Sommario
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Autori e revisori
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Introduzione
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dove sono funzioni continue. Questo genere di equazioni si risolve riconducendosi a determinare una primitiva
della funzione
, ovvero tale che
. Infatti, se
è una funzione siffatta, moltiplicando ambo i membri dell’equazione per
si ottiene
Osserviamo che al primo membro compare proprio la derivata della funzione prodotto , dunque possiamo scrivere
che, risolta rispetto a , produce la soluzione generale
Esercizi
Svolgimento.
Operiamo la sostituzione , così l’equazione differenziale diviene
La precedente è un’equazione differenziale lineare del primo ordine non omogenea e possiamo risolverla in due modi sostanzialmente equivalenti.
- Primo metodo.
Dividendo l’equazione per
otteniamo
dove nella prima equivalenza abbiamo riconosciuto al primo membro la derivata del prodotto
e
. Da ciò si ricava
- Secondo metodo.
Alternativamente possiamo utilizzare la formula risolutiva
dove
è una primitiva del coefficiente di
. Cominciamo calcolando
:
Dunque abbiamo
con
. Pertanto
Ricordando che , possiamo procedere integrando ambo i membi della precedente uguaglianza per ottenere
L’integrale generale dell’equazione differenziale è quindi
Svolgimento.
Moltiplicata per , l’equazione fornisce
(1)
Integriamo per parti gli addendi nell’espressione di :
Dato che , da (1) e dalle primitive appena calcolate si ha
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