\\[1mm] 		x-2\geq0. 		\end{cases} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La positività dell'argomento del logaritmo richiede $x>0$. 		Inoltre, per la monotonia del logaritmo, 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-5dde23cfbbb7124036b340ad8bb1c26b_l3.svg" height="45" width="184" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\ln\sqrt{x}\geq0 		&\iff 		\sqrt{x}\geq1 		\\ 		&\iff 		x\geq1. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Questa condizione garantisce già l'esistenza della radice interna e 		la positività dell'argomento del logaritmo. 		Il secondo radicale impone invece 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-ace1b103597bba378370f351797020f2_l3.svg" height="15" width="47" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x\geq2. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La funzione esponenziale $e^x$ non introduce restrizioni. 		Intersecando le condizioni rimane\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f=[2,+\infty).}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto b)"] Il radicando deve essere non negativo: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-63d4512fdd335fae208fdec326b3c8d7_l3.svg" height="22" width="164" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\lvert x^2-4x+1\rvert-2\geq 0, 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		ossia 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-b35e44817761155f53fba950114a7c5d_l3.svg" height="22" width="133" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\lvert x^2-4x+1\rvert\geq 2. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Per la definizione di valore assoluto, 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-2661b07401ecff174d32493842b93c95_l3.svg" height="22" width="474" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\lvert x^2-4x+1\rvert\geq 2 		\iff 		x^2-4x+1\leq -2 		\ \lor\ 		x^2-4x+1\geq 2. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Si risolvono separatamente le due disequazioni. 		Per la prima disequazione si ha 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-763b65b67f87cf63c72931f4b2c4f9e4_l3.svg" height="22" width="507" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x^2-4x+1\leq -2 		\iff 		x^2-4x+3\leq 0 		\iff 		(x-1)(x-3)\leq 0, 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		da cui 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-81db746c48ed9d7a1290ca7473fcb14e_l3.svg" height="15" width="78" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		1\leq x\leq 3. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Per la seconda disequazione, <span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-931fe148e44842535480abcef383955a_l3.svg" height="20" width="299" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ x^2-4x+1\geq 2 \iff x^2-4x-1\geq 0. \]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> Si considera l'equazione associata per trovare gli zeri del trinomio: <span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-f4559f434975d63f0cab2c061cd1b60f_l3.svg" height="17" width="125" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ x^2-4x-1 = 0. \]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> Applicando la formula risolutiva: <span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-923d56242b4173762f3f0bb97dde3522_l3.svg" height="40" width="394" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ x = \frac{4 \pm \sqrt{16 + 4}}{2} = \frac{4 \pm \sqrt{20}}{2} = \frac{4 \pm 2\sqrt{5}}{2} = 2 \pm \sqrt{5}. \]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> Poiché il coefficiente di $x^2$ è positivo e il verso della disequazione è $\geq$, la disequazione è verificata all'esterno dell'intervallo delle radici. Pertanto, <span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-c28eb337fdd888c2786d7e7f82f90611_l3.svg" height="20" width="211" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ x\leq 2-\sqrt{5} \ \lor\ x\geq 2+\sqrt{5}. \]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Unendo gli insiemi soluzione si ottiene\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= (-\infty,2-\sqrt{5}] \cup [1,3] \cup [2+\sqrt{5},+\infty).}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto c)"] Il radicando deve essere non negativo: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-d2fa5c5ff66b47ed52ddea66e8e6b5f9_l3.svg" height="19" width="149" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\sin(2x)-\cos x\geq0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Utilizzando l'identità 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-d5de611b7c4f3ede1e79d68b3ca80773_l3.svg" height="19" width="169" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\sin(2x)=2\sin x\cos x, 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		si ottiene 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-b39fc8c6b0e31d48e962ba1aa8660770_l3.svg" height="46" width="282" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\sin(2x)-\cos x 		&= 		2\sin x\cos x-\cos x 		\\ 		&= 		\cos x\,(2\sin x-1). 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Occorre quindi risolvere 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-0dea10374a5f2c45491263bccf6a3e1d_l3.svg" height="19" width="167" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\cos x\,(2\sin x-1)\geq0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Si studia il segno dei due fattori nel periodo 		$[0,2\pi)$. I loro zeri sono 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-011d78fdfb6caac9bce45067b8df3eee_l3.svg" height="88" width="291" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		2\sin x-1=0 		&\iff 		x=\dfrac{\pi}{6} 		\lor 		x=\dfrac{5\pi}{6}, 		\\[2mm] 		\cos x=0 		&\iff 		x=\dfrac{\pi}{2} 		\lor 		x=\dfrac{3\pi}{2}. 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		La tabella dei segni è 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-d8f50f355fc115a88973f1e806923ad8_l3.svg" height="133" width="511" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{array}[b]{c|ccccccccccc} 		x 		&0&&\dfrac{\pi}{6}&&\dfrac{\pi}{2} 		&&\dfrac{5\pi}{6}&&\dfrac{3\pi}{2}&&2\pi 		\\[5pt] \hline 		\rule{0pt}{2.9ex}\cos x 		&+&+&+&+&0&-&-&-&0&+&+ 		\\ 		\rule{0pt}{2.9ex}2\sin x-1 		&-&-&0&+&+&+&0&-&-&-&- 		\\ \hline 		\rule{0pt}{3.7ex} 		\cos x\,(2\sin x-1) 		&-&-&0&+&0&-&0&+&0&-&- 		\end{array}. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Nel periodo considerato il prodotto è non negativo per 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-dd0fe19d373db154f2d62a1b3942c85b_l3.svg" height="42" width="186" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		x\in 		\left[ 		\dfrac{\pi}{6}, 		\dfrac{\pi}{2} 		\right] 		\cup 		\left[ 		\dfrac{5\pi}{6}, 		\dfrac{3\pi}{2} 		\right]. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Estendendo mediante la periodicità comune dei fattori si ricava\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= \bigcup_{k\in\mathbb{Z}} \left( \left[ \dfrac{\pi}{6}+2k\pi, \dfrac{\pi}{2}+2k\pi \right] \cup \left[ \dfrac{5\pi}{6}+2k\pi, \dfrac{3\pi}{2}+2k\pi \right] \right).}

\[[/learn_more] [learn_more caption="Svolgimento punto d)"] La base $\frac12$ è ammissibile per il logaritmo. Poiché la base è minore di $1$, la funzione logaritmica è decrescente; la condizione di esistenza resta però invariata: l'argomento deve essere strettamente positivo. 		Occorre quindi imporre 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-3bbe2712782206a99ca56ea1d79e741b_l3.svg" height="19" width="149" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\sin x-\cos(2x)>0. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Usando l'identità 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-0c0e41676b848294bf4537e3fc2d435d_l3.svg" height="22" width="169" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\cos(2x)=1-2\sin^2x, 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		l'argomento può essere fattorizzato: 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-f6882e15b86060163b1dd9d6fc76ec3a_l3.svg" height="48" width="311" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\begin{aligned} 		\sin x-\cos(2x) 		&= 		2\sin^2x+\sin x-1 		\\ 		&= 		(2\sin x-1)(\sin x+1). 		\end{aligned} 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Per ogni $x\in\mathbb{R}$ si ha 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-0a87d1072d7b605b044b64739fad1d2b_l3.svg" height="16" width="102" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\sin x+1\geq0, 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		e questo fattore si annulla soltanto quando $\sin x=-1$, ovvero per $x=\frac32\pi+2k\pi$. L'altro fattore è strettamente positivo 		se e solo se 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-cfeb53948bb194a9e5d88a71a5ac7fc0_l3.svg" height="16" width="113" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		2\sin x-1>0, 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		ossia 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-25a56526c5a56df5023412b2d9ce49a6_l3.svg" height="36" width="75" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\sin x>\dfrac12. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		In ogni periodo di ampiezza $2\pi$, la disequazione è verificata 		per 		<span class="ql-right-eqno">   </span><span class="ql-left-eqno">   </span><img src="https://quisirisolve.com/wp-content/ql-cache/quicklatex.com-50e56552e71b908f46a8518e2727ef52_l3.svg" height="37" width="287" class="ql-img-displayed-equation " alt="\[ 		\dfrac{\pi}{6}+2k\pi 		< 		x 		< 		\dfrac{5\pi}{6}+2k\pi, 		\qquad 		k\in\mathbb{Z}. 		\]" title="Rendered by QuickLaTeX.com"/> 		Osservando che questi intervalli escludono già i valori $x=\frac32\pi+2k\pi$, si ottiene il dominio naturale\]

\boxcolorato{analisi}{\displaystyle D_f= \bigcup_{k\in\mathbb{Z}} \left( \dfrac{\pi}{6}+2k\pi, \dfrac{5\pi}{6}+2k\pi \right).}


 
 

Riferimenti bibliografici

[1] Qui Si Risolve, Funzioni elementari – Volume 1.

 
 

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  1. Prerequisiti di Analisi
    1. Ripasso algebra biennio liceo
    2. Ripasso geometria analitica
    3. Ripasso goniometria e trigonometria
    4. Errori tipici da evitare
    5. Insiemi numerici N,Z,Q,R
    6. Funzioni elementari
    7. Logica elementare
    8. Insiemi
  2. Successioni
    1. Teoria sulle Successioni
    2. Estremo superiore e inferiore
    3. Limiti base
    4. Forme indeterminate
    5. Limiti notevoli
    6. Esercizi misti Successioni
    7. Successioni per ricorrenza
  3. Funzioni
    1. Teoria sulle funzioni
    2. Verifica del limite in funzioni
    3. Limite base in funzioni
    4. Forme indeterminate in funzioni
    5. Limiti notevoli in funzioni
    6. Calcolo asintoti
    7. Studio di funzione senza derivate
    8. Dominio di una funzione
    9. Esercizi misti Funzioni
    10. Esercizi misti sui Limiti
  4. Funzioni continue-lipschitziane-holderiane
    1. Teoria sulle Funzioni continue-lipschitziane-holderiane
    2. Continuità delle funzioni
    3. Continuità uniforme
    4. Teorema degli zeri
    5. Esercizi sul teorema di Weierstrass senza l’uso delle derivate
  5. Calcolo differenziale
    1. Derivate
    2. Calcolo delle derivate
    3. Retta tangente nel calcolo differenziale
    4. Punti di non derivabilità nel calcolo differenziale
    5. Esercizi sul teorema di Weierstrass con l’uso delle derivate
    6. Studio di funzione completo nel calcolo differenziale
    7. Esercizi teorici nel calcolo differenziale
    8. Metodo di bisezione
    9. Metodo di Newton
  6. Teoremi del calcolo differenziale
    1. Teoria sui Teoremi del calcolo differenziale
    2. Teorema di Rolle
    3. Teorema di Lagrange
    4. Teorema di Cauchy
    5. Teorema di De L’Hôpital
  7. Calcolo integrale
    1. Integrale di Riemann
    2. Integrali immediati
    3. Integrale di funzione composta
    4. Integrali per sostituzione
    5. Integrali per parti
    6. Integrali di funzione razionale
    7. Calcolo delle aree
    8. Metodo dei rettangoli e dei trapezi
    9. Esercizi Misti Integrali Indefiniti
    10. Esercizi Misti Integrali Definiti
  8. Integrali impropri
    1. Teoria Integrali impropri
    2. Carattere di un integrale improprio
    3. Calcolo di un integrale improprio
  9. Espansione di Taylor
    1. Teoria Espansione di Taylor
    2. Limiti di funzione con Taylor
    3. Limiti di successione con Taylor
    4. Stime del resto
  10. Funzioni integrali (Approfondimento)
    1. Teoria Funzioni integrali (Approfondimento)
    2. Studio di funzione integrale
    3. Limiti con Taylor e De L’Hôpital
    4. Derivazione di integrali parametrici (Tecnica di Feynmann)
  11. Numeri Complessi
    1. Teoria Numeri complessi
    2. Espressioni con i numeri complessi
    3. Radice di un numero complesso
    4. Equazioni con i numeri complessi
    5. Disequazioni con i numeri complessi
    6. Esercizi misti Numeri complessi
  12. Serie numeriche
    1. Teoria Serie numeriche
    2. Esercizi Serie a termini positivi
    3. Esercizi Serie a termini di segno variabile
    4. Esercizi Serie geometriche e telescopiche
  13. Successioni di funzioni
    1. Teoria Successioni di funzioni
    2. Esercizi Successioni di funzioni
  14. Serie di funzioni
    1. Teoria Serie di funzioni
    2. Esercizi Serie di funzioni
  15. Serie di potenze
    1. Teoria Serie di potenze
    2. Esercizi Serie di potenze
  16. Serie di Fourier
    1. Teoria Serie di Fourier
    2. Esercizi Serie di Fourier
  17. Trasformata di Fourier
    1. Teoria Trasformata di Fourier
    2. Esercizi Trasformata di Fourier
  18. Funzioni di più variabili
    1. Teoria Funzioni di più variabili
    2. Massimi e minimi liberi e vincolati
    3. Limiti in due variabili
    4. Integrali doppi
    5. Integrali tripli
    6. Integrali di linea di prima specie
    7. Integrali di linea di seconda specie
    8. Forme differenziali e campi vettoriali
    9. Teorema di Gauss-Green
    10. Integrali di superficie
    11. Flusso di un campo vettoriale
    12. Teorema di Stokes
    13. Teorema della divergenza
    14. Campi solenoidali
    15. Teorema del Dini
  19. Equazioni differenziali lineari e non lineari
    1. Teoria equazioni differenziali lineari e non lineari
    2. Equazioni differenziali lineari e non lineari del primo ordine omogenee
  20. Equazioni differenziali lineari
    1. Del primo ordine non omogenee
    2. Di ordine superiore al primo,a coefficienti costanti,omogenee
    3. Di ordine superiore al primo,a coefficienti costanti,non omogenee
    4. Di Eulero,di Bernoulli,di Clairaut,di Lagrange e di Abel
    5. Non omogenee avente per omogenea associata un’equazione di Eulero
    6. Sistemi di EDO
  21. Equazioni differenziali non lineari
    1. A variabili separabili
    2. A secondo membro omogeneo
    3. Del tipo y’=y(ax+by+c)
    4. Del tipo y’=y(ax+by+c)/(a’x+b’y+c’)
    5. Equazioni differenziali esatte
    6. Mancanti delle variabili x e y
    7. Cenni sullo studio di un’assegnata equazione differenziale non lineare
    8. Di Riccati
    9. Cambi di variabile: simmetrie di Lie
  22. Analisi complessa
    1. Fondamenti
    2. Funzioni olomorfe
    3. Integrale di Cauchy e applicazioni
    4. Teorema della curva di Jordan e teorema fondamentale dell’Algebra
    5. Teorema di inversione di Lagrange
    6. Teorema dei Residui
    7. Funzioni meromorfe
    8. Prodotti infiniti e prodotti di Weierstrass
    9. Continuazione analitica e topologia
    10. Teoremi di rigidità di funzioni olomorfe
    11. Trasformata di Mellin
  23. Equazioni alle derivate parziali
    1. Equazioni del primo ordine
    2. Equazioni del secondo ordine lineari
    3. Equazioni non-lineari
    4. Sistemi di PDE
  24. Funzioni speciali
    1. Funzione Gamma di Eulero
    2. Funzioni Beta,Digamma,Trigamma
    3. Integrali ellittici
    4. Funzioni di Bessel
    5. Funzione zeta di Riemann e funzioni L di Dirichlet
    6. Funzione polilogaritmo
    7. Funzioni ipergeometriche
  25. Analisi funzionale
    1. Misura e integrale di Lebesgue
    2. Spazi Lp,teoremi di completezza e compattezza
    3. Spazi di Hilbert,serie e trasformata di Fourier
    4. Teoria e pratica dei polinomi ortogonali
    5. Spazi di Sobolev
  26. Complementi
    1. Curiosità e approfondimenti
    2. Compiti di analisi
    3. Esercizi avanzati analisi
  27. Funzioni Convesse

 
 

Tutti gli esercizi di geometria

In questa sezione vengono raccolti molti altri esercizi che coprono tutti gli argomenti di geometria proposti all’interno del sito con lo scopo di offrire al lettore la possibilità di approfondire e rinforzare le proprie competenze inerenti a tali argomenti.

Strutture algebriche.





 
 

Risorse didattiche aggiuntive per approfondire la matematica

Leggi...

  • Math Stack Exchange – Parte della rete Stack Exchange, questo sito è un forum di domande e risposte specificamente dedicato alla matematica. È una delle piattaforme più popolari per discutere e risolvere problemi matematici di vario livello, dall’elementare all’avanzato.
  • Art of Problem Solving (AoPS) – Questo sito è molto noto tra gli studenti di matematica di livello avanzato e i partecipanti a competizioni matematiche. Offre forum, corsi online, e risorse educative su una vasta gamma di argomenti.
  • MathOverflow – Questo sito è destinato a matematici professionisti e ricercatori. È una piattaforma per domande di ricerca avanzata in matematica. È strettamente legato a Math Stack Exchange ma è orientato a un pubblico con una formazione più avanzata.
  • PlanetMath – Una comunità collaborativa di matematici che crea e cura articoli enciclopedici e altre risorse di matematica. È simile a Wikipedia, ma focalizzata esclusivamente sulla matematica.
  • Wolfram MathWorld – Una delle risorse online più complete per la matematica. Contiene migliaia di articoli su argomenti di matematica, creati e curati da esperti. Sebbene non sia un forum, è una risorsa eccellente per la teoria matematica.
  • The Math Forum – Un sito storico che offre un’ampia gamma di risorse, inclusi forum di discussione, articoli e risorse educative. Sebbene alcune parti del sito siano state integrate con altri servizi, come NCTM, rimane una risorsa preziosa per la comunità educativa.
  • Stack Overflow (sezione matematica) – Sebbene Stack Overflow sia principalmente noto per la programmazione, ci sono anche discussioni rilevanti di matematica applicata, specialmente nel contesto della scienza dei dati, statistica, e algoritmi.
  • Reddit (r/Math) – Un subreddit popolare dove si possono trovare discussioni su una vasta gamma di argomenti matematici. È meno formale rispetto ai siti di domande e risposte come Math Stack Exchange, ma ha una comunità attiva e molte discussioni interessanti.
  • Brilliant.org – Offre corsi interattivi e problemi di matematica e scienza. È particolarmente utile per chi vuole allenare le proprie capacità di problem solving in matematica.
  • Khan Academy – Una risorsa educativa globale con lezioni video, esercizi interattivi e articoli su una vasta gamma di argomenti di matematica, dalla scuola elementare all’università.

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