Qui si risolve LOGO
a

Menu

M

Chiudi

Valore assoluto

Funzioni elementari

Home » Valore assoluto

 
 

Autori e revisori


 
 

Introduzione

Leggi...

Il valore assoluto è la funzione che associa sé stesso a ciascun numero reale positivo e il suo opposto a ogni numero reale negativo. Intuitivamente, ciò corrisponde all’associare a ciascun numero reale la propria “parte numerica”, rimuovendo eventuali segni negativi.

Questa funzione riveste notevole importanza nella Matematica, in quanto consente anche di definire una nozione di distanza sull’insieme \mathbb{R} dei numeri reali.

In questo articolo diamo la definizione di valore assoluto, ne osserviamo le principali proprietà e caratteristiche e spieghiamo come definire una distanza su \mathbb{R}.


 
 

Funzione valore assoluto

Leggi...

Definizione 1 (valore assoluto). Si definisce valore assoluto o modulo la funzione |\cdot| \colon \mathbb{R} \to \mathbb{R} definita da

(1) \begin{equation*} 				|x|\coloneqq \operatorname{sgn}(x)x= 				\begin{cases} x, &{\text{se }}x\ge 0;\\ 				-x,  & {\text{se }}  x<0. 			\end{cases} 		\end{equation*}

\[\quad\]

Segue subito dalla definizione che la funzione valore assoluto è sempre non negativa. Il grafico di |x| è mostrato in figura 1.

\[\quad\]

Rendered by QuickLaTeX.com

Figura 1: grafico della funzione f:\mathbb{R} \to \mathbb{R}, \; f(x)=|x|.

\[\quad\]

Osservazione 2. La funzione valore assoluto poteva essere definita in maniera equivalente (e forse più elegante) nel seguente modo.

\[|x| \coloneqq \max\left\{ x,-x \right\}\qquad \forall x \in \mathbb{R}.\]

Si vede facilmente che le due definizioni coincidono.


 
 

Proprietà della funzione valore assoluto

Leggi...

Elenchiamo alcune proprietà fondamentali della funzione modulo, che si possono dedurre dalla definizione 1 e dal grafico in figura 1.

\[\quad\]

  • (Dominio.) Il dominio della funzione valore assoluto è \mathbb{R}, cf. definizione 1.
  •  

  • (Simmetrie.) La funzione valore assoluto è una funzione pari, infatti:

    (2) \begin{equation*} 		|-x|= 		\begin{cases} 			-x ,				&{\text{se }}-x\ge 0;\\ 			x,				  	& {\text{se }}  -x<0 		\end{cases} 		= 		\begin{cases} 			-x ,					&{\text{se }}x\leq 0;\\ 			x,				  	& {\text{se }}  x>0 		\end{cases} 		\,\,\, 		= 		|x| 		\qquad 		\forall x \in \mathbb{R}. 	\end{equation*}

    In particolare, il grafico della funzione valore assoluto è simmetrico rispetto all’asse y.

  •  

  • (Periodicità.) La funzione valore assoluto non è periodica.
  •  

  • (Intersezione con gli assi.) La funzione valore assoluto ha un’unica intersezione con l’asse x nel punto P=(0,0). Tale punto rappresenta anche l’intersezione con l’asse y.
  •  

  • (Segno.) La funzione valore assoluto è sempre non negativa:

    \[|x|\geq0 \qquad \forall x \in \mathbb{R}.\]

  •  

  • (Intervalli di monotonia.) La funzione valore assoluto è una funzione crescente in [0,+\infty) e decrescente in (-\infty,0].
  •  

  • (Immagine.) L’immagine tramite la funzione valore assoluto è

    (3) \begin{equation*} 		\operatorname{Im} |\cdot| 		= 		[0,+\infty). 	\end{equation*}

    Infatti, l’immagine di un numero non negativo è pari a sé stesso, mentre l’immagine tramite la funzione valore assoluto di ogni numero negativo è pari al suo opposto. Da ciò segue che l’immagine è contenuta in [0,+\infty). Infine, poiché |x|=x per ogni x \geq 0, si ha anche l’inclusione opposta. In particolare, la funzione valore assoluto è limitata inferiormente e illimitata superiormente, e si ha

    (4) \begin{equation*} 		\inf_{x \in \mathbb{R}}|x| 		= 		\min_{x \in \mathbb{R}}|x| 		= 		|0| 		= 		0, 		\qquad 		\sup_{x \in \mathbb{R}}|x|= +\infty. 	\end{equation*}

  •  

  • (Invertibilità.) La funzione valore assoluto non è invertibile, in quanto non iniettiva. Ad esempio, |1|=|-1|.

Notiamo che il grafico della funzione valore assoluto è stato ottenuto a partire dalla bisettrice del primo e terzo quadrante, i.e il grafico della funzione identità \operatorname{Id}_{\mathbb{R}}, operando una riflessione rispetto l’asse x della parte negativa di f. Questa proprietà rimane vera precomponendo la funzione valore assoluto definita da (1) con una funzione f:E\subseteq \mathbb{R} \to \mathbb{R} qualunque. In questo modo, otteniamo la definizione di valore assoluto di una funzione.    

Esercizio 3  (\bigstar\largewhitestar\largewhitestar\largewhitestar\largewhitestar). Sia f:E \subseteq \mathbb{R} \to \mathbb{R} una funzione. Chiamiamo funzione valore assoluto di \bm{f} o modulo di \bm{f}, indicata con |f|, la funzione data dalla composizione di (1) con f, definita da

(5) \begin{equation*} 			|f|(x)=|f(x)|\qquad \forall x \in E. 		\end{equation*}

Dimostrare che il grafico di |f| si ottiene dal grafico \Gamma_f di f riflettendo la parte negativa di f rispetto all’asse delle ascisse.

\[\quad\]

Un esempio è dato dalla seguente figura.

\[\quad\]

Figura 2: grafico della funzione |f| (in blu, in basso), cf. (5), ottenuto da quello di f (in rosso, in alto) ribaltando la parte negativa rispetto l’asse x.

\[\quad\]

   

Esercizio 4  (\bigstar\largewhitestar\largewhitestar\largewhitestar\largewhitestar). Sia f:E \subseteq \mathbb{R} \to \mathbb{R} una funzione e sia g:E \to\mathbb{R} la funzione data dalla composizione di f con (1), definita da

(6) \begin{equation*} 	 		g(x)=f(|x|)\qquad \forall x \in E. 	 \end{equation*}

Dimostrare che il grafico di g si ottiene dal grafico \Gamma_f di f riflettendo la porzione del grafico di f contenuta nel primo e quarto quadrante rispetto all’asse delle ordinate.

\[\quad\]

Un esempio è dato dalla seguente figura.

\[\quad\]

Figura 3: grafico dela funzione g (in blu, in basso), cf. (6), ottenuto da quello di f (in rosso, in alto) ribaltando la parte di grafico di f a destra dell’asse y rispetto l’asse y.

\[\quad\]

La funzione valore assoluto può essere utilizzata per misurare la distanza tra due numeri reali a,b con a<b, intesa come la lunghezza dell’intervallo [a,b].

Definizione 5 (Distanza in \mathbb{R}). Dati x,y \in \mathbb{R}, si definisce distanza tra x e y la quantità

(7) \begin{equation*} 		\operatorname{dist}(x,y)\coloneqq	|x-y|. 		\end{equation*}

\[\quad\]

Poiché

(8) \begin{equation*} 	|x-y| 	= 	\begin{cases} 		x-y,					& \text{se } x \geq y;\\ 		y-x,			& \text{se } y > x, 	\end{cases} \end{equation*}

la quantità |x-y| corrisponde proprio all’ampiezza dell’intervallo di estremi x e y, pertanto coincide con l’idea intuitiva di distanza.