Qui si risolve LOGO
a

Menu

M

Chiudi

Esercizio 2 – Esercizi misti elettromagnetismo

Esercizi misti sull'elettromagnetismo

Home » Esercizio 2 – Esercizi misti elettromagnetismo
Esercizio 2  (\bigstar\bigstar\bigstar\largewhitestar\largewhitestar). Un condensatore cilindrico isolato di raggio interno R_1=1\,\text{cm}, raggio esterno R_2=2 cm e altezza h=10\, \text{cm} è caricato con carica Q=5\cdot 10^{-12}\, \text{C}. Successivamente, un guscio dielettrico di costante dielettrica \kappa=2 avente gli stessi raggi del condensatore viene parzialmente inserito tra le armature come mostrato in figura 1. Calcolare:

a) il campo elettrico tra le armature del condensatore in funzione della quota y;

b) di quanto bisogna inserire il dielettrico affinché la d.d.p. ai capi del condensatore sia pari a \Delta V'=\text{0,4} \text{V}.

 

Rendered by QuickLaTeX.com

 

Figura 1: schema del problema.

 

Svolgimento punto a.

Consideriamo un condensatore cilindrico di raggi R_1,R_2 e altezza h. Il cilindro viene caricato con una carica Q e poi isolato con le armature immerse in un dielettrico di constante dielettrica relativa \kappa. La capacità del condensatore e il campo elettrico tra le armature sono1.

(1) \begin{equation*} \begin{cases} E(r)=\dfrac{Q}{2\pi\varepsilon_0 \kappa hr}\\\\ C=\dfrac{2\pi\varepsilon_0\kappa h}{\ln R_2-\ln R_1}. \end{cases} \end{equation*}

 

Rendered by QuickLaTeX.com

 

Figura 2: schema del problema.

  Esprimiamo il campo elettrico del condensatore in funzione della capacità. Dalla (1) si ha

(2) \begin{equation*} \begin{cases} 2\pi\varepsilon_0\kappa h=\dfrac{Q}{Er}\\\\ 2\pi\varepsilon_0\kappa h=C\left(\ln R_2-\ln R_1\right), \end{cases} \end{equation*}

da cui

(3) \begin{equation*} \dfrac{Q}{Er}=C\left(\ln R_2-\ln R_1\right), \end{equation*}

cioè

(4) \begin{equation*} E=\dfrac{Q}{Cr\left(\ln R_2-\ln R_1\right)}. \end{equation*}

Torniamo al problema. Una volta inserito il dielettrico all’interno del condensatore la carica totale Q (chiaramente si conserva) si ridistribuisce per la presenza delle cariche di polarizzazione. Il sistema può essere pensato come due condensatori cilindrici in parallelo uno con il dielettrico e uno no. In figura 3 e 4 rappresentiamo la situazione

   

Rendered by QuickLaTeX.com

 

Figura 3: condensatori alla stessa differenza di potenziale.

   

Dal punto di vista circuitale si ha la seguente situazione

   

Rendered by QuickLaTeX.com

 

Figura 4: rappresentazione circuitale dei due condensatori in parallelo.

   

La capacità del primo condensatore è

(5) \begin{equation*} C_1=\dfrac{2\pi \varepsilon_0 \kappa y}{\ln R_2-\ln R_1} \end{equation*}

e il secondo ha capacità

(6) \begin{equation*} C_2=\dfrac{2\pi \varepsilon_0\left(h-y\right)}{\ln R_2-\ln R_1}. \end{equation*}

I due condensatori sono in parallelo, dunque:

(7) \begin{equation*} \begin{aligned} C_{\mathrm{eq}} &= C_1 + C_2 \\ &= \frac{2\pi \varepsilon_0 \kappa y}{\ln R_2-\ln R_1}  + \frac{2\pi \varepsilon_0 (h-y)}{\ln R_2-\ln R_1} \\ &= \frac{2\pi \varepsilon_0\bigl(\kappa y + h-y\bigr)}{\ln R_2-\ln R_1} \\ &= \frac{2\pi \varepsilon_0\bigl(h + y(\kappa-1)\bigr)}{\ln R_2-\ln R_1}. \end{aligned} \end{equation*}

cioè la capacità equivalente. Essendo i due condensatori in parallelo si ha q_1+q_2=Q. Sfruttando la (1) e i fatti ottenuti, si ottiene

(8) \begin{equation*} \begin{aligned} E &=\dfrac{Q}{C_{\mathrm{eq}}\,r\left(\ln R_2-\ln R_1\right)}\\ &=\dfrac{Q}{r\left(\ln R_2-\ln R_1\right)}\cdot \dfrac{\ln R_2-\ln R_1}{2\pi\varepsilon_0\left(h+y(\kappa-1)\right)}\\ &=\dfrac{Q}{2\pi\varepsilon_0\,r\left(h+y(\kappa-1)\right)}. \end{aligned} \end{equation*}

Si conclude quindi che il campo elettrico cercato è

\[ \boxcolorato{fisica}{E(r,y)=\dfrac{Q}{2\pi\varepsilon_0\,r\left(h+y(\kappa-1)\right)}.} \]

 

   


\[\]

  1. Questi risultati sono fatti noti; è possibile trovare la dimostrazione su molti libri di testo.

Svolgimento punto b.

Calcoliamo la differenza di potenziale ai capi del condensatore:

(9) \begin{equation*} \begin{aligned} \Delta V'  &= \int_{R_1}^{R_2} E(r,y)\,\mathrm{d}r \\[4pt] &= \frac{Q}{2\pi\varepsilon_0\bigl(h+y(\kappa-1)\bigr)} \int_{R_1}^{R_2}\frac{\mathrm{d}r}{r} \\[4pt] &= \frac{Q}{2\pi\varepsilon_0\bigl(h+y(\kappa-1)\bigr)} \ln\!\left(\frac{R_2}{R_1}\right). \end{aligned} \end{equation*}

da cui

(10) \begin{equation*} \frac{Q}{2\pi\varepsilon_0\left(h+y(\kappa-1)\right)} \ln\!\left(\frac{R_2}{R_1}\right)=\Delta V' \quad\Longleftrightarrow\quad h+y(\kappa-1)=\frac{Q}{2\pi\varepsilon_0\,\Delta V'} \ln\!\left(\frac{R_2}{R_1}\right). \end{equation*}

cioè

(11) \begin{equation*} \begin{aligned} y(\kappa-1) &= \frac{Q}{2\pi\varepsilon_0\,\Delta V'}    \ln\!\left(\frac{R_2}{R_1}\right) - h, \\[4pt] y &= \frac{Q}{2\pi\varepsilon_0(\kappa-1)\,\Delta V'}    \ln\!\left(\frac{R_2}{R_1}\right)    - \frac{h}{\kappa-1}. \end{aligned} \end{equation*}

Concludiamo con la seguente soluzione

\[ \boxcolorato{fisica}{% y=\frac{Q}{2\pi\varepsilon_0(\kappa-1)\Delta V'}\ln\!\left(\frac{R_2}{R_1}\right)-\frac{h}{\kappa-1} =5{,}6\,\mathrm{cm}.} \]

Approfondimento.

Proponiamo una soluzione alternativa per il punto a). Trascurando gli effetti di bordo, il problema presenta simmetria cilindrica; dunque il campo elettrico tra le armature ha direzione radiale e si può scrivere

(12) \begin{equation*} \vec{E}(r,y)=E(r,y)\,\hat{r}, \end{equation*}

dove r è la distanza dall’asse del condensatore, y è la quota della superficie di separazione tra dielettrico e vuoto e \hat{r} è il versore radiale.

All’interfaccia dielettrico–vuoto il campo elettrico tangenziale deve essere continuo (in elettrostatica \vec{\nabla}\times \vec{E}=0 e la circuitazione su un rettangolo che attraversa l’interfaccia deve annullarsi), quindi

(13) \begin{equation*} E_{1\parallel}=E_{2\parallel}=E. \end{equation*}

Qui l’indice 1 indica la regione in vuoto e l’indice 2 la regione nel dielettrico; poiché \vec{E} è radiale, esso è tangente alla superficie di separazione (che è un piano orizzontale), quindi la condizione sopra implica direttamente che il modulo E è lo stesso nelle due regioni.

Il campo di induzione elettrica invece vale

(14) \begin{equation*} D_1=\varepsilon_0\,E, \qquad\qquad D_2=\varepsilon_0\kappa\,E. \end{equation*}

Applichiamo ora il teorema di Gauss a \vec{D} scegliendo come superficie gaussiana un cilindro coassiale di raggio r e altezza h. Il flusso attraverso le basi è nullo (poiché \vec{D} è radiale), quindi contribuisce solo la superficie laterale, che si divide in:

\[ \Sigma_1 = 2\pi r\,(h-y)\quad \text{(vuoto)},  \qquad \Sigma_2 = 2\pi r\,y\quad \text{(dielettrico)}. \]

Pertanto

(15) \begin{equation*} \iint_{\Sigma}\vec{D}\cdot \mathrm{d}\vec{\Sigma}=Q \quad \Rightarrow\quad D_1\,2\pi r(h-y)+D_2\,2\pi r y=Q. \end{equation*}

Sostituendo (14) in (15) otteniamo

(16) \begin{equation*} 2\pi\varepsilon_0\,E\,r\,(h-y)+2\pi\varepsilon_0\kappa\,E\,r\,y=Q, \end{equation*}

ossia

(17) \begin{equation*} 2\pi\varepsilon_0\,E\,r\Bigl[h+y(\kappa-1)\Bigr]=Q. \end{equation*}

Da cui segue finalmente

\[ \boxcolorato{fisica}{% E=E(r,y)=\frac{Q}{2\pi\varepsilon_0\,r\Bigl[h+y(\kappa-1)\Bigr]}.} \]

Fonte.

Esercizio tratto dagli esami di fisica 2 del professore Claudio Verona.

 
 

Tutti gli esercizi di elettromagnetismo

Se si desidera proseguire con gli esercizi, di seguito è disponibile una vasta raccolta che copre interamente gli argomenti del programma di Elettromagnetismo. Questa raccolta include spiegazioni dettagliate e gli esercizi sono organizzati in base al livello di difficoltà, offrendo un supporto completo per lo studio e la pratica.


 
 

Esercizi di Meccanica classica

Se siete interessati ad approfondire argomenti inerenti alla Meccanica Classica, di seguito troverete tutte le cartelle relative presenti sul sito Qui Si Risolve. Ciascuna cartella contiene numerosi esercizi con spiegazioni dettagliate, progettate per offrire una preparazione solida e una conoscenza approfondita della materia.