Autori e revisori
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Revisori: Valerio Brunetti, Sergio Fiorucci, Davide La Manna, Matteo Talluri, Sara Sottile.
Introduzione
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In questo articolo definiamo quindi queste funzioni arcocoseno e arcoseno, oltre a spiegarne e illustrarne il significato con numerose figure.

Figura 1: grafici delle funzioni e
.
Funzione arcocoseno
Come si vede dalla figura 1, la restrizione della funzione all’intervallo
è strettamente decrescente e quindi è iniettiva. L’immagine di tale restrizione è
e quindi la funzione
(1)
Cioè, per ogni , esiste un unico
tale che
, come si evince dalla figura 2. Questo
è detto arcocoseno di
:
(2)

Figura 2: l’arcocoseno di un numero reale è l’unico arco
tale che
.
La funzione inversa di , che a ogni
associa il suo arcocoseno, è detta appunto funzione arcocoseno:
(3)
In altre parole:
Il grafico della funzione si ottiene invertendo gli assi nella porzione di grafico della funzione
nell’intervallo
, ed è rappresentato in figura 3.

Figura 3: grafico della funzione .
Rimarchiamo che, per definizione, l’argomento dell’arcocoseno deve essere compreso tra e
, dunque una scrittura del tipo
è priva di significato (il coseno di nessun arco è 2). Inoltre, l’arcocoseno assume valori compresi tra
e
; in particolare, la funzione è sempre positiva.
La funzione è decrescente in quanto inversa di una funzione decrescente; inoltre essa non è periodica, ad esempio perché il suo dominio non è
, oppure dato che essa è invertibile poiché inversa di un’altra funzione, mentre le funzioni periodiche non sono iniettive.
Funzione arcoseno
Dalla definizione, la restrizione della funzione all’intervallo
è strettamente crescente e quindi è iniettiva. Allo stesso modo in cui si vede che
, si mostra anche l’immagine di tale restrizione è
. Quindi la funzione
(4)
In altre parole, dato , esiste un unico
tale che
, come mostrato in figura 4. Questo
è detto arcoseno di
:
(5)

Figura 4: l’arcoseno di un numero reale compreso tra
e
è l’unico arco
tale che
.
La funzione , che a ogni
associa il suo arcoseno, è detta appunto funzione arcoseno:
(6)
In altre parole:
Il suo grafico si ottiene invertendo gli assi nella porzione di grafico della funzione nell’intervallo
, ed è rappresentato in figura 5.

Figura 5: grafico della funzione .
Anche in questo caso sottolineiamo che, dalla definizione, è chiaro che l’argomento dell’arcoseno deve essere compreso tra e
e che i valori assunti dall’arcoseno sono compresi tra
e
.
La funzione è dispari, è crescente in quanto inversa di una funzione crescente e non è periodica per gli stessi motivi della funzione
.
