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Funzione segno

Funzioni elementari

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Autori e revisori


 
 

Introduzione

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La funzione segno è un tipo molto semplice di funzione che assume valore 1 quando l’argomento è positivo e -1 quando l’argomento è negativo. Essa consente di tradurre in forma simbolica il segno di un numero reale e infatti le sue proprietà sono naturalmente una conseguenza delle proprietà dei segni nell’algebra dei numeri reali.

In questo articolo definiamo la funzione segno e ne illustriamo le proprietà fondamentali con esempi e figure.


 
 

La funzione segno

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Con il termine funzione segno indichiamo la funzione che, come suggerisce il nome, restituisce il segno del numero reale che ha per argomento.

Definizione 1 (funzione segno). Si definisce funzione segno la funzione \operatorname{sgn} \colon \mathbb{R} \to \mathbb{R} definita da

(1) \begin{equation*} 			\operatorname{sgn} x= 			\begin{cases} 				-1,  	&\text{se } x<0;\\ 				0, 		&\text{se } x=0;\\ 				1,		&\text{se } x>0. 			\end{cases} 		\end{equation*}

\[\quad\]

Il grafico della funzione \operatorname{sgn} è rappresentato in figura 1.

\[\quad\]

Rendered by QuickLaTeX.com

Figura 1: grafico della funzione \operatorname{sgn}.

\[\quad\]

si può scrivere la funzione \operatorname{sgn} come combinazione di funzioni pesate con funzioni caratteristiche; infatti si ha

(2) \begin{equation*} 	\operatorname{sgn} 	= 	\mathbf{1}_{[0,+\infty)}- \mathbf{1}_{(-\infty,0]}. \end{equation*}

Osservazione 2. Notiamo che il segno del numero reale 0 non è ben definito. Per questo motivo, alcuni autori preferiscono definire la funzione segno su \mathbb{R} \setminus \{0\} invece che su \mathbb{R}, mentre altri utilizzano la convenzione che \operatorname{sgn} (0)=1. Noi abbiamo scelto di utilizzare la convenzione \operatorname{sgn}(0)=0 per ragioni di simmetria e semplicità.

La funzione segno può essere utilizzata nei calcoli per ottenere un’espressione che cambia segno in base al valore di un parametro; ad esempio si ha

(3) \begin{equation*} 	f(x)=x^2 \operatorname{sgn}(x) 	= 	\begin{cases} 		x^2,			& \text{se } x \geq 0;\\ 		-x^2,			& \text{se } x < 0. 	\end{cases} \end{equation*}

Dalla regola dei segni, segue immediatamente il prossimo risultato.

Lemma 3. Siano f,g: A \subseteq \mathbb{R} \to \mathbb{R} due funzioni. Allora, vale che

(4) \begin{equation*} 	\operatorname{sgn}(f\cdot g)= \operatorname{sgn}(f)\cdot \operatorname{sgn}(g). 	\end{equation*}

\[\quad\]

Infine, segue dal lemma precedente che la funzione segno è idempotente, ovvero

(5) \begin{equation*} 	\operatorname{sgn}(\operatorname{sgn} x)=\operatorname{sgn} x \qquad \forall x \in \mathbb{R}. \end{equation*}


 
 

Proprietà della funzione segno

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Enunciamo ora delle semplici proprietà della funzione definita da (1) e del suo grafico, cf. figura 1.

\[\quad\]

  • (Dominio.) Il dominio della funzione segno è \mathbb{R}, cf. definizione 1.
  •  

  • (Simmetrie.) La funzione segno è una funzione dispari: segue dal Lemma 3 che

    (6) \begin{equation*} 		\operatorname{sgn}(-x) 		= 		-\operatorname{sgn}(x) 		\qquad 		\forall x \in \mathbb{R}. 	\end{equation*}

    In particolare, il grafico della funzione segno è simmetrico rispetto all’origine.

  •  

  • (Periodicità.) La funzione segno non è periodica.
  •  

  • (Intersezione con gli assi.) La funzione segno ha un’unica intersezione con l’asse x nel punto P=(0,0). Tale punto rappresenta anche l’intersezione con l’asse y.
  •  

  • (Segno.) La funzione segno, come suggerisce la parola stessa, ha lo stesso segno del suo argomento

    \[\operatorname{sgn}(x)\geq 0  \quad \iff \quad x \geq 0.\]

  •  

  • (Intervalli di monotonia.) La funzione segno è una funzione monotona non decrescente in tutto il suo dominio.
  •  

  • (Immagine.) L’immagine della funzione segno è pari all’insieme \{-1,0,1\}. In particolare, segue che la funzione segno è limitata superiormente e inferiormente e si ha

    \[ 	\inf_{x\in \mathbb{R}} \operatorname{sgn} x= \min_{x \in \mathbb{R}} \operatorname{sgn}(x)=-1, 	\qquad 	\sup_{x\in \mathbb{R}}\operatorname{sgn} x = \max_{x \in \mathbb{R}}\operatorname{sgn}(x)=1. 	\]

  •  

  • (Invertibilità.) La funzione segno non è invertibile, in quanto non iniettiva. Infatti, ad esempio, \operatorname{sgn}(1)=\operatorname{sgn}(2).