Autori e revisori
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Introduzione
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In questo articolo riportiamo la definizione di limite, illustrandola con esempi e figure, e il teorema di unicità del limite che assicura che, se il limite di una funzione esiste, allora esso è unico.
Definizione di limiti in più variabili
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(1)
In tal caso si scrive
Qualora , si dice che la funzione è infinitesima in
.
Se , ossia il codominio della funzione è
, si dice che
diverge positivamente in
se per ogni
esiste
tale che
(2)
In tal caso si scrive . Vale una definizione analoga per funzioni divergenti negativamente.
La definizione di limite per funzioni in più variabili estende quella per funzioni di una variabile e infatti il significato intuitivo della nozione di limite è lo stesso, ossia il valore a cui si avvicinano i valori assunti da
quando
si avvicina a
, figura 1.
Figura 1: limite di una funzione in un punto.
Osservazione 2. Nel caso ed
, questa definizione coincide con l’usuale definizione di limite per funzioni reali di variabile reale. Inoltre nel caso in cui
, è possibile dare la definizione di limite destro e limite sinistro in un punto
esattamente come avveniva nel caso unidimensionale.
Chiaramente quando il codominio ha dimensione non ha senso chiedersi cosa significhi per una funzione divergere positivamente o negativamente siccome non c’è un modo naturale di ordinare lo spazio
.
Riportiamo che, nel caso , talvolta indicheremo i punti esplicitando le coordinate così da scrivere (per esempio nel caso convergente)
Teorema di unicità del limite
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