Questo articolo presenta 28 esercizi svolti sulle correnti alternate e trasformatori ideali, inclusi circuiti RLC, RL e RC. Gli esercizi sono risolti in modo dettagliato e minuzioso, ideali per corsi di Fisica 2 per ingegneria, fisica e matematica. Gli esercizi sono tratti dal libro ‘Elementi di Fisica. Elettromagnetismo e Onde’ di P. Mazzoldi, M. Nigro, e C. Voci. L’obiettivo di questo lavoro è fornire soluzioni chiare e dettagliate del capitolo 9.
Autori e revisori degli esercizi su oscillazioni elettriche-correnti alternate-circuiti RLC-trasformatori ideali
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Revisore: Silvia Lombardi.
Testi degli esercizi su oscillazioni elettriche-correnti alternate-circuiti RLC-trasformatori ideali
Esercizio 1 . In un circuito
con
la corrente varia con la legge
(dove i 2500 sono intesi in
dato che l’argomento del seno deve essere adimensionale). Calcolare:
- l’istante
in cui la corrente raggiunge il suo valore massimo a partire dall’istante
;
- il valore dell’induttanza
;
- l’energia totale
immagazzinata nel circuito stesso.
Svolgimento punto 1.
La corrente è descritta da una funzione sinusoidale il cui massimo lo si ottiene quando l’argomento del seno è pari a , pertanto si ha
(1)
da cui
(2)
cioè
Svolgimento punto 2.
Svolgimento punto 3.
In assenza di resistenze non abbiamo alcuna dissipazione di energia; segue allora che la somma dell’energia immagazzinata dal condensatore e dall’induttore è costante nel tempo
(4)
Risulta chiaro che quando la carica è massima la corrente è nulla o quando la corrente è massima la carica è nulla. Pertanto essendo si ha
(5)
cioé
Esercizio 2 . Nel circuito di figura
,
e
. Inizialmente l’interruttore
rimane chiuso per un tempo molto lungo nella posizione 1 e quindi commuta nella posizione 2. Calcolare:
- la frequenza
delle oscillazioni del circuito
;
- il valore massimo della corrente
.

Figura 1: dettaglio schema esercizio 2.
Svolgimento punto 1.
Inizialmente il circuito è chiuso nella posizione ; il circuito è del tipo
con una d.d.p. data da
. La carica di un circuito
può essere trovata applicando la legge di Kirchoff per le tensioni alla maglia considerata. Sappiamo che il potenziale dovuto al resistore è dato dalla prima legge di Ohm, ossia
(6)
dove è il potenziale ai capi della resistenza.
Il potenziale tra le due lastre del condensatore è invece, dalla definizione di capacità C di un condensatore, pari a
(7)
Applicando la legge di Kircoff alle maglie si ha
(8)
ossia:
(9)
Integriamo ambo i membri dell’equazione partendo da un tempo fissato . A tale tempo, anche la carica
è nulla in quanto il condensatore è scarico, dunque otteniamo
(10)
Svolgiamo gli integrali e otteniamo:
(11)
da cui
(12)
cioè
(13)
Abbiamo ottenuto la funzione che descrive la quantità di carica in funzione del tempo.
Si noti che, per tempi molto lunghi, teoricamente per , il condensatore si carica completamente e dunque si ha
, sostanzialmente per tempi molto lunghi il condensatore si comporta come un circuito aperto. Quindi assumiamo il condensatore completamente carico e cambiamo la posizione dell’interruttore in
; siamo ora in presenza di un circuito
.
Abbiamo già visto nell’esercizio 1 la pulsazione naturale del circuito , cioè
, ne ricaviamo la frequenza dividendo per
. Concludiamo con la seguente soluzione
Svolgimento punto 2.
Sappiamo che l’energia iniziale è
(14)
e sapendo che l’energia si conserva si ha
(15)
da cui
(16)
cioè
(17)
Si conclude che
Esercizio 3 . In un circuito
,
e
. All’istante
la corrente vale
e la carica sul condensatore
; il condensatore è in carica. Calcolare:
- l’energia totale
del circuito;
- la carica massima
;
- la corrente massima
;
Se la carica è descritta dalla relazione , calcolare
.
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