Autori e revisori
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Introduzione
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In questo articolo definiamo formalmente questi concetti, li illustriamo con esempi svolti e ne studiamo le proprietà: in particolare presenteremo il teorema di Schwarz, secondo cui, sotto ipotesi di continuità delle derivate seconde, l’ordine di derivazione è ininfluente.
Derivate seconde e matrice hessiana
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Le derivate seconde rispetto a variabili uguali si dicono pure, mentre quelle rispetto a variabili diverse si dicono miste.
Se è derivabile parzialmente due volte rispetto a tutte le direzioni, la matrice
la cui componente
è la derivata
si dice matrice hessiana, ossia
(1)
Sottolineiamo che con la notazione intendiamo
, ossia la derivata parziale
-esima della funzione
; ciò si traduce, nella pratica, nel dover derivare
prima rispetto alla variabile
e poi derivare ulteriormente, rispetto a
, la funzione ottenuta.
Notiamo che la -esima riga della matrice hessiana è costituita dal gradiente di
. Osserviamo che, in letteratura, è possibile reperire altre notazioni per le derivate seconde e per la matrice hessiana:
La traccia della matrice hessiana riveste un ruolo particolarmente rilevante in molti contesti (matematica, fisica, ingegneria) ed è nota come Laplaciano di ,
(2)
Esempi di calcolo delle derivate seconde
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