In questo articolo troverete 8 esercizi sulla stechiometria delle reazioni chimiche. La stechiometria delle reazioni chimiche è un principio fondamentale della chimica generale, essenziale per determinare i rapporti quantitativi tra reagenti e prodotti nelle trasformazioni chimiche. Basata sulla legge della conservazione della massa e sulle leggi ponderali, la stechiometria consente di prevedere la quantità di prodotto ottenibile e di ottimizzare l’uso dei reagenti. Questi concetti trovano applicazione in numerosi ambiti scientifici e ingegneristici, risultando cruciali nella progettazione e ottimizzazione dei processi industriali.
In questo modulo di esercizi sulla stechiometria delle reazioni chimiche si approfondirà la stechiometria applicata alle reazioni chimiche, con un focus sui calcoli quantitativi. Per affrontare al meglio gli esercizi, è fondamentale una conoscenza preliminare di concetti chiave quali mole, massa atomica e molecolare relative, massa equivalente, normalità, legge dei gas perfetti, reagente limitante, resa teorica, resa effettiva e resa percentuale. La comprensione di questi principi permette di sviluppare un approccio metodico alla risoluzione dei problemi stechiometrici.
La raccolta di esercizi proposta segue un livello di difficoltà progressivo, guidando lo studente attraverso spiegazioni chiare e dettagliate. .
Esercizi sulla stechiometria delle reazioni chimiche: autori e revisori
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Revisori: Joan Pasqual Guilabert.
Esercizi sulla stechiometria delle reazioni chimiche: testi degli esercizi
Calcolare quanti grammi di partecipano alla reazione.
Osservazione preliminare.
Svolgimento metodo 1.
Le specie di una data reazione chimica stanno tra loro secondo rapporti ben definiti, dipendenti dai rispettivi coefficienti stechiometrici, per i quali, in questo caso, possiamo scrivere:
In di
è contenuto un numero di moli uguale a:
Possiamo impostare la seguente proporzione:
La massa di richiesta sarà:
Svolgimento metodo 2.
Si ricordi che la definizione di massa equivalente1 prevede che, in una reazione, 1 equivalente di una specie si leghi solo a 1 equivalente di un’altra, per restituire 1 equivalente di prodotto.
Calcoliamo la massa equivalente di :
Il valore “2” è il numero di elettroni scambiati (per mole) dallo zinco nella reazione in qualità di riducente ().
L’ avrà, invece, una massa equivalente di:
“1” è il numero di elettroni scambiati, per mole, dall’idrogeno nella reazione in qualità di ossidante.
Impostiamo, ora, la proporzione che lega tra loro le masse in grammi alle masse equivalenti:
Possiamo ricavare la massa richiesta:
-
dove
è la valenza operativa (il numero di moli di particelle che entrano in gioco in relazione a una mole di sostanza). In particolare: reazione redox:
reazione acido-base:
dissociazione di un sale:
Svolgimento metodo 3.
Poiché, in base ai coefficienti stechiometrici, è possibile impostare proporzioni ben definite tra le masse dei reagenti, si può scrivere:
da cui
Svolgimento.
Si conoscono tutti i termini dell’equazione tranne il numero di moli di , che possiamo ricavare dalla stechiometria della reazione:
Dall’esercizio 1 sappiamo che la massa di zinco puro che reagisce è:
Le moli di zinco che partecipano alla reazione sono:
Poiché il rapporto stechiometrico tra e
è
, le moli di idrogeno prodotte saranno:
Convertiamo ora la temperatura in kelvin:
Sostituendo i valori nell’equazione dei gas perfetti, si ottiene:
Calcolare la massa di cloro () necessaria per produrre
di
.
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