a) il campo elettrico tra le armature del condensatore in funzione della quota ;
b) di quanto bisogna inserire il dielettrico affinché la d.d.p. ai capi del condensatore sia pari a .
Figura 1: schema del problema.
Svolgimento punto a.
(1)
Figura 2: schema del problema.
Esprimiamo il campo elettrico del condensatore in funzione della capacità. Dalla (1) si ha
(2)
da cui
(3)
(4)
Torniamo al problema. Una volta inserito il dielettrico all’interno del condensatore la carica totale (chiaramente si conserva) si ridistribuisce per la presenza delle cariche di polarizzazione. Il sistema può essere pensato come due condensatori cilindrici in parallelo uno con il dielettrico e uno no. In figura 3 e 4 rappresentiamo la situazione
Figura 3: condensatori alla stessa differenza di potenziale.
Dal punto di vista circuitale si ha la seguente situazione
Figura 4: rappresentazione circuitale dei due condensatori in parallelo.
La capacità del primo condensatore è
(5)
e il secondo ha capacità
(6)
I due condensatori sono in parallelo, dunque:
(7)
cioè la capacità equivalente. Essendo i due condensatori in parallelo si ha . Sfruttando la (1) e i fatti ottenuti, si ottiene
(8)
Si conclude quindi che il campo elettrico cercato è
- Questi risultati sono fatti noti; è possibile trovare la dimostrazione su molti libri di testo. ↩
Svolgimento punto b.
(9)
da cui
(10)
cioè
(11)
Concludiamo con la seguente soluzione
Approfondimento.
(12)
dove è la distanza dall’asse del condensatore,
è la quota della superficie di separazione tra dielettrico e vuoto e
è il versore radiale.
All’interfaccia dielettrico–vuoto il campo elettrico tangenziale deve essere continuo (in elettrostatica e la circuitazione su un rettangolo che attraversa l’interfaccia deve annullarsi), quindi
(13)
Qui l’indice indica la regione in vuoto e l’indice
la regione nel dielettrico; poiché
è radiale, esso è tangente alla superficie di separazione (che è un piano orizzontale), quindi la condizione sopra implica direttamente che il modulo
è lo stesso nelle due regioni.
Il campo di induzione elettrica invece vale
(14)
Applichiamo ora il teorema di Gauss a scegliendo come superficie gaussiana un cilindro coassiale di raggio
e altezza
. Il flusso attraverso le basi è nullo (poiché
è radiale), quindi contribuisce solo la superficie laterale, che si divide in:
(15)
Sostituendo (14) in (15) otteniamo
(16)
ossia
(17)
Da cui segue finalmente
Fonte.
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