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Esercizi per la maturità: Calcolo differenziale

Preparazione alla maturità

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Autori e revisori


 
 

Introduzione

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In questo articolo proponiamo 16 esercizi di ripasso sul calcolo differenziale in vista dell’esame di maturità. Il calcolo differenziale costituisce un importante strumento matematico che trova innumerevoli applicazioni alla fisica e alle altre scienza, traendo da esse la propria stessa origine. Costituendo gran parte del programma di matematica degli ultimi anni della scuola superiore, il calcolo differenziale è spesso il protagonista della traccia di matematica all’esame di maturità; ne consegue che lo studente deve padroneggiarlo senza difficoltà: lo scopo di questi esercizi è proprio di ripassare proprietà e tecniche di base.

Gli esercizi, raccolti a grandi linee per argomenti, sono completamente risolti, così da offrire al lettore l’apprendimento più efficace.


 
 

Esercizi

\[\quad\]

Esercizio 1  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Si consideri la seguente funzione:

\[f(x) = 2x^3 - 6x^2 + 5x - 7.\]

Quanti punti stazionari ha f?

Svolgimento.

Essendo un polinomio, f è naturalmente derivabile e i suoi punti stazionari soddisfano per definizione f'(x) = 0. Calcolando la derivata prima si ha:

\[f'(x) = 6x^2 - 12x  + 5.\]

L’espressione f'(x) = 0 è un’equazione algebrica di secondo grado che ha come discriminante \Delta = 12^2 - 4\times6\times5 = 24 > 0. Si conclude che l’equazione ha due soluzioni distinte, quindi f ha due punti stazionari. Per completezza riportiamo il grafico di f evidenziando in giallo i due punti stazionari.

\[\quad\]

Figura 1.

\[\quad\]

In generale, data una cubica

\[y = ax^3 + bx^2 + cx + d,\]

si può verificare facilmente che la curva presenta due punti stazionari distinti se b^2 - 3ac > 0, un solo punto stazionario se b^2 - 3ac = 0, e nessun punto stazionario se b^2 - 3ac < 0. Nell’esercizio proposto, b^2-3ac = 6 > 0, quindi la risposta è che f possiede

\[\boxcolorato{superiori}{\text{2 punti stazionari.}}\]


 
 

Esercizio 2  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Si consideri la successione definita per ogni n \geq 0 intero:

\[x_n = n^3 - 9n^2 + 631.\]

Qual è il più grande valore di n per cui x_n > x_{n+1}?

Svolgimento.

Il modo più semplice è valutare la derivata della funzione f(x) = x^3 - 9x^2 + 631:

\[f'(x) = 3x^2 - 18x = 3x(x-6).\]

Abbiamo che f'(x) > 0 se x < 0 oppure x > 6. Quindi la funzione decresce per 0 \leq x \leq 6, ed il più grande numero intero n tale che x_n = f(n) > x_{n+1} = f(n+1) è quindi

\[\boxcolorato{superiori}{n = 5.}\]


 
 

Esercizio 3  (\bigstar\bigstar\bigstar). La figura mostra un quadrato Q di vertici (0,0), (1,0), (1,1) e (0,1), e la retta r di equazione y = x + c (con c parametro reale). Sia A(c) l’area della regione appartenente a Q e al di sotto di r (cioè l’area della regione colorata).

\[\quad\]

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Figura 2.

\[\quad\]

Quale dei seguenti grafici mostra l’andamento qualitativo della funzione A(c)?

\[\quad\]

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Figura 3.

\[\quad\]

Svolgimento.

Iniziamo notando che, se c < -1, la regione verde è vuota, quindi A(c) = 0, mentre se c > 1 l’area è costante e sempre pari a quella di Q, cioè A(c) = 1.

Per -1 \leq c \leq 0, la retta r intercetta la base del quadrato in x = -c e i cateti del triangolo verde misurano 1-|c| = 1+c, per cui A(c) = (1+c)^2/2. In particolare, la derivata di A in c=-1 vale A'(-1) = 0.

Per 0 \leq c \leq 1, si ha invece (per simmetria) A(c) = 1 - A(-c) = 1 - (1-c)^2/2.

La \fbox{d} è esclusa perché A(c) \ne 0 per -1 < c < 0. La \fbox{b} e la \fbox{c} sono escluse perché A'(c) = 0 per c = -1.

La risposta è quindi

\[\boxcolorato{superiori}{a.}\]


 
 

Esercizio 4  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Siano f,g,h \colon \mathbb{R} \to \mathbb{R} funzioni due volte derivabili che soddisfano le seguenti relazioni:

\[f'(x) = g(x+1), \qquad g'(x) = h(x-1).\]

Quanto vale f''(2x) in termini della funzione h?

Svolgimento.

Sfruttando la prima condizione, abbiamo che:

\[f''(x) = \frac{\mathrm{d}}{\mathrm{d} x}f'(x) = \frac{\mathrm{d}}{\mathrm{d} x} g(x+1) = g'(x+1).\]

Inoltre, data la seconda condizione:

\[g'(x+1) = h(x+1-1) = h(x).\]

Quindi si conclude che

\[\boxcolorato{superiori}{f''(2x) = h(2x).}\]


 
 

Esercizio 5  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Si consideri il polinomio così definito:

\[P(x) = \frac{\mathrm{d}^2}{\mathrm{d} x^2}\left[(2x-1)^4(1-x)^5\right] + \frac{\mathrm{d}}{\mathrm{d} x}\left[(2x+1)^4(3x^2-2)^2\right].\]

Svolgendo il minor numero possibile di calcoli, fornire una stima dall’alto del grado di P.

Svolgimento.

Considerando il polinomio all’interno della prima parentesi quadrata, il monomio di grado massimo è 2^4(-1)^5x^4x^5 = -16x^9. Per il polinomio all’interno della seconda parentesi quadrata, il monomio di grado massimo è 2^43^2x^4x^4 = 16\cdot9x^8. Tanto il primo polinomio derivato due volte quanto il secondo polinomio derivato una volta sola hanno grado 7. La loro somma avrà pertanto grado 7, a meno che i due monomi in x^7 abbiano coefficienti numerici uguali ed opposti, nel qual caso la somma avrà grado strettamente minore di 7.

Derivando due volte il primo addendo, il monomio di grado massimo è dato da 9\cdot8\cdot(-16x^7); derivando una volta il secondo addendo, il monomio di grado massimo è 8\cdot(16\cdot9x^7). Si vede che questi due termini sono proprio l’uno l’opposto dell’altro, e nella somma si elidono. Il polinomio somma dei due pezzi deve avere pertanto grado strettamente minore di 7, da cui

\[\boxcolorato{superiori}{\deg P \leq 6.}\]


 
 

Esercizio 6  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Siano a un numero reale arbitrario e n \geq 2 un numero intero. Si consideri la funzione

\[f(x) = (x+a)^n.\]

Quante intersezioni tra i grafici di f(x) e f'(x) esistono?

Svolgimento.

Si ha f'(x) = n(x+a)^{n-1}. Le intersezioni dei due grafici sono date dalle soluzioni dell’equazione f(x) = f'(x):

\[(x+a)^n = n(x+a)^{n-1}.\]

Notiamo che x = -a è sempre una soluzione (essendo n > 1); assumendo invece x \ne -a, possiamo dividere ambo i membri per (x+a)^{n-1}, ottendendo:

\[x+a = n \iff x = n - a.\]

Si noti che questa soluzione non può mai essere uguale a quella già trovata x = -a. Quindi, il numero delle intersezioni tra i grafici di f e f' è esattamente 2 (che è naturalmente un numero pari), indipendentemente dai valori di a e n. Il risultato è quindi

\[\boxcolorato{superiori}{2.}\]


 
 

Esercizio 7  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Sia k un parametro reale e si consideri la funzione di variabile reale

\[f(x) = 2x^3 - kx^2 + 2x - k.\]

Per quali valori di k la funzione f presenta due punti stazionari distinti?

Svolgimento.

La derivata prima di f è

\[f'(x) = 6x^2 - 2kx + 2.\]

I punti stazionari di f sono quelli in cui f' si annulla. Dato che f' è un polinomio di secondo grado, per avere due punti stazionari distinti è necessario che il discriminante dell’equazione f'(x) = 0 sia strettamente positivo, cioè che:

\[k^2 - 12 > 0 \iff k < -\sqrt{12} \vee k > \sqrt{12}  \iff \boxcolorato{superiori}{k < -2\sqrt{3} \vee k > 2\sqrt{3} .}\]

 
 

Esercizio 8  (\bigstar\bigstar\bigstar). Sono date tre funzioni differenziabili f, g e h. Le cinque figure qui sotto mostrano, mescolati in ordine casuale, i grafici delle funzioni f, g, h, f' e g' (l’apice indica la derivata prima). Qual è il grafico della funzione h?

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Svolgimento.

Ricordiamo che gli zeri di una funzione derivata corrispondono ai punti a tangente orizzontale (punti stazionari) del grafico della funzione primitiva.

\[\quad\]

  • Il grafico \fbox{d} ha un unico zero, per cui può essere la derivata solo del grafico \fbox{c} (che ha un unico punto stazionario), ma questo può essere escluso perché la funzione \fbox{d} è positiva per x\to-\infty, mentre la curva \fbox{b} è descrescente per x\to-\infty. Quindi \fbox{d} non è la derivata di nessuno degli altri grafici.
  •  

  • Inoltre il grafico \fbox{d} ha due punti stazionari, per cui può essere la primitiva solo del grafico \fbox{b}, ma questo è ancora una volta escluso dal segno: la funzione \fbox{b} è positiva per x\to-\infty, mentre la curva \fbox{d} è descrescente per x\to-\infty.

Quindi, il grafico \fbox{d} non è né la derivata né la primitiva di una delle altre funzioni, quindi deve corrispondere per forza alla funzione h.

La risposta è quindi

\[\boxcolorato{superiori}{d.}\]

Volendo, con considerazioni analoghe, basate sul numero degl zeri, dei punti stazionari, e degli intervalli di crescenza e positività, si può anche concludere che i grafici \fbox{c} ed \fbox{e} sono le derivate dei grafici \fbox{b} ed \fbox{a}, rispettivamente.


 
 

Esercizio 9  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Determinare il valore positivo che rende minima la somma di un numero diverso da 0 con il suo reciproco.

Svolgimento.

Occorre trovare i punti di minimo della funzione f(x)=x+\frac{1}{x}, per x>0. La funzione è derivabile nel suo dominio, quindi i punti di massimo e minimo annullano la derivata, ed il suo segno determina la crescenza e decrescenza della funzione. Nell’intervallo (0,+\infty) abbiamo che

\[ 	f'(x):=\frac{2x^2-(x^2+1)}{x^2}=\frac{x^2-1}{x^2}\geq 0 \iff  x^2\geq 1 \iff x\geq 1.  	\]

Perciò x=1 è un punto di minimo locale per f, che è anche assoluto in (0,+\infty).

La risposta è quindi

\[\\boxcolorato{superiori}{1.}\]

 
 

Esercizio 10  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Per quali valori del parametro reale k questa equazione ha quattro soluzioni reali distinte?

\[3x^4 - 16x^3 + 18x^2 + k = 0.\]

Svolgimento.

Non è banale risolvere questa equazione di quarto grado, ma possiamo studiare il segno dei massimi e dei minimi della funzione f(x) = 3x^4 - 16x^3 + 18x^2 + k e, da questo, dedurre il numero dei suoi zeri. La derivata prima è:

\[f'(x) = 12x^3-48x^2+36x = 12x(x^2-4x+3) = 12x(x-1)(x-3).\]

Il segno di f' è determinato da quello dei suoi fattori. Osservando il diagramma qui sotto, concludiamo che f'(x) > 0 se 0 < x < 1 e x > 3.

\[\quad\]

Figura 4.

\[\quad\]

Studiamo ora l’andamento di f: tende a +\infty (ed è quindi positiva) per x \to \pm \infty; decresce su (-\infty,0) e (1,3) mentre cresce su (0,1) e (3,+\infty). Essendo continua, il numero degli zeri di f dipende dal segno che assume nei suoi punti estremanti, che sono 0, 1 e 3:

\[f(0) = k, \qquad f(1) = 5+k, \qquad f(3) = -27+k.\]

La funzione f avrà 4 zeri se simultaneamente f(0) < 0, f(1) > 0 e f(3) < 0, che si traduce nelle condizioni:

\[k < 0 \quad \land \quad 5+k > 0 \quad \land \quad -27+k < 0 \implies \boxcolorato{superiori}{     -5 < k < 0.}\]

 
 

Esercizio 11  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Sia k un parametro reale, e si consideri la cubica:

\[y = kx^3 - (k+1)x^2 + (2-k)x - k.\]

Per quali valori di k la cubica ha un punto di minimo per x = 1?

Svolgimento.

derivabile definita su tutto \mathbb{R}, e quindi i suoi punti di minimo devono essere punti stazionari. La derivata di f rispetto ad x è data da:

\[f'(x) = 3kx^2 - 2(k+1)x + 2-k.\]

In particolare, si ha f'(1) = 3k - 2k-2 + 2-k = 0 per ogni valore di k. Il punto x = 1 è quindi sempre un punto stazionario della cubica. Per stabilire in quali casi è un minimo, consideriamo il segno della derivata seconda:

\[f''(x) = 6kx - 2(k+1).\]

In particolare, f''(1) = 4k-2, che è positiva se e solo se k > 1/2. Dunque x = 1 è un punto di minimo (relativo) per k > 1/2 e di massimo relativo per k<1/2.

Se k = 1/2, si ha f''(1) = 0 e quindi il test della derivata seconda è inconcludente: dobbiamo considerare questo caso a parte. Notiamo che, per k = 1/2, f'(x) = (3/2)x^2-3x+3/2 = 3(x-1)^2/2 non è mai negativa. Per k = 1/2 la funzione è quindi sempre crescente (con un flesso a tangente orizzontale in x = 1, che non è quindi un punto di minimo).

La riposta è quindi che x=1 è un punto di minimo relativo se e solo se

\[\boxcolorato{superiori}{k>\frac{1}{2}.}\]

 
 

Esercizio 12  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Siano a e b interi positivi tali che:

\[a+b = 20.\]

Qual è il massimo valore che può assumere la quantità Q = a^2b?

Svolgimento.

\[Q = a^2(20-a).\]

Possiamo cercare massimi e minimi della funzione \mathbb{R} \to \mathbb{R} definita come Q, cioè f(x) = x^2(20-x), la cui derivata prima è:

\[f'(x) = -3x^2 + 40x.\]

La derivata si annulla per x = 0 e x = 40/3 = 13 + 1/3. Si verifica facilmente che x = 40/3 corrisponde ad un punto di massimo: la funzione cresce per 0 \leq x \leq 40/3 e decresce per x \geq 40/3. I possibili valori interi di x che massimizzano Q sono pertanto a = 13 e a = 14. Calcolando esplicitamente, si ha Q(13) = 1183 > Q(14) = 1176. Il massimo valore per Q è quindi

\[\boxcolorato{superiori}{1183.}\]

 
 

Esercizio 13  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Sia data la funzione f: \mathbb{R} \to \mathbb{R}:

\[f(x) = x^2 - 5x + 7.\]

Quali sono le coordinate del punto di minimo della funzione y = f(x-2)?

Svolgimento.

Una soluzione di tipo classico è studiare il segno della derivata della funzione y(x):

\[ y'(x)= f'(x-2)\cdot (x-2)' = 2(x-2)-5 = 2x-9>0 \iff x > \frac{9}{2}, \]

dove la prima uguaglianza segue dalla regola della derivazione delle funzioni composte. Dunque il punto x=\frac{9}{2} è di minimo per y e si ha

\[ y\left ( \frac{9}{2}\right ) = f\left (\frac{9}{2}-2\right) = f\left (\frac{5}{2}\right ) = \left (\frac{5}{2}\right )^2 - 5\left (\frac{5}{2}\right ) + 7 = \frac{25}{4} - \frac{25}{2} + 7 = \frac{3}{4}. \]

Ne segue che le coordinate del punto di minimo per y sono

\[ \boxcolorato{superiori}{\left(\frac{9}{2},\frac{3}{4}\right).} \]

Alternativamente, l’esercizio può essere risolto senza l’uso delle derivate, osservando che la funzione f è una parabola con la concavità rivolta verso l’alto. Sfruttando la tecnica del completamente del quadrato, possiamo riscrivere la sua equazione come:

\[f(x) = x^2 - 2\frac{5}{2}x + \frac{25}{4} - \frac{25}{4} + 7 = \left(x-\frac{5}{2}\right)^2 + \frac{3}{4}.\]

In questo modo, riconosciamo le coordinate del vertice V di f, che è anche il suo punto di minimo assoluto:

\[V = \left(\frac{5}{2},\frac{3}{4}\right).\]

Il grafico di f(x-2) si ottiene traslando orizzontalmente di 2 unità il grafico di f(x) verso la direzione positiva delle ascisse. Il punto di minimo della parabola f(x-2) è quindi:

\[\boxcolorato{superiori}{\left(\frac{9}{2},\frac{3}{4}\right).}\]

 
 

Esercizio 14  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Due triangoli S e T, di aree rispettivamente pari a s e t (con s < t), hanno un lato in comune e sono iscritti nella medesima circonferenza, come mostrato in figura:

\[\quad\]

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\[\quad\]

Si determini il più piccolo valore possibile che può assumere la quantità:

\[Q = \frac{4s^2+t^2}{5st}.\]

Svolgimento.

Notiamo che per ipotesi 0 < s < t, per cui, posto x = s/t, vale 0 < x < 1. Possiamo ora riscrivere:

\[Q = \frac{4s^2+t^2}{5st} = \frac{t^2}{t^2}\frac{4(s/t)^2+1}{5(s/t)} = \frac{4x^2+1}{5x}.\]

Per trovare il minimo di Q, calcoliamo la derivata:

\[\frac{\mathrm{d}Q}{\mathrm{d}x} = \frac{1}{5}\frac{8x\cdot x-(4x^2+1)\cdot1}{x^2} = \frac{1}{5}\frac{4x^2-1}{x^2}.\]

Ricordando che 0 < x < 1, la derivata prima di Q è positiva se 4x^2-1 > 0, cioè 1/2 < x < 1. La funzione Q decresce per 0 < x \leq 1/2 e cresce per 1/2 \leq x < 1. Il valore minimo si ha quindi per x = 1/2. Sostituendo nell’espressione di Q, troviamo:

\[\boxcolorato{superiori}{Q_\mathrm{min} = \frac{4\cdot(1/2)^2+1}{5\cdot1/2} = \frac{4}{5}.}\]

Presentiamo anche un metodo alternativo: osserviamo che se X, Y sono due numeri reali qualsiasi, vale naturalmente:

\[(X-Y)^2 \geq 0 \iff X^2 + Y^2 \geq 2XY.\]

In particolare, la relazione è un’uguaglianza se e solo se X = Y. Poniamo ora X = 2s, Y=t, e quindi (dato che XY > 0):

\[Q = \frac{2}{5} \frac{(2s)^2+t^2}{(2s)t} = \frac{2}{5} \frac{X^2+Y^2}{XY} \geq \frac{4}{5}.\]

In particolare, si ha Q = 4/5 se t = 2s.

 
 

Esercizio 15  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Al variare del numero reale \vartheta, determinare il massimo valore assunto dalla quantità:

\[f(\vartheta) = 3\cos^2\vartheta + 2\sin\vartheta + 1.\]

Svolgimento.

Una soluzione consiste nello studiare gli zeri della derivata prima della funzione f(x)= 3\cos^2 \vartheta + 2 \sin \vartheta + 1.

La funzione f è derivabile e definita su un dominio aperto, per cui tutti i suoi massimi sono punti stazionari. La derivata f' si annulla se:

\[f'(\vartheta) = -6\cos\vartheta\,\sin\vartheta + 2\cos\vartheta = 2\cos\vartheta\,(1-3\sin\vartheta) = 0.\]

I punti stazionari sono quindi tali che \cos\vartheta = 0 oppure \sin\vartheta = 1/3. Per stabilire quali sono massimi, è sufficiente calcolare f per questi valori:

(1) \begin{equation*}     \cos\vartheta = 0               & \sin\vartheta = \pm1           & f(\vartheta) = 0 \pm 2 + 2 = 2 \pm 2; \\[2.5pt]     \sin\vartheta = \dfrac{1}{3}  & \cos^2\vartheta = \dfrac{8}{9} & f(\vartheta) = 3\cdot\dfrac{8}{9} + 2\cdot\dfrac{1}{3} + 1 = \dfrac{13}{3}. \end{equation*}

Dato che 2\pm 2 \leq 4, si conclude che il valore massimo di f è

\[\\boxcolorato{superiori}{\frac{13}{3}.}\]

Una soluzione alternativa si può ottenere usando l’identità trigonometrica fondamentale, e sfruttando la tecnica del completamento del quadrato; in tal modo riscrivamo la nostra espressione nel seguente modo:

\[   \begin{aligned}  3\cos^2\vartheta + 2\sin\vartheta + 1  &  = 3 - 3\sin^2\vartheta + 2\sin\vartheta + 1 = \\     & = 4 - 3\left(\sin\vartheta-\frac{1}{3}\right)^2 + \frac{1}{3} = \\     & = \frac{13}{3} - 3\left(\sin\vartheta-\frac{1}{3}\right)^2.   \end{aligned} \]

Scritto in questo modo, si vede immediatamente che il valore massimo dell’espressione è

\[\boxcolorato{superiori}{\frac{13}{3}}\]

e che questo viene raggiunto ogniqualvolta il termine tra parentesi tonde si annulla (cioè quando \sin\vartheta = 1/3).

 
 

Esercizio 16  (\bigstar\bigstar\largewhitestar). Qual è il valore minimo della funzione:

\[f(x) = 2x^3-9x^2+12x+3\]

nell’intervallo 0 \leq x \leq 2?

Svolgimento.

Essendo la funzione f continua su un intervallo compatto, per il teorema di Weierstrass ammette senz’altro minimo assoluto. Questo minimo può trovarsi o in corrispondenza di uno degli estremi dell’intervallo, oppure può essere un punto interno stazionario (tale cioè che f'(x) = 0). Iniziamo dunque a calcolare la derivata di f e a studiarne il segno:

\[f'(x) = 6x^2 -18x+12 = 6(x^2-3x+2).\]

Tale espressione è positiva se e solo se x < 1 o x > 2. La funzione f è quindi crescente nell’intervallo [0,1] mentre è decrescente in [1,2]. I punti x = 1 e x = 2 sono dunque di massimo e minimo relativi, rispettivamente.

Ora che conosciamo gli intervalli di monotonia di f, è facile stabilire il suo minimo assoluto sull’intervallo richiesto. Con riferimento allo schema qui sotto, e dato che f(0) = 3 e f(2) = 7, si conclude che il minimo di f sull’intervallo [0,2] è pari a

\[\boxcolorato{superiori}{3.}\]

\[\quad\]

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Figura 5.